Servizi > Feed-O-Matic > 727198 🔗

Martedì 9 Giugno 2026 09:06

Il Centro La Famiglia compie 60 anni



In Campidoglio la conferenza stampa di presentazione dell'evento celebrativo, in programma il 13 giugno, con il cardinale Reina. Il presidente padre Feretti: «È stato il primo consultorio a Roma e il primo "laico"». Annunciati nuovi spazi in 3 municipi

L'articolo
Il Centro La Famiglia compie 60 anni
proviene da
RomaSette
.

#famiglia #in città #alfredo feretti #centro la famiglia #focus #francesca poli #luciano cupia #mariano angelucci #marina piccialuti #rosalba fanelli #scuola italiana consulenti famigliari #sicof
leggi la notizia su RomaSette





Il consultorio “Centro La Famiglia La Pigna” compie 60 anni e amplia la presenza sul territorio di Roma in virtù di una sempre maggiore attenzione alle fragilità. È allo studio infatti l’apertura di nuovi spazi nei municipi III, XI e XII. Vanno ad aggiungersi alla sede storica nel palazzo Maffei Marescotti in via della Pigna e ai presidi nei quartieri Centocelle, Flaminio, Nuovo Salario e Tor Bella Monaca. L’annuncio è stato dato ieri sera, 8 giugno, dal presidente padre Alfredo Feretti, nella sala del Carroccio del Palazzo Senatorio, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento celebrativo “Qui e oltre. 60 anni di relazione”, in programma sabato 13 giugno dalle 15.30. Il pomeriggio nella sede centrale si aprirà con la Messa presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina e proseguirà con un incontro durante il quale saranno illustrate la storia del consultorio e le prospettive future.

Quello in via della Pigna «è stato il primo consultorio a Roma e il primo laico – ha affermato padre Feretti, Oblato di Maria Immacolata -. Un aspetto che ci ha sempre caratterizzato. Da noi accede chiunque». Questo, ha specificato, non significa essere «neutri», i valori cristiani «sono molto chiari. L’ispirazione ai valori evangelici c’è, ma è condivisa da tutti coloro che sono amanti della persona nella sua interezza». Altra peculiarità è quella di un servizio svolto nella massima riservatezza, per «garantire privacy e ambiente protetto. Solo così ogni persona può raccontarsi senza imbarazzo».

Il Centro conta su un’equipe multidisciplinare di oltre 50 professionisti tra consulenti familiari, psicoterapeuti, psichiatri, pedagogisti, legali e mediatori familiari. Tutti «offrono il proprio tempo gratuitamente», ha sottolineato il sacerdote, chiarendo che chi aderisce assicura una presenza fissa in giorni e orari stabiliti, proprio come in un posto di lavoro. Nel 2025 nelle cinque sedi sono state accolte 815 persone ed effettuati 4.151 colloqui.

Fondato nel 1966 da padre Luciano Cupia e da Rosalba Fanelli, il Centro ha assistito alla metamorfosi della famiglia, passata da quella «numerosa legata all’indissolubilità» degli anni ’60 a quella odierna che fa i conti con una forte «difficoltà nella gestione della sfera affettiva ed emozionale», ha affermato padre Feretti, secondo il quale «mancano vere e proprie scuole di formazione che insegnino a gestire tali dinamiche».

A Roma la situazione varia a seconda dei quartieri. Nel centro storico, ha riferito, le famiglie «numerose rappresentano ormai un’eccezione», prevalgono quelle unipersonali con «anziani soli, la cui unica rete relazionale è rappresentata dalle badanti con cui convivono». In periferia emerge una forte «precarietà relazionale», aggravata da difficoltà economiche e sociali. Il sacerdote l’ha definita una «povertà multidimensionale: morale, psicologica, formativa e materiale». Fattori che incidono sulle coppie, diventando terreno fertile per la «violenza intrafamiliare», che va da quella tra partner alla «violenza assistita», cioè quella subìta dai figli che «assistono ai conflitti all’interno delle mura domestiche». Questo sfocia nella «consumazione del rapporto», e il risultato è il crescente numero di separazioni e divorzi.

Per padre Feretti spesso la fine di una relazione è dettata da una continua «ricerca di novità che si scontra con la bellezza del quotidiano e dell’ordinario». Nel 1976 il Centro fonda la Sicof (Scuola italiana consulenti familiari), nella quale si sono diplomati «più di 2.300 consulenti nelle 48 sedi in Italia», ha detto la direttrice Marina Piccialuti. Soffermandosi sulla specificità della formazione del corso triennale, ha spiegato che questo punta sul «metodo esperienziale. Si fa un lavoro su sé stessi attraverso laboratori per favorire un processo di autoconsapevolezza, indispensabile per poter accogliere, ascoltare e accompagnare ogni persona in difficoltà». La psichiatra e psicoterapeuta Erica Francesca Poli, in videocollegamento, ha parlato della «forza generatrice dell’amore. Costruire relazioni profonde è fondamentale per generare empatia. Da questa sintonia nasce l’amore».

Per il consigliere comunale Mariano Angelucci, che anni fa ha conseguito il diploma di consulente familiare alla Sicof, partire dalla sala del Carroccio del Campidoglio «per celebrare il 60° anniversario del Centro è il giusto riconoscimento per il lavoro straordinario fatto non solo a Roma, ma in tutte le città dove ha sede la scuola».

9 giugno 2026

L'articolo
Il Centro La Famiglia compie 60 anni
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI