Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 25 Settembre 2018 Martedì
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Feed-O-Matic
  ricerca | ultimi 250 | indice



PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login

1 risultato

13 Marzo 2018 Martedì 14:44
MITI D’ACQUA nel parco Alessandrino

14/06/18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Dalle Metamorfosi di Ovidio
testo scritto e narrato da Sista Bramini

musica per viola scritta e interpretata da Camilla Dell’Agnola

O thiasos TeatroNatura  in collaborazione con Associazione Città Alessandrina

C’è stato un tempo in cui il dialogo con le rocce, gli alberi, i cervi, i fiumi… era ancora vivo, e intenso, immersi in un mondo naturale di tanta potenza e bellezza, era lo stupore. Turbati dal sentimento di una parentela misteriosa, gli esseri umani potevano sentirsi quasi risucchiati nel turbine di un flusso vitale creatore di straordinarie forme viventi…

Nelle metamorfosi acquatiche di Ovidio ritroviamo i frammenti di questo sentimento perduto, dove il mondo delle passioni umane e quello degli elementi naturali vivono ancora in un contatto fecondo di straordinari riflessi. Fonti, fiumi, laghi vivi, abitati da ‘geni locali’ ci parlano del loro valore irriducibile nelle storie di Aretusa, Ermafrodito, Atteone. Sono acque fresche che in limpide super ci scherzano con luce e riflessi; acque profonde che cantano, in gorghi torbidi, di oscurità fertili e inconsce; sono acque dal respiro in infinito.

Ascoltare questi miti accanto ad una fonte o in un bosco, nella qualità artistica della narrazione orale di Sista Bramini e della musica performativa originale di Camilla Dell’Agnola, può evocare l’emozione pura, inconsueta, di un’appartenenza reciproca, forse dimenticata, tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

 

leggi l'articolo
© 060608.it > Eventi e spettacoli > Teatro
| | teatro |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

1 risultato

Altre sezioni per - Auditorium - Concerti



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito