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20 Marzo 2017 Lunedì 14:11
Finisterre

da 04/06/17 a 06/06/17

Teatro Argentina - Teatro di Roma

liberamente ispirato al romanzo di José Saramago La zattera di pietra
direzione artistica Laura Andreini Salerno
drammaturgia e regia Valentina Esposito
 
con i detenuti attori del Teatro Libero di Rebibbia – Reparto G8

produzione La Ribalta
Centro Studi Enrico Maria Salerno

E se all’improvviso la penisola Iberica si staccasse dal resto d’Europa e si consegnasse alle acque, come una gigantesca zattera lasciata in balia dei flussi imprevedibili dell’Oceano? E se, come per magia, un numero imprecisato di uomini di provenienze, etnie, culture e radici lontanissime si trovasse a vivere insieme l’esperienza estrema del naufragio? In Finisterre, liberamente tratto dal romanzo La zattera di pietra di José Saramago, venticinque detenuti-attori del carcere di Rebibbia compiono un viaggio archetipico a cavallo tra reale e immaginario che si fa paradigma di ogni apolide ricerca di patria. Un incontro commovente sul terreno comune della letteratura tra persone provenienti dall’Italia, dall’Albania, dalla Turchia, dai Paesi del Nord-Africa e del Medio-Oriente. Ormai distanti dal vecchio continente, persi nella difficoltà di interpretare i segni prodigiosi che accompagnano il naufragio, i detenuti-attori protagonisti della storia, diversi per provenienza, cultura, lingua, tradizioni e religione, iniziano la loro navigazione alla deriva nell’Oceano, costretti a convivere e a capirsi, in quella “zattera di pietra” che è anche carcere disancorato dal resto del mondo.  E lontano dai pregiudizi della terraferma, dalle gabbie stereotipate del pregiudizio, nella sofferenza e nella necessità di sopravvivere, scaturiranno nuovi guizzi di commovente solidarietà, nuove vie condivise per saldare una volta per tutte le spaccature dell’esistenza.

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