Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 17 Giugno 2019 Lunedì
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Feed-O-Matic
  ricerca | ultimi 250 | indice



PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login

1 risultato

18 Dicembre 2017 Lunedì 11:00
Jesús Castañar
«“De pies y manos” non è l’esposizione di una serie d'immagini frammentate, ma una mostra, scaturita dalla meditazione e da un intenso lavoro costruttivo, su un insieme di scatti concepito come unitario. Mi piace definirla una foto-installazione, perché i vari elementi sono connessi dal ritmo espressivo delle sagome che ciascuna foto raffigura. I volumi mobili dei corpi, le mani e i piedi degli artisti rimandano al canone coreutico, ma costituiscono anche una sintesi dinamica dello stile di danza caratteristico dei vari ballerini. Queste foto assumono un’identità estetica concreta, quella dell’autentica danza spagnola. Tra gli altri elementi formali spicca la decisione di utilizzare sempre la stessa illuminazione e lo stesso sfondo per ritrarre artisti vestiti di nero e con abiti standard. Era un’idea che mi ronzava in testa da anni e che avevo già sperimentato con altri stili di danza, come il balletto accademico e quello moderno. Il primo passo è stato quello di usare costantemente, nel corso degli anni, le medesime inquadrature e formati, senza far ricorso a troppe manipolazioni e tagli di laboratorio. Le istantanee risultanti, in cui giocano un ruolo anche l’imprevisto e l’intuizione, sono insomma quelle decise dall’occhio del fotografo nel momento in cui ha schiacciato l’otturatore. Per questo lavoro ho potuto contare sulla collaborazione di un vasto numero di esponenti di spicco della danza spagnola e del ballo flamenco che si sono pazientemente prestati a posare e a muoversi sul palco o su un set appositamente allestito. In queste foto non c’è nulla di casuale e le pose rimandano al rigore di una tradizione estetica peculiare. I ballerini che ho ritratto sono i migliori del loro tempo, ma conservare l’anonimato di coloro che hanno posato per me è stata fin dall’inizio un’esplicita scelta: l’intento era quello di andare oltre l’identità per dar risalto al contenuto plastico delle foto, far emergere la forza e la bellezza del ballo flamenco, tradurre in immagini ciò che i maestri trasmettono ai propri discepoli e i vecchi ballerini ai giovani talenti che ne continueranno il prezioso lavoro. In queste immagini si respira l’essenza filosofica del ballo flamenco, l’anima di un’arte che si conserverà per sempre nonostante i profondi cambiamenti che si succedono nel teatro contemporaneo.» Jesús Castañar
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | mostre |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

1 risultato

Altre sezioni per - Auditorium - Concerti



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito