Lunedì 15 Giugno 2020
#parchi divertimento

Magicland: riapre il parco di Valmontone. Breve storia delle montagne russe.

Dal 19 Giugno, riapre il parco divertimenti più grande di Roma. Nonché l'unico del suo genere.

L'espressione montagne russe deriva dalle prime strutture costruite in Russia. Nei paesi anglosassoni si usa il nome Roller Coaster.

Tra il 1500 e il 1600 compaiono, in Russia, i primi scivoli ghiacciati: strutture in legno, alte una decina di metri, con slitte. Nel 1817, in Francia, compare la prima versione con rotaie e carrelli.

La versione definitiva compare negli Stati Uniti, nel 1827. La Mauch Chunk Switchback Gravity Railroad originariamente serviva a trasportare carbone, lasciando scivolare i carrelli da monte a valle, senza uso di nessun tipo di alimentazione. Ben presto la gente trovò divertente scendere al posto del carbone.

Nel 1846 appare il primo "giro della morte".

Nel 1955 apre Disneyland, con la prima versione della rotaia in acciaio di forma tubolare; con questo binario le ruote possono scorrere sotto, sopra e di lato, garantendo la massima sicurezza.

Negli anni successivi, il funzionamento di base rimase praticamente identico, ma vennere aggiunte emozionanti variazioni sul tema, come:

- dive coaster: con discese praticamente verticali che sfiorano i 90°
- inverted coaster: i carrelli sono appesi ai binari e i passeggeri rimangono con i piedi sospesi
- spinning coaster: i carrelli ruotano su se stessi
- wing coaster: i carrelli sono a lato della rotaia
- stratacoaster: più alte di 120 metri (considerate un palazzo di 40 piani)
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