Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 19 Aprile 2019 Venerdì
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Feed-O-Matic
  ricerca | ultimi 250 | indice



PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login

1 risultato

22 Marzo 2019 Venerdì 13:35
David Renka-Riflessioni

da 06/04/19 a 14/04/19

ArtSharing Roma

A cura di Penelope Filacchione

Agli artisti è concesso tornare quante volte vogliono sulle loro tracce, su quelle linee apparentemente aggrovigliate di un discorso visivo, che però è possibile seguire a ritroso fino a ritrovare un filo logico unico e chiaro in ciascuna di esse.

Guardando dall’esterno un percorso artistico denso come quello di David Renka si ha la netta sensazione di assistere a una danza attorno a temi stabiliti, che variano nel tempo quel tanto che coincide con l’evoluzione dell’artista nell’esperienza del mondo tangibile.

Ma il mondo interiore, connesso a lunghe e meditate osservazioni, preme per uscire e si cristallizza in immagini che invadono la realtà fino a capovolgerne la percezione, mettendoci di fronte a uno sguardo diverso, costringendoci a guardare le cose dal punto di vista dell’artista.

Una mostra a lungo meditata, desiderata, rimandata e poi desiderata ancora, perché mettere davanti al pubblico una così cospicua e varia produzione è sempre un po’ uno svelamento di quelle rotte segrete dell’anima, è un po’ mettersi a nudo.

Se infatti c’è una costante nel lavoro di David Renka, nel suo mescolare mondi interiori e realtà tangibili, è proprio la capacità di ricreare comunque l’incanto di un istante, un fotogramma di vita che preme vibrando sotto una superficie apparentemente immobile.

Che sia un dipinto o una scultura, che sia un nudo o un paesaggio, si materializza ogni volta la magia dialettica tra visione e realtà e la personalità dell’artista viene sempre fuori con prepotenza quando meno te l’aspetti.

Giocando a dipingere con la scultura, a scolpire con la pittura, invertendo le funzioni della materia, sotto una patina di apparente classicità e formalismo si nascondono giocosità e ironia,  domande provocatorie, sensualità inattese, e la sensazione che, alla fin fine, in agguato dietro l’immagine ci sia sempre l’artista curioso di vedere l’effetto del suo lavoro sull’osservatore esterno.

leggi l'articolo
© 060608.it > Eventi e spettacoli > Mostre
| | mostre |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

1 risultato

Altre sezioni per - Auditorium - Concerti



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito