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23 Gennaio 2018 Martedì 10:01
Serata iraniana al Bibliocaffè Letterario
Serata iraniana al Bibliocaffè Letterario

Mercoledì 31 gennaio 2018 il Servizio Intercultura invita al Bibliocaffè Letterario, via Ostiense 95, per una Serata iraniana. Giuseppe Acconcia, autore di Il grande Iran, Exòrma (2016) ci condurrà in un viaggio alla scoperta dell'Iran in dialogo con Antonello Sacchetti, giornalista esperto di Iran, autore di La rana e la pioggia (Infinito edizioni, 2016) ed Enrico Campofreda, giornalista esperto di politica sociale e Medio Oriente. Modera Abolhassan Hatami, presidente dell'associazione italo-iraniana Alefba.

Il libro è il frutto di dieci anni di vita, di viaggi e ritorni in questo paese di Giuseppe Acconcia. Il titolo è un riferimento agli intrighi russi, statunitensi e britannici – paesi che hanno manipolato la Persia sin dall’Ottocento – riportati nel classico di Peter Hopkirk Il Grande gioco, ma è soprattutto una riflessione critica sul progetto dell’ex presidente Usa, George W. Bush, di Grande Medio Oriente.

Mercoledì 31 gennaio 2018 il Servizio Intercultura invita al Bibliocaffè Letterario, via Ostiense 95, per una Serata iraniana. Giuseppe Acconcia, autore di Il grande Iran, Exòrma (2016) ci condurrà in un viaggio alla scoperta dell'Iran in dialogo con Antonello Sacchetti, giornalista esperto di Iran, autore di La rana e la pioggia (Infinito edizioni, 2016) ed Enrico Campofreda, giornalista esperto di politica sociale e Medio Oriente. Modera Abolhassan Hatami, presidente dell'associazione italo-iraniana Alefba.

Il libro è il frutto di dieci anni di vita, di viaggi e ritorni in questo paese di Giuseppe Acconcia. Il titolo è un riferimento agli intrighi russi, statunitensi e britannici – paesi che hanno manipolato la Persia sin dall’Ottocento – riportati nel classico di Peter Hopkirk Il Grande gioco, ma è soprattutto una riflessione critica sul progetto dell’ex presidente Usa, George W. Bush, di Grande Medio Oriente.

 

Bibliocaffè Letterario
via Ostiense, 95


Per informazioni:
Servizio Intercultura
tel. 06 45460313/4
info@romamultietnica.it
www.romamultietnica.it

www.bibliotechediroma.it

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22 Gennaio 2018 Lunedì 16:24
Corso di italiano base alla biblioteca Valle Aurelia
Corso di italiano base alla biblioteca Valle Aurelia

Lunedì 12 febbraio 2018 inizia il Corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Valle Aurelia. Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati entro mercoledì 7 febbraio 2018. Gli iscritti dovranno inoltre presentarsi in biblioteca lunedì 5 febbraio o mercoledì 7 febbraio 2018 dalle 11 alle 16.30 per un colloquio con l’insegnante. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.

Lunedì 12 febbraio 2018 inizia il Corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Valle Aurelia. Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati entro mercoledì 7 febbraio 2018. Gli iscritti dovranno inoltre presentarsi in biblioteca lunedì 5 febbraio o mercoledì 7 febbraio 2018 dalle 11 alle 16.30 per un colloquio con l’insegnante. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.


Orario corso:
lunedì e mercoledì ore 13.30-15.30


Per partecipare ai corsi viene richiesta l’iscrizione in biblioteca con la BiblioCard  
(10 euro per un anno)

Per  informazioni:
Biblioteca Valle Aurelia:
Viale di Valle Aurelia, 129 (Metro A)
tel 06 45460611
Servizio Intercultura:
tel 06 45460313-14

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15 Gennaio 2018 Lunedì 11:53
La forza delle donne di Laura Aprati e Marco Bova
La forza delle donne di Laura Aprati e Marco Bova

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 11 presso la Sala Stampa Estera di Roma, via dell'Umiltà 83/c, verrà presentato il documentario di Laura Aprati e Marco Bova, La forza delle donne, lo straordinario viaggio fra le donne compiuto da una giornalista d’inchiesta con una lunga storia alle spalle e da un giovane giornalista e regista in mezzo alle donne: donne che migrano e donne che accolgono, fra Iraq, Siria e Libano. A moderare la giornalista Luisa Betti Dakli, fra gli ospiti chiamati ad intervenire, oltre ad Aprati e Bova, Valeria Fedeli Ministra della Pubblica Istruzione, Rima Karaki giornalista libanese fra le voci del documentario, Paolo Butturini, segreteria FNSI, Paolo Borrometi, Presidente di Articolo21, e Gianfranco Cattai Presidente della Focsiv.

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 11 presso la Sala Stampa Estera di Roma, via dell'Umiltà 83/c, verrà presentato il documentario di Laura Aprati e Marco Bova, La forza delle donne, lo straordinario viaggio fra le donne compiuto da una giornalista d’inchiesta con una lunga storia alle spalle e da un giovane giornalista e regista in mezzo alle donne: donne che migrano e donne che accolgono, fra Iraq, Siria e Libano. A moderare la giornalista Luisa Betti Dakli, fra gli ospiti chiamati ad intervenire, oltre ad Aprati e Bova, Valeria Fedeli Ministra della Pubblica Istruzione, Rima Karaki giornalista libanese fra le voci del documentario, Paolo Butturini, segreteria FNSI, Paolo Borrometi, Presidente di Articolo21, e Gianfranco Cattai Presidente della Focsiv.
 
 
“Con Focsiv, che ci supporta -  ci spiega Laura Aprati -, abbiamo deciso di cogliere l’occasione della proiezione di questo lavoro per riprodurre, ad ogni tappa di questo che vuole essere un vero e proprio tour, la forza delle donne rifugiate, da una parte, e quella delle donne dei paesi ospitanti, dall’altra. Ciascuna con i propri problemi, che parlano di quotidianità, lavoro, salute, cibo.”
Il documentario è uno squarcio su una realtà, quella della guerra, che spesso ci sfugge perché in Europa da oltre 60 anni non si combatte. E che viene osservata nella sua quotidianità. Per l’analisi della quale, uno dei punti di forza è stato proprio il confronto generazionale fra i suoi due autori. Il valore di questo documentario è proprio in questo confronto profondo e disincantato: La forza delle donne racconta i problemi di conflitti e migrazioni attraverso uno sguardo tutto al femminile, attraverso la diversità di genere delle sue protagoniste.
Donne di tutti gli strati sociali, di religioni diverse, di etnie diverse accomunate dalle difficoltà quotidiane, dalla gestione delle famiglie, da responsabilità sempre più gravose. Il rapporto con i figli in una società dove l’uomo è dominante ma in tempi di guerra diventa l’anello debole.
Come si convive con la fame, la perdita di tutto ciò che si ha, con le bombe, con la necessità di lasciare la propria casa e la propria terra. Quale futuro si cerca.
Donne musulmane, yazide, cristiane, siriane rispondo a queste domande. A fare loro da cornice Rima Karaki, libanese, giornalista anche lei, cresciuta a Beirut. In Libano si sono rifugiati palestinesi, siriani e convivono più religioni. Lei va in onda senza velo ed è diventata famosa per aver tolto la linea in diretta ad uno sceicco che non rispettava la parità di genere.
 
FOCSIV è la Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato di cui oggi fanno parte 80 ONG che operano in oltre 80 paesi del mondo compresa l'Italia. Focsiv ha supportato questo documentario all’interno delle iniziative di Humanity - Esseri umani per gli esseri umani, una campagna di 7 soci della FOCSIV insieme alla Federazione, un consorzio che supporta migliaia di persone in fuga dalla guerra siriana ed irachena in terra curda, libanese, giordana turca e siriana.


Lorenza Somogyi Bianchi
Responsabile Ufficio Stampa & PR
Studio Alfa – Ufficio Stampa e Promozione
tel +39.06.8183579 – mob. +39.333.4915100
email - lorenzasomogyi@alfaprom.com
site – www.alfaprom.com




Sala Stampa Estera
Via dell'Umiltà 83/c

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9 Gennaio 2018 Martedì 14:22
Mariem Hassan: Io sono saharaui
Mariem Hassan: Io sono saharaui

Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Goffredo Mameli in via del Pigneto, 22 si terrà la presentazione della graphic novel Mariem Hassan: Io sono saharaui di Gianluca Diana e Andromalis (Barta Edizioni, 2017). Interverranno gli autori e Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia. «Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile. Lungo i sei capitoli divisi in sei decenni, ognuno con un titolo delle sue canzoni, la vita della Hassan scorre parallela alla storia del popolo del deserto.

Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Goffredo Mameli in via del Pigneto, 22 si terrà la presentazione della graphic novel Mariem Hassan: Io sono saharaui di Gianluca Diana e Andromalis (Barta Edizioni, 2017). Interverranno gli autori e Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia.

«Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile. Lungo i sei capitoli divisi in sei decenni, ognuno con un titolo delle sue canzoni, la vita della Hassan scorre parallela alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere auliche e spensierate dell’infanzia nomade, la giovinezza vissuta e stretta tra l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale e poi l’esilio, i campi profughi in Algeria e la Spagna, gli amori, la famiglia, i figli, i primi dischi a suo nome e la fama internazionale. Io sono saharaui è parlato, illustrato, coloratissimo: una festa per gli occhi di tutti, che vive del calore, della luce, dei colori e del suono di Mariem, da sempre considerata stella polare della lotta per l’indipendenza del popolo saharaui.



Intervengono:
Gianluca Diana, Autore
Andromalis, Illustratore
Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia

Biblioteca Goffredo Mameli
via del Pigneto, 22

Per informazioni:
Servizio Intercultura                                      
tel. 06 45460313/4                                         
www.romamultietnica.it

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8 Gennaio 2018 Lunedì 13:37
Diario persiano
Diario persiano

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 16.30 presso la Biblioteca Centrale Ragazzi, via di S. Paolo alla Regola 16, Diario Persiano. Racconti di un viaggio. L'Iran visto da uno scrittore, un editore, un addetto culturale, un fotografo, una giornalista, due bibliotecarie, un traduttore iraniano.  Partecipano: Valerio Magrelli, Francesco Brioschi, Akbar Gholi, Leonardo Magrelli, Tiziana Buccico, Abolhassan Hatami.

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 16.30 presso la Biblioteca Centrale Ragazzi, via di S. Paolo alla Regola 16, Diario Persiano. Racconti di un viaggio. L'Iran visto da uno scrittore, un editore, un addetto culturale, un fotografo, una giornalista, due bibliotecarie, un traduttore iraniano.  Partecipano: Valerio Magrelli, Francesco Brioschi, Akbar Gholi, Leonardo Magrelli, Tiziana Buccico, Abolhassan Hatami.

Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica Diario Persiano di Leonardo Magrelli e una mostra di libri illustrati iraniani per ragazzi pubblicati in Italia da Valentina e Brioschi editori.

Sarà inoltre possibile avvicinarsi alle opere dei giovani illustratori iraniani presenti nel catalogo IranArt realizzate per la mostra svoltasi a Milano la scorsa primavera a cura di Ali Boozari.

L’incontro sarà arricchito da brevi letture in italiano e in farsi tratte dai libri in mostra, a cura di Gaudia Sciacca, Silvia Pellizzari e Abolhassan Hatami

 

Piccolo buffet di specialità iraniane

 

Biblioteca Centrale Ragazzi
via di S. Paolo alla Regola, 16, Roma 

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18 Dicembre 2017 Lunedì 12:39
La nostra Africa
La nostra Africa

Venerdì 12 gennaio 2018 ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, La nostra Africa ßàà lóñ Afrĭkà? Poesie di Ndjock Ngana. Alla presentazione, oltre all’autore Ndjock Ngana, parteciperanno: Emanuela Chiang, responsabile progetti Corno D’Africa, VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo; Oliviero Bettinelli, responsabile Area Pace e mondialità, Caritas. Presenta il professor Massimiliano Fiorucci, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli studi Roma 3.

Venerdì 12 gennaio 2018 ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, La nostra Africa ßàà lóñ Afrĭkà? Poesie di Ndjock Ngana. Alla presentazione, oltre all’autore Ndjock Ngana, parteciperanno: Emanuela Chiang, responsabile progetti Corno D’Africa, VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo; Oliviero Bettinelli, responsabile Area Pace e mondialità, Caritas. Presenta il professor Massimiliano Fiorucci, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli studi Roma 3.

Ndjock Ngana è nato in Camerun nel 1952 e nel 1973 ha lasciato il suo paese per trasferirsi in Italia. Ha seguito la strada dell’impegno politico, sociale, culturale per la conservazione delle culture africane e per la diffusione delle altre culture.


Biblioteca Nelson Mandela
Municipio VII - Via La Spezia 21
Tel. 06 45460341
nelsonmandela@bibliotechediroma.it

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18 Dicembre 2017 Lunedì 11:38
Global Migration Film Festival
Global Migration Film Festival

Lunedì 18 dicembre 2017 per la Giornata Internazionale del Migrante il Cinema Farnese, piazza Campo de' Fiori ospita l’edizione 2017 del Global Migration Film Festival dell’OIM- Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. In programma tre proiezioni, alle 16 (Mediterranea), alle 19 (Granma) e alle 20 (My name is Adil).

Lunedì 18 dicembre 2017 per la Giornata Internazionale del Migrante il Cinema Farnese, piazza Campo de' Fiori ospita l’edizione 2017 del Global Migration Film Festival dell’OIM- Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. In programma tre proiezioni, alle 16 (Mediterranea), alle 19 (Granma) e alle 20 (My name is Adil).



Ore 16 - MEDITERRANEA  
Ayiva ha lasciato il Burkina Faso per provvedere al futuro della sorella e della figlia. Ha approfittato della sua posizione in un'operazione di contrabbando per lasciare l'Africa insieme al miglior amico Abas. Adattandosi rapidamente alla vita in Italia, per Ayiva la situazione diventa pericolosa quando nella comunità in cui è approdato si respira un clima di tensione. Deciso ad affermarsi nel nuovo ambiente,

Guarda il trailer:  https://www.youtube.com/watch?v=qaALVBbde_A

Ore 19  - Presentazione del Festival e proiezione del film breve GRANMA  (presenti i registi del film)
Jonathan è un giovane di origini Igbo con la passione per la musica. Durante una registrazione squilla il telefono: Momo, suo cugino, partito verso l’Europa, è morto. Occorre portare la triste notizia alla famiglia: se ne incarica la nonna di Jonathan e parte con il nipote per un lungo viaggio in bus. Prodotto nell’ambito della campagna “Aware Migrants”

Guarda il trailer: https://www.awaremigrants.org/challenging-death/

Ore 20 - MY NAME IS ADIL
Il film racconta la storia vera di Adil, un bambino che vive nella campagna del Marocco con madre,  fratelli e nonno. A 13 anni parte per l’Italia per raggiungere il padre, emigrato da anni per lavorare e mantenere la famiglia. L’Italia non è il paese delle città favolose e della ricchezza facile sognata nell’infanzia, ma offre ad Adil la possibilità di studiare, vivere nuove esperienze e costruire nuovi legami. Il cerchio si chiude quando Adil, ormai adulto, dopo dieci anni di assenza dal Marocco, ritorna nel suo paese, alla riscoperta delle proprie radici: il viaggio lo aiuta a intrecciare i fili della sua storia e della sua identità, perché “solo se conosci da dove vieni, puoi sapere chi sei”.

Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=HxivnOL7bwM


Cinema Farnese
Piazza Campo de' Fiori

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15 Dicembre 2017 Venerdì 11:07
MenoMali Market
MenoMali Market

Sabato 16 dicembre 2017 dalle 11 alle 19 al Mandrione District, via del Mandrione 105, MenoMali Market Mercatino di raccolta fondi per le Missioni del 2018 di MenoMali, 'più che un progetto, un dialogo, uno scambio tra persone che parlano la stessa lingua. Alcune qui, altre a Kobà, altre ancora in viaggio continuo. E’ un dialogo che dura ormai da quasi 15 anni, da quando nel 2002, qualcuno si è detto: ma lo scaviamo un pozzo? E lo hanno fatto.' 

Sabato 16 dicembre 2017 dalle 11 alle 19 al Mandrione District, via del Mandrione 105, MenoMali Market Mercatino di raccolta fondi per le Missioni del 2018 di MenoMali, 'più che un progetto, un dialogo, uno scambio tra persone che parlano la stessa lingua. Alcune qui, altre a Kobà, altre ancora in viaggio continuo. E’ un dialogo che dura ormai da quasi 15 anni, da quando nel 2002, qualcuno si è detto: ma lo scaviamo un pozzo? E lo hanno fatto.' 

Programma della giornata:

RANSOM & CO Clothes for Mali

ARTIGIANATO del MALI

UNGUENTI a base di KARITE realizzati da Fitocomplessa

Ore 11:00 (Gradita Prenotazione)
Workshop Junior Action Painting Let’s play Colors (€ 10,00) a cura di Elio Graziano
ospitato da MammaNannaPappaCacca

Ore 12:30 (Gradita Prenotazione)
BRUNCH e DEGUSTAZIONE VINO (€ 20,00)
a cura di
Bottiglieria Pigneto - Santeria e la Cantina Offida

Ore 16:00
CONCERTO di Badara Seck

infoline 3386520271

Donazione On-line

via Paypal https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=UD6NZPC8RVCWE

Donazione Bancaria
RCMA ONLUS
IBAN: IT05P0538703201000001656298
Descrizione: Progetto MENOMALI

https://www.facebook.com/events/1633124330083362/

http://www.colosseo.org/menomali/

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12 Dicembre 2017 Martedì 14:45
Mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li
Mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li

Giovedì 21 dicembre 2017, alle ore 13, presso la biblioteca Nelson Mandela, Via La Spezia 21, si terrà l’inaugurazione della mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li che, per l’occasione, terrà una piccola performance di pittura dal vivo. La pittrice Hai Ying Li nasce in Dalian, Cina, dove ancora vive e lavora. Ha studiato molti anni la pittura tradizionale cinese e calligrafia con vari maestri ed esercitandosi in vari tipi di pittura, specializzandosi poi nel cosiddetto Gongbi, o "pittura meticolosa”. E’ normalmente eseguito su carta dimensionata Xuan o su seta ritagliata. La mostra si potrà visitare fino al 20 gennaio 2018.

Lo stile Gongbi è celebre per il carattere realistico e per il forte tono dei colori. Tale tecnica usa colpi di pennello ad altissimo dettaglio e generalmente a colori, e questo permette di delineare molto precisamente tutti i contorni. I soggetti sono in genere figure umane o narrative. Gongbi richiede prima un disegno a linee sottili per esprimere la massima somiglianza con il soggetto, poi acquarello e strati di colore uno dopo l’altro per raggiungere infine la perfezione e la squisitezza.

Giovedì 21 dicembre 2017, alle ore 13, presso la biblioteca Nelson Mandela, Via La Spezia 21, si terrà l’inaugurazione della mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li che, per l’occasione, terrà una piccola performance di pittura dal vivo. La pittrice Hai Ying Li nasce in Dalian, Cina, dove ancora vive e lavora. Ha studiato molti anni la pittura tradizionale cinese e calligrafia con vari maestri ed esercitandosi in vari tipi di pittura, specializzandosi poi nel cosiddetto Gongbi, o "pittura meticolosa”. E’ normalmente eseguito su carta dimensionata Xuan o su seta ritagliata. La mostra si potrà visitare fino al 20 gennaio 2018.

Lo stile Gongbi è celebre per il carattere realistico e per il forte tono dei colori. Tale tecnica usa colpi di pennello ad altissimo dettaglio e generalmente a colori, e questo permette di delineare molto precisamente tutti i contorni. I soggetti sono in genere figure umane o narrative. Gongbi richiede prima un disegno a linee sottili per esprimere la massima somiglianza con il soggetto, poi acquarello e strati di colore uno dopo l’altro per raggiungere infine la perfezione e la squisitezza.
Un disegno tipico in grandi dimensioni può richiedere in media fino ad un mese di lavoro dell’artista.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19 (sabato dalle ore 9 alle ore 13) fino al 20 gennaio 2018.

Biblioteca Nelson Mandela
Via La Spezia, 21
tel. 06 45460341
info@romamultietnica.it
www.romamultietnica.it

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29 Novembre 2017 Mercoledì 15:12
#LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo
#LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo

Dal 14 al 17 Dicembre 2017 alle ore 21 presso il Teatro Cometa Off, via Luca della Robbia 47, (Testaccio) CIES Onlus, il Centro giovani e Scuola d'arte MaTeMù e la Compagnia Labit presentano #LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo, spettacolo teatrale sui temi dell'hatespeech.

Dal 14 al 17 Dicembre 2017 alle ore 21 presso il Teatro Cometa Off, via Luca della Robbia 47, (Testaccio) CIES Onlus, il Centro giovani e Scuola d'arte MaTeMù e la Compagnia Labit presentano #LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo, spettacolo teatrale sui temi dell'hatespeech.

Teatro Cometa Off
via Luca della Robbia 47
Info e prenotazioni:
Tel. 0657284637 (dalle ore 16:00)
cies@cies.itwww.cies.it

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