Mercoledì 27 Maggio 2026 11:05
Sulla Capitale cresce l’allerta caldo


Ondata di calore da bollino rosso per la giornata del 28 maggio. L'opuscolo della Protezione civile con i comportamenti da seguire. L'ordinanza del sindaco contro il rischio incendi
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Con l’ondata di calore estivo che sta accompagnando la fine di maggio in tutta Italia, arrivano i primi bollini rossi, secondo quanto stabilito dall’informativa ministeriale nazionale. Coinvolto anche il Lazio. A Roma, in particolare, la giornata di oggi, 27 maggio, è caratterizzata dal bollino arancione ma per domani il livello di allerta sale fino al bollino rosso. In concreto, sono previste condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
Già pronta la Protezione civile, che mette a disposizione un
opuscolo
informativo con tutti i comportamenti da adottare in caso di temperature elevate. “Per abbassare i rischi, alza la guardia”: questo il titolo della pubblicazione, che ricorda anche tutti i numeri utili per il soccorso, mette in guardia sulle cose da evitare e spiega come difendersi, a cominciare da una corretta idratazione. Non solo: Roma Capitale invita a scaricare l’app Acquea creata da Acea per segnalare le fonti di acqua a disposizione in città.Per chiarimenti, informazioni o interventi è possibile contattare la Sala coordinamento intervento operativo (Scio), attiva H24, al numero verde 800.854.854 o allo 06.67109200.
Intanto a partire dal 1° giugno sarà esecutiva, fino al 30 ottobre l’
ordinanza
firmata dal sindaco Roberto Gualtieri che unifica le strategie di prevenzione rischio incendi e mitigazione degli effetti delle ondate di calore. Nel testo sono indicati i divieti di compiere azioni che possono arrecare pericolo anche immediato di incendio nelle zone boscate e cespugliate e in tutti i terreni condotti a coltura agraria; accendere fuochi per bruciare sterpaglie e residui di vegetazione provenienti da pascoli, prati, colture arboree e terreni abbandonati; usare apparecchi a fiamma o elettrici per bruciare metalli, motori e fornelli o inceneritori che producano braci; compiere altre operazioni che possono creare pericolo di incendio. Sono dettagliate anche tutte le prescrizioni per enti e privati possessori di boschi, terreni agrari, prati, pascoli e incolti.L’ordinanza affronta anche il tema delle ondate di calore, prevedendo l’attivazione di misure straordinarie nei giorni classificati dal ministero della Salute come “Livello 3”. In quelle giornate potranno essere disponibili le strutture di Roma Capitale dotate di sistemi di raffrescamento, come biblioteche, centri anziani, aule studio, spazi culturali, dei quali sarà resa disponibile una mappatura. In più, nella fascia critica che va dalle 12.30 alle 16 è obbligatorio per datori di lavoro (PA e servizi pubblici) prevedere pause in zone ombreggiate o raffrescate, usare ventilazione o nebulizzazione se necessario. «Restano possibili misure più restrittive secondo la valutazione del rischio», chiariscono dal Campidoglio.
27 maggio 2026
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