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12 Novembre 2019 Martedì 16:17
Antigone, fotti la legge

da 05/12/19 a 08/12/19

Teatro Studio Uno

Antigone, fotti la legge

di Giovan Bartolo Botta
con Isabella Carle, Claudia Salvatore, Mariagrazia Torbidoni e Giovan Bartolo Botta

Antigone fotte la legge per forza di cose, per causa di forza maggiore, per forza di inerzia, per abitudine, per un sacco di buoni motivi, non fosse altro che per non farsi fottere.
Da chi? Da chiunque. Emone non fotte. È fottuto. Ismene è fottutamente ottusa. Euridice è una fottuta lussuriosa. Creonte se ne fotte. È tutto un fottersi a vicenda nella Tebe dei diritti e dei doveri. Ma in verità cos’è Antigone per un attore? Una scusa. Una scusa per esibirsi.

Certo, si poteva utilizzare una Locandiera, ed esibirsi con quella. Lo si farà prossimamente se i Maya vorranno. Se non ci sarà la fine del mondo. Intanto per gli attori di teatro ogni giorno è un po’ la fine del mondo. Ergo si va in scena senza tanti fronzoli. Perché domani chissà…

Produzione Produzioni Nostrane-ULTRAS TEATRO

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12 Novembre 2019 Martedì 15:55
Cucina buona in tempi cattivi

da 21/11/19 a 24/11/19

Teatro Studio Uno

Cucina buona in tempi cattivi

di Francesco Battaglia
regia Matteo Finamore
ass. alla regia Olga Galieri
costumi Giulia Menaspà
 
con Andrea Carriero, Lorenzo Guerrieri, Paolo Madonna, Sara Giannelli

Inverno 1940. Mussolini, nel famoso discorso del 18 novembre, dichiara: ‘’Spezzeremo le reni alla Grecia’’.
A migliaia vennero strappati dalle loro case, dai loro mestieri, dalle loro radici: Guido, un giovane cuoco, è uno di questi. Non combatte in prima linea, sul campo di battaglia, ma cucina alle dipendenze dell’esercito fascista. Durante il servizio si trova a passare per varie cucine e preparare pasti per altre bocche da sfamare, da cui spesso fuggire. L’unico obiettivo è tornare a casa, Villa Santa Maria, per ricongiungersi alla sua famiglia, alle sue radici, alla sua cucina.

Tutti i personaggi che il protagonista incontra durante la vicenda saranno rappresentati dagli altri tre attori che si alterneranno in più di dieci ruoli in una sorta di girandola di voci, dialetti, lingue e culture (anche culinarie).
Nello spettacolo non c'è nessun tentativo di totale mimetismo o iperrealismo scenico e gli stessi attori non usciranno mai veramente dal palco, i loro cambi saranno visibili e la trasformazione nei vari personaggi  avverrà dichiaratamente davanti allo sguardo del pubblico.

L'avventura di Guido è un viaggio, una fuga, un tentativo di ritornare a casa, così da potersi finalmente spogliare della divisa e indossare nuovamente gli abiti civili e il grembiule da cucina.
“Cucina Buona in tempi cattivi” può essere definita un'odissea moderna in cui il “tornare a casa” non si esaurisce nell'accezione geografica del termine ma che si configura come una continua lotta esterna e interna nel tentativo di ritrovare, durante lo scempio di un conflitto mondiale, l'odore e il sapore di “casa”.

Produzione Fucina Zero

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12 Novembre 2019 Martedì 14:57
Orchestra sinfonica città di Roma

da 01/02/20 a 02/02/20

Teatro Vittoria

Programma 
G.Rossini "Il Barbiere di Siviglia" ouverture
A Dvorakv Sinfonia n. 9 in mi minore "Dal Nuovo Mondo", op. 95 
F Liszt Rapsodia Ungherese No.2

Domenica 2 Ffebbraio 2020 ore 17.30
Direttore Andreas Leisner

Programma 
F.mendelssohn _ bartholdy
Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" , op. 90 
L.V.Beethoven Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

Orchestra sinfonica citta di roma
Opera in Roma produce più di 400 concerti l’anno in incantevoli location in Italia e all’estero quali teatri, chiese, castelli, palazzi e dimore di alto valore storico e culturale, con l’intenzione di preservare la memoria artistica e musicale nelle cornici più suggestive del nostro Paese ed è attualmente attiva con produzioni stabili in Firenze, Roma, Napoli e Sorrento con uffici di rappresentanza e marketing stabili che impegnano solo a livello direttivo oltre dieci collaboratori e più di 100 artisti tra musicisti, cantanti e ballerini.

Opera in Roma ha individuato nel Teatro Vittoria la sede ideale per la realizzazione di una grande e al contempo diversificata stagione sinfonica con il forte intento di colmare la carenza di proposte musicali di grandi orchestre. In seguito alla recente chiusura delle storiche orchestra romane quali l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio e L’Orchestra Sinfonica di Roma la richiesta da parte del pubblico romano di grande musica colta è rimasta sostanzialmente insoddisfatta.

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12 Novembre 2019 Martedì 14:38
Diario sentimentale di un giornalista

31/01/20

Teatro Vittoria

Messinscena musicale tratta dal libro "Italiani si rimane"
di e con Beppe Severgnini
e con Serena Del Fiore alla consolle


Un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale, nazionale e musicale.
Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per 'La Provincia di Cremona' al 'New York Times', dai libri alla radio, dalla televisione all'attuale direzione di '7-Corriere della sera'.

 'Italiani si rimane' (Solferino editore), il nuovo libro di Beppe Severgnini arriva sul palcoscenico. Il racconto non spiega solo le trasformazioni nei media a cavallo tra due secoli: parla del tempo che passa, del legame con la terra e la famiglia, del piacere di insegnare e veder crescere nuovi talenti. Una narrazione intima, una sorprendente messa in scena musicale. Il racconto e le letture dell'autore saranno infatti accompagnati da una colonna sonora: perché i Talking Heads e Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato sono anche occasioni professionali. E hanno riempito la vita di molti.

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12 Novembre 2019 Martedì 12:27
Come è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo

da 14/03/20 a 15/03/20

Teatro Vittoria

Come è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo

Un giorno mio padre mi regalò l’unico consiglio sulla scrittura che mi abbia mai dato: mi disse che se mentre scrivi ti inchiodi e la storia non va più avanti, molto probabilmente hai preso una deviazione sbagliata. Allora devi tornare indietro fino all’ultimo passaggio che ti convince, ti appassiona, e da lì riprendere il racconto cercando un diverso sviluppo… Quando sono arrivato a scrivere gran parte di questo racconto mi sono inchiodato.

Così inizia il racconto di Jacopo Fo che raccoglie in un libro, che poi si fa spettacolo, una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita: Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo? Ma anche...Com’è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato?

Tutte curiosità ai cui cerchi di dare una risposta, quesiti che all’inizio di un’intervista sai già che ti verranno posti. Domande alle quali pensi sempre di avere la risposta pronta, ma mentre tu parti per rispondere con la solita tiritera ti succede che sempre nuovi ricordi ed emozioni ti riaffiorano alla mente.

In questo racconto Jacopo Fo cerca di portarci un po’ nel suo mondo di guitti e attori girovaghi, di affabulatori, di scenografi e disegnatori di favole che hanno sempre delle salde fondamenta nella storia del nostro paese.

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12 Novembre 2019 Martedì 11:56
Pinocchio e la sua favola

28/03/20

Teatro Vittoria

Pinocchio e la sua favola 
Opera musicale
di Pericle Odierna
riduzione del testo di Collodi a cura di Miki Belmonte
con Corrado Oddi e la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma
musiche Pericle Odierna


La favola di Pinocchio del grande Collodi e i Carabinieri sono un connubio riconosciuto in tutto il mondo. L’opera musicale Pinocchio e la sua favola, per Voce recitante e con la partecipazione straordinaria delle Fanfare dei Carabinieri d’Italia gode della collaborazione dell’Arma dei Carabinieri che ha inserito di fatto, nel repertorio musicale delle sue Bande, la colonna sonora dell’opera.
Dopo una classica overture, che sa di invito a mettersi comodi per prepararsi al racconto, inizia il gioco, dall'anglosassone "to play"
Gli strumenti sono: flauto, clarinetto, oboe, fagotto, corno e tromba. Quattro legni e due ottoni. Strumenti che troviamo in una orchestra sinfonica ma anche nella banda del paese. Il clarinetto è un po' la voce guida che detta i tempi e si occupa di annunciare le melodie.
La tromba è lo strombazzatore e fa la voce grossa. Il corno elegante e generoso nel suo assecondare le soluzioni armoniche. Il fagotto assume il compito gravoso d'essere l'elemento pulsante a cui si affidala traccia dei bassi, e non solo. Il flauto è libero di librarsi quasi fosse un uccellino che dall'alto osserva la scena.


L'oboe è malinconico, in qualche modo la coscienza intima di Pinocchio. Il suono onirico e festoso delle bande come nelle colonne sonore del grande Nino Rota dei film di Fellini, la contemporaneità della musica colta e la grande tradizione operistica italiana ma anche, a tratti, la grande passione dell’autore per il jazz compongono la partitura di Pinocchio che sembra un piccolo caleidoscopio fatto di mille colori, sfumature, in cui ognuno potenzialmente può ritrovarsi e rappresentarsi. Una serie di canzoni cantate, rende l’opera ancor più singolare, così che la voce narrante si ritrova a dover narrare ma anche cantare e fischiare.

Un ruolo intenso ma anche complesso in cui l’attore Corrado Oddi , con la sua bravura, con la sua fantastica mimica, con la sua naturale capacità di affabulazione e incanto interpreta tutti i personaggi vestendo ognuno della sua identità basata sul suono della voce, sulla postura, sull'enfasi, prima ancora delle parole.La voce narrante con la sola interpretazione e gioco di voci, modulando il tono, annuncia i vari personaggi della favola: il gatto e la volpe, Geppetto, la Fata Turchina e soprattutto la vera coscienza di Pinocchio che è il Grillo parlante. La partitura scorre senza intoppi o tempi morti fino alla mitica frase finale: “Addio Pinocchio e buona fortuna!”

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12 Novembre 2019 Martedì 11:35
Il grande romanzo dei Vangeli

da 11/01/20 a 12/01/20

Teatro Vittoria

Il grande romanzo dei Vangeli 
di e con Corrado Augias
messa in scena Angelo Generali
produzione Corvino Produzioni

Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe?


In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte.

Ma c’è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s’imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Personaggi, racconto, avventure, cioè letteratura.

Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias per il suo nuovo monologo teatrale.

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12 Novembre 2019 Martedì 10:40
Pio e Amedeo

25/11/19

Teatro Sistina

Pio e Amedeo

Con il grandissimo successo di pubblico e critica e dopo le due date evento all’Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina, con “ La classe non è qua" ,il duo comico Pio e Amedeo, arriva a Roma il 23 dicembre, con il nuovo spettacolo live.

Dissacranti, ironici e iconici, Pio e Amedeo portano in scena delle nuove gag ed esilaranti battute capaci di far ridere, ma anche riflettere. Non mancheranno i due personaggi che li hanno resi celebri in televisione con “Emigratis”, ospiti e sorprese speciali.

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12 Novembre 2019 Martedì 09:58
Louis C.K

25/11/19

Teatro Sistina

Louis C.K. arriva per la prima volta a Roma!
Il leggendario comico Americano porta la sua stand-up comedy a Roma

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11 Novembre 2019 Lunedì 16:56
Leonardo da Vinci e la sua macchina pensante a processo

13/11/19

Teatro Eliseo

Leonardo da Vinci e la sua macchina pensante. Colpevole o Innocente?

La Storia a processo nel format multimediale di e a cura di Elisa Greco


“Partiamo da Leonardo da Vinci e la sua  Macchina pensante - commenta l’ideatrice e curatrice Elisa Greco - per un confronto con il  pubblico su i mutamenti della nostra era digitale? A rendere ancor più vivo il dibattimento e sulle sfide che si preannunciano in futuro. La stessa Intelligenza Artificiale è strumento benefico di innovazione oppure strumento a sua volta nocivo?
Da questa edizione, a rendere ancor più vivo il dibattimento, avremo anche il verdetto della giuria social formata dagli studenti  dell’Università Luiss Guido Carli”
 
Protagonisti sul palcoscenico per un dibattimento processuale condotto tra approfondimento e ironia saranno, insieme alla curatrice Elisa Greco: il magistrato Augusta Iannini, Vice Presidente dell’Autorità Garante della Protezione dei dati personali come Presidente della Corte giudicante, il fisico e  ricercatore al Consiglio Nazionale delle ricerche, Valerio Rossi Albertini nel ruolo insolito di Pubblico Ministero; l’avvocato Rocco Panetta con la toga da difensore e il giornalista e divulgatore Roberto Giacobbo quale moderno Leonardo.

Testimoniano per la difesa il sociologo e professore Domenico De Masi e la giornalista Rai Nathania Zevi, mentre l’accusa chiama come suoi testimoni, Patrizia Asproni, Presidente de Museo Marino Marini e la giornalista Adriana Cerettelli focalizzata da sempre sui temi di Economia Internazionale.
Leonardo da Vinci e la macchina pensante sarà giudicato Colpevole o Innocente?

A deciderlo saranno  il pubblico con il suo voto e la giuria “social”

L’edizione 2019/2020 si arricchisce della significativa partecipazione degli studenti della Università Luiss Guido Carli quale giuria attivamente coinvolta che si esprime con un proprio verdetto “social”.

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