Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 19 Ottobre 2018 Venerdì
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Feed-O-Matic
  ricerca | ultimi 250 | indice



PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login

1-10 di 33 risultati >>

24 Febbraio 2018 Sabato 21:00
Ballet De L’Opéra De Lyon
Il Ballet de l’Opéra de Lyon metterà in scena uno spettacolo con le coreografie di Russell Maliphant, Benjamin Millepied, William Forsythe. sulla scena contemporanea, questi tre coreografi di diverse generazioni utilizzano e stravolgono brillantemente il vocabolario classico. Sul loro repertorio, da molto tempo il Ballet de l’Opéra de Lyon fa risplendere la sua versatilità e i suoi ballerini. _Critical Mass_ di Russell Maliphant, è del 1998. Uscendo dalla penombra, due danzatori si abbandonano in un combattimento che è allo stesso tempo feroce e armonioso, teso e rilassato. Avanzando lentamente si susseguono scontri, disequilibri mantenuti, acrobazie flessibili e relazioni incastrate. _Sarabande _ di Benjamin Millepied. Creata nel 2009, questa coreografia si apre su una variazione solistica, e alterna sequenze a due, a tre e a quattro. La danza, serena e leggera, sembra inventarsi man mano che si scrive. Esatta sulle note, fluida e flessibile. _Steptext_, creato nel 1985, è uno dei primi balletti di William Forsythe. La ripresa di questa opera folgorante, che decostruisce i codici dell’esecuzione, è sempre esaltante. In contrappunto alla Ciaconna in re minore di Bach, la partizione coreografica è tesa all’estremo. Quattro interpreti – una donna vestita di rosso e i suoi tre partner maschili – intrecciano saggiamente passi a due esplosivi.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

21 Febbraio 2018 Mercoledì 21:00
Compagnie Hervé Koubi
Il coreografo franco-algerino Hervé Koubi presenta a Roma il suo spettacolo più emblematico e potente, _Les nuits barbares ou les premiers matins du monde_. È la storia di un percorso, ogni racconto è la storia di un percorso... Cinque anni trascorsi tra l’Algeria e la Francia, sulle sponde opposte del mare che ha visto nascere tante popolazioni sradicate ed esiliate, la culla comune e indivisibile di quelle che vengono definite etnie mediterranee. _Les nuits barbares ou les premiers matins du monde_ prende spunto dalla sconfinata e suggestiva storia del bacino mediterraneo. "_...Nel contesto attuale, mi sembra sia indispensabile credere in una cultura universale e condivisa, ibridata ma unitaria, sperare in un futuro comune. Chi erano quei barbari calati dal nord, i misteriosi popoli del mare di cui la Bibbia, le cronache, gli antichi monumenti raccontano i misfatti senza mai fare davvero luce sulle loro origini? Chi erano quegli altri barbari giunti da est, Persiani, Ioni, Sciti, Babilonesi, arabo-musulmani? Di quale storia sconosciuta, dimenticata, rielaborata, assimilata o rimossa siamo eredi? Cavalieri delle steppe o costruttori di tumuli, popoli devoti o senza dei, pacifici o bellicosi, vinti eppure fecondi... Ci sono mille modi per «costruire una società». __Ho scelto di rivolgere lo sguardo su ciò che mi sembra più affascinante: la perenne commistione di culture e religioni che ritengo possa aiutarmi a tracciare o, meglio ancora, a rivelare le basi di una geografia che ci accomuna tutti, da un capo all’altro del mondo, troppo spesso senza che ce ne rendiamo conto. __Voglio riappropriarmi della storia, aprire gli occhi, accostarmi agli altri, correre verso la libertà... e ricordare che il termine Amazigh (barbaro) significa anche «uomo libero»_". Hervé Koubi
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

17 Febbraio 2018 Sabato 21:00
Système Castafiore
I creatori di Système Castafiore ci accompagneranno in un’indimenticabile esperienza visiva ed emotiva attraverso il loro magico universo plastico con Théorie des prodiges. All’origine del progetto vi è un tentativo esplicito di ritrovare uno sguardo meravigliato sul mondo. Ma senza magia, qui tutto è matematica. "_Si è sostituita la magia con l’immagine: e questa doppia inversione ha finito col privarci dell’immaginazione._" - affermano Barcellos e Biscuit. Lo spettacolo è un susseguirsi di momenti che tentano di ristabilire l’ordine della realtà. Lo spazio scenico diventa lui stesso un luogo di prodigio. "Théorie des Prodiges" è soprattutto uno spettacolo di danza gnostica. È la ricerca della manifestazione delle essenze, il ritorno alla fonte primordiale. S’intrufola nel microsistema e lascia risuonare l’infinitamente grande.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

15 Febbraio 2018 Giovedì 21:00
Ballet Nice Méditerranée
Il Ballet Nice Méditerranée, diretto da Eric Vu-An, presenta un programma denso di significato, incentrato sulle immortali pièce dei più grandi coreografi francesi del Novecento Maurice Béjart e Roland Petit: Cantate 51 di Bach e L’Arlésienne. _*Cantate 51*_ di Maurice Béjart su partitura di Johann Sebastian Bach, "...offre il tema dell'Annunciazione. L'angelo appare a Maria e predice la nascita di un figlio, l'incarnazione divina che eccita l'universo trasfigurato come questa musica che supera l'umano " (Maurice Béjart). _* L’Arlésienne*_, tratto da una novella di Alphonse Daudet basata su un avvenimento reale (il suicidio del nipote di Frédéric Mistral), non può non ricordare il testo di Jean Cocteau che ha ispirato a Roland Petit il suo capolavoro assoluto – Le Jeune homme et la mort – in cui, di nuovo, un giovane artista si suicida perché respinto dall’amata. Ciò che colpisce fin dai primi secondi del balletto è la gravità che lo impregna: l corpo di ballo, completamente vestito di bianco e nero, esegue una coreografia d’insieme marcata, netta, quasi marziale. Roland Petit chiarisce così il tono dell’intera pièce: si tratta di uno straziante dramma d’amore e non di un affresco regionalista punteggiato da danze di carattere.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

13 Febbraio 2018 Martedì 21:00
Compagnie Maguy Marin
La ricerca costante di cambiamento fa di Maguy Marin una coreografa ‘resistente’, non solo al tempo e agli eventi, ma alla vita. Per lei resistere significa creare mettendosi ogni volta in discussione, spingendo chi guarda a fare lo stesso. “_Uno spettacolo_ - ama ribadire - _non può certamente cambiare il mondo, ma può forse cambiare coloro che lo guardano_”. Così nel suo immenso repertorio che spazia dalla danza pura al Tanztheater, al quasi-teatro e all’installazione, il comune denominatore resta parlare dell’uomo, dell’individuo in rapporto al gruppo e alla società. La sua ultima creazione_ BiT,_ segna il ritorno al movimento, a un rapporto stringente, quasi ossessivo, con la musica. Tutto comincia da un lavoro sul ritmo, come il ritmo di ciascuno si articola in relazione a quello degli altri. Una questione ‘politica’ per Marin sebbene lo spettacolo non la enfatizzi. Come si formano le masse? Come le solitudini? Quale mistero regola i flussi? Lo spettacolo è una sorta di lotta, di resistenza alla morte per sei interpreti ossessionati dal ritmo, travolti in una farandole incessante che li trascina nel vuoto. E questo viaggio nell’abisso, nell’incapacità di sganciarsi dal passo della società, si svolge su un’ostinata musica techno creata dal giovane musicista tolosano Charlie Aubry. Con magistrale lucidità e impareggiabile poesia Marin disegna il girone infernale della società postmoderna, un’umanità ridotta a un refrain di sesso-divertimento-nulla da cui c’è una sola via d’uscita: la fuga.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

27 Gennaio 2018 Sabato 21:00
Les Étoiles
_Les Étoiles_, scintillante gala di danza internazionale e attesissimo appuntamento annuale della capitale arriva all'Auditorium Parco della Musica. Sabato 27 e domenica 28 pioveranno dai cieli della grande danza stelle di varie nazionalità, provenienti da importanti compagnie del mondo, tutte unite sotto la bandiera di Tersicore. Nel cast ci sarà Jacopo Tissi, unico ballerino italiano in forza al Bolshoi di Mosca, che ha incantato le platee americane al Metropolitan di New York. Sempre dal Bolshoi arrivano Evghenia Obraztsova e Semyon Chudin. Inoltre Les Étoiles vede il ritorno dell’argentina Marianela Nuñez (The Royal Ballet di Londra) e dell’americana Tiler Peck (New York City Ballet), accompagnate da stelle che danzano nelle loro stesse compagnie, rispettivamente Vadim Muntagirov (che ha conquistato il pubblico londinese con la sua tecnica cristallina acquisita alla Scuola di Ballo del Teatro di Perm che porta la forte impronta dello stile Mariinsky) e dallo spagnolo Joaquin De Luz (il quale, solare come il suo nome, da diversi anni incanta il pubblico della Grande Mela con slancio mediterraneo). Dal succitato Mariinsky di San Pietroburgo arriva lo straordinario ballerino coreano Kimin Kim. Dall’Opéra di Parigi, arrivano invece Léonore Baulac e Hugo Marchand. Come sempre Les Étoiles offrirà una kermesse di virtuosismi “in volo” e sulle punte, con celeberrimi passi a due tratti dal repertorio tradizionale, insieme a brani dei più interessanti coreografi del momento.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

16 Gennaio 2018 Martedì 21:00
Manuel Liñán
Reversible: “Che può tornare a uno stato o situazione precedente” Manuel Liñán presenta all'Auditorium Parco della Musica “_Reversible_”, uno spettacolo caratterizzato da una serie di coreografie ispirate ai giochi infantili che accompagnano l’interprete in un percorso di recupero dei suoi primi impulsi. Un viaggio emozionale attraverso le memorie d’infanzia. Una sosta al centro del proprio essere, nel nucleo della nostra essenza individuale. Manuel Liñán collabora come solista con varie compagnie e coreografi quali Merche Esmeralda, “La Tati”, Manolete, Paco Romero, Rafaela Carrasco, Nuevo Ballet Español, Teresa Nieto, Belén Maya. Nel 2012 ottiene il Premio Rivelazione nel XVI Festival di Jerez 2012 e viene candidato ai premi Max come miglior interprete maschile di danza. Liñán è anche noto per il suo lavoro come coreografo di alcuni spettacoli del Ballet Nacional de España (Angeles caídos e Sorolla), della compagnia di Paco Romero e del Nuevo Ballet Español (Cambio de Tercio e Titanium). Ha inoltre creato le coreografie per lo spettacolo Mujeres con Merche Esmeralda, Belén Maya e Rocío Molina, il gala flamenco Todo cambia con Belén López, Pastora Galván e le compagnie di Rafaela Carrasco, Belén Maya e Teresa Nieto. Nel 2015 collabora con l’Orchestra Nazionale di Spagna (OCNE).
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

12 Gennaio 2018 Venerdì 21:00
Nova Galega de Danza
La compagnia Nova Galega de Danza rappresenta una delle più interessanti realtà della danza spagnola. Con la direzione artistica di Jaime Pablo Díaz e Carlos Rodríguez, porta avanti da anni una ricerca che fonde dal vivo danza e musica galiziane, tradizione e avanguardia. L’incessante tensione creativa e la volontà di dare spazio a una proposta artistica singolare fanno di Nova Galega de Danza un laboratorio in cui ci si accosta ai balli tradizionali più puri per reinventarli e contribuire all’elaborazione di una danza contemporanea di spiccato carattere galiziano. In Son, l’ultima straordinaria creazione, il linguaggio coreografico utilizza passi e movimenti provenienti dalla danza tradizionale galiziana, dalla stilizzazione della danza spagnola, dalla danza contemporanea e dal flamenco. Nove danzatori esplorano territori sconosciuti a ciascuno di loro, trovando nuovi modi di comunicare al pubblico il proprio amore per la danza.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

9 Gennaio 2018 Martedì 21:00
Rafael Campallo
Renuncia, rinunciare, vuol dire abbandonare, perdere il diritto a ciò che è proprio. Sin, senza, indica mancanza o carenza. Combinare queste due parole equivale ad affermare il contrario di ciò che ciascun termine significa da solo. _Sin renuncia_ è non abbandonare mai un modo di sentire, valorizzare ciò che è già stato vissuto come parte della creazione, stabilire una relazione con l’avanguardia, il nuovo, le tendenze attuali. Lo scorrere del tempo rende difficile trovare il punto di convergenza tra i due momenti. Un ballo dalle radici antiche, ancorato alla tradizione, eppure stilizzato e moderno, una miscela che dimostra quanto sia insensato propendere per l’uno o l’altro estremo. Con Sin Renuncia Rafael Campallo comprime nello spazio di una serata un viaggio durato oltre duecento anni.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

8 Gennaio 2018 Lunedì 21:00
Patricia Guerrero
La nuova star del flamenco Patricia Guerrero presenta all'Auditorium Parco della Musica il suo ultimo spettacolo, vincitore alla Biennale di Siviglia 2016, "_Catedral_". In un’ambientazione che ricorda una chiesa, la bailaora affronta un dibattito tra fede, colpa, oppressione e liberazione guidata da due ‘voci’: i ritmi flamenchi live e la litania di due cantanti liriche. Bailaora prodigio, Patricia Guerrero a otto anni era già sul palcoscenico. A quindici anni vince il Flamenco City Art Contest di Ubrique e a soli diciassette anni, vince il prestigioso El Desplante al Festival Internazionale di Cante de las Minas. Appena ventenne il regista Carlos Saura la vuole come solista dello spettacolo _Flamenco Hoy_ con cui calca i maggiori palcoscenici in giro per il mondo tra cui il City Center a New York. In seguito Saura la chiama per girare la sua pellicola _Flamenco Flamenco_ dove Patricia Guerrero appare ballando per guajira, insieme a Arcángel e ai coreografi e ballerini Rafael Estévez e Valeriano Paños. Patricia Guerrero è oggi la prima figura del ballo flamenco della sua generazione e vanta un palmarès di due Premi Giraldillo, il riconoscimento per eccellenza in ambito flamenco.
© Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco dell... L'Auditorium Parco della Musica, gestito dalla Fon... Copyright 2009 - Fondazione Musica per Roma
| | danza |
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
permalink

1-10 di 33 risultati >>

Altre sezioni per - Auditorium - Concerti



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito