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20 Marzo 2017 Lunedì 13:44
Festival della poesia Europea

21/03/17

Accademia d'Ungheria

Torna a Roma la "Giornata mondiale della poesia", organizzata dall'EUNIC per la sua quarta edizione. L'evento prevede un reading (L’Europa in versi) di 11 poeti provenienti da altrettanti paesi (Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria). La serata moderata da Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature avrà luogo presso l'Accademia d'Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri – Via Giulia), alle ore 19.30. Interventi musicali a cura di Rafael Arias Fernandez.
Tra gli altri poeti che presenzieranno al reading ricordiamo: Michael Hammerschmid (Austria), Georgi Gospodinov (Bulgaria), Daniela Danz (Germania), Claudio Damiani (Italia), Janusz Kotański (Polonia), Denisa Comănescu (Romania), Dana Podracká (Slovacchia), Maja Vidmar (Slovenia), Menchu Gutiérrez (Spagna), Michael Fehr (Svizzera). L'Ungheria sarà rappresentata dal poeta János Áfra.
 

János Áfra, appena trentenne, ha già conquistatoi una grossa fetta di pubblico con la sua prima raccolta di poesie, Glaukóma (2012), vincitrice del premio Makói Medáliák e del Gérecz Attila. Két Akarat (“Due volontà”, 2015) è la sua seconda raccolta: cinquanta poesie divise in sei capitoli, Bambino e guinzaglio, Il ritmo della ricerca, Due tipi di amore, La promessa del vuoto, Se cominciassimo adesso, Chi finisce, che girano intorno alla questione chiave del titolo: le due volontà di una relazione (amorosa), che finiscono per creare incomprensioni, delusioni, separazione. Áfra scrive poesie dall’età di undici anni. Studia pittura e poi Lingua e Letteratura ungherese all’Università di Debrecen, dove frequenta anche lezioni alla Facoltà di Filosofia. Conseguito un dottorato di ricerca in Letteratura, oggi è membro del Circolo ”Attila József” e lavora come redattore della rivista letteraria ”Alföld”.
 

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