Mercoledì 27 Maggio 2026 10:05
Roma, stop ai minimarket nel centro storico: divieto prorogato fino al 2029
Nuova stretta sul commercio turistico nel cuore di Roma. L’Assemblea Capitolina ha dato il via...
#cronaca #cronaca di roma #minimarket roma #negozi souvenir roma #roma centro storico
leggi la notizia su RomaDailyNews
Nuova stretta sul commercio turistico nel cuore di Roma. L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera alla proroga del blocco per nuove aperture di minimarket e negozi di souvenir all’interno dell’area Unesco della Capitale: il divieto resterà in vigore fino al 2029. La misura estende di altri tre anni le restrizioni introdotte nel 2023 per contrastare la crescente concentrazione di attività considerate incompatibili con il tessuto storico e residenziale del centro cittadino.
Secondo i dati analizzati dal Campidoglio, il fenomeno continua infatti a mantenere numeri elevatissimi. Solo nel I Municipio, insieme ad alcune zone del II e XV Municipio, si contano circa 3mila esercizi commerciali legati al settore alimentare e misto. Le aree più colpite risultano essere quartieri simbolo del centro storico come Monti, Trastevere, Esquilino, Campo Marzio, Ponte e Parione, dove negli ultimi anni si è registrata una forte proliferazione di attività rivolte principalmente ai turisti.
La proroga è stata approvata attraverso una delibera proposta dal presidente della commissione Attività produttive, Andrea Alemanni, nell’ambito del Regolamento dedicato alle attività commerciali e artigianali della città storica.
Alla base del provvedimento c’è anche il pronunciamento favorevole della giustizia amministrativa. Dopo il ricorso presentato da un operatore commerciale contro le limitazioni, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità delle scelte adottate dal Comune. I giudici hanno chiarito che la libertà economica non può prevalere automaticamente sulla tutela del patrimonio culturale, urbanistico e paesaggistico, riconoscendo alle amministrazioni locali il diritto di introdurre vincoli per salvaguardare il decoro urbano e l’identità commerciale dei centri storici.
Gli studi di settore presi in esame dall’amministrazione hanno inoltre evidenziato che il numero di minimarket e negoi di souvenir non ha registrato alcuna riduzione significativa negli ultimi anni. Per questo il Campidoglio ha ritenuto necessario mantenere il blocco, giudicando ancora attuale il rischio di saturazione commerciale nelle aree di maggiore pregio storico.
Il regolamento comunale introduce anche parametri più rigidi per gli eventuali trasferimenti di attività all’interno del centro. Tra le prescrizioni previste figurano superfici minime più ampie, spazi dedicati ai dipendenti e servizi per la clientela, requisiti pensati per limitare la diffusione di piccoli esercizi “mordi e fuggi” destinati esclusivamente al turismo.
Soddisfazione è stata espressa da Alemanni, che ha definito il provvedimento un passo importante verso un modello di “commercio di qualità”, capace di tutelare residenti e decoro urbano. Positiva anche la reazione della consigliera del I Municipio Nathalie Naim, da anni impegnata contro quella che definisce la “disneylandizzazione” del centro storico. Secondo Naim, il rinnovo del divieto rappresenta un segnale importante, ma resta necessario rafforzare controlli e personale negli uffici commercio e nella polizia locale per contrastare aperture irregolari e abusivismo.
Seguici sulle nostre pagine social:
Instagram: @
romadailynews
Facebook:
Roma Daily News
