Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 17 Dicembre 2018 Lunedì
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Feed-O-Matic
  ricerca | ultimi 250 | indice



PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login

1 risultato

6 Dicembre 2018 Giovedì 14:19
2D/3D=5D scultura e fotografia a confronto. Mostra mercato di affordable art

da 01/12/18 a 09/12/18

ArtSharing lab&gallery

L’osservatore influenza il sistema osservato”: definizione della fisica quantistica che indica come la realtà non sia oggettiva, ma funzionale a chi la guarda.
Questa realtà è la quinta dimensione: trasposta nelle arti visive è la nostra percezione e indica come sia gli artisti sia il pubblico aggiungano qualcosa della propria esperienza nella creazione/fruizione dell’arte.
Decade così la distinzione tra arte astratta e figurativa, dato che ciascuna non è altro che elaborazione della “realtà percepita”.
Cosa accade mettendo a confronto scultura e fotografia, due tecniche che lavorano per loro natura su forme dimensionali tanto diverse?
La scultura - tattile e tridimensionale - e la fotografia - bidimensionale per sua stessa natura - realizzano due modi diversi di intendere la percezione visiva, operando comunque un processo di astrazione. In quest’ottica, è stato dato uno spazio preferenziale alla fotografia di scultura e ai progetti nati in collaborazione tra fotografi e scultori.
Da qui 2D/3D = 5D, un’equazione visiva che costituisce il filo conduttore della terza edizione di Natale in Arte - Perché regalando un’opera d’arte si è felici in tre, in occasione dello spostamento della mostra presso il nuovo spazio di ArtSharing lab&gallery, associazione culturale, galleria e laboratorio in coworking, che inaugura con questo evento.
Filo complesso, che sfida il pubblico con una serie di opere visivamente e qualitativamente importanti, anche se di costo contenuto: l’evento rimane infatti una mostra mercato di affordable art durante il quale gli artisti vanno incontro al pubblico proponendo per alcuni giorni il proprio lavoro ad un costo contenuto entro € 300, ma anche molto meno.
Le prime due edizioni hanno già dimostrato che il pubblico (anche profano) è disposto ad andare incontro agli artisti acquistando e regalando arte al prezzo di un oggetto seriale.

Artisti in mostra: Raffaele Alecci, Fabio Cappelli, Emiliano Coletta, Antonella Conte, Eugenio Donato, Elisabetta Ercadi, Paolo Garau, Silvia Garau, Patrizia Langher, Carmine Leta, Massimo Liotta, Livia Mazzani, Collettivo Pigments, David Renka, Eleonora Valeri

leggi l'articolo
© 060608.it > Eventi e spettacoli > Mostre
| | mostre |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

1 risultato

Altre sezioni per - Auditorium - Concerti



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito