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21 Febbraio 2018 Mercoledì 21:00
Compagnie Hervé Koubi
Il coreografo franco-algerino Hervé Koubi presenta a Roma il suo spettacolo più emblematico e potente, _Les nuits barbares ou les premiers matins du monde_. È la storia di un percorso, ogni racconto è la storia di un percorso... Cinque anni trascorsi tra l’Algeria e la Francia, sulle sponde opposte del mare che ha visto nascere tante popolazioni sradicate ed esiliate, la culla comune e indivisibile di quelle che vengono definite etnie mediterranee. _Les nuits barbares ou les premiers matins du monde_ prende spunto dalla sconfinata e suggestiva storia del bacino mediterraneo. "_...Nel contesto attuale, mi sembra sia indispensabile credere in una cultura universale e condivisa, ibridata ma unitaria, sperare in un futuro comune. Chi erano quei barbari calati dal nord, i misteriosi popoli del mare di cui la Bibbia, le cronache, gli antichi monumenti raccontano i misfatti senza mai fare davvero luce sulle loro origini? Chi erano quegli altri barbari giunti da est, Persiani, Ioni, Sciti, Babilonesi, arabo-musulmani? Di quale storia sconosciuta, dimenticata, rielaborata, assimilata o rimossa siamo eredi? Cavalieri delle steppe o costruttori di tumuli, popoli devoti o senza dei, pacifici o bellicosi, vinti eppure fecondi... Ci sono mille modi per «costruire una società». __Ho scelto di rivolgere lo sguardo su ciò che mi sembra più affascinante: la perenne commistione di culture e religioni che ritengo possa aiutarmi a tracciare o, meglio ancora, a rivelare le basi di una geografia che ci accomuna tutti, da un capo all’altro del mondo, troppo spesso senza che ce ne rendiamo conto. __Voglio riappropriarmi della storia, aprire gli occhi, accostarmi agli altri, correre verso la libertà... e ricordare che il termine Amazigh (barbaro) significa anche «uomo libero»_". Hervé Koubi
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