L'abbichino de le donne

Gioacchino Belli

La donna, inzino ar venti, si è contenta
Mamma, l'anni che ttiè ssempre li canta:
Ne cresce uno oggni cinque inzino ar trenta,
Eppoi se ferma lì ssino a quaranta.

Dar quarantuno impoi stenta e nun stenta,
E ne dice antri dua sino ar cinquanta;
Ma allora, che aruvina pe la scenta,
Te la senti sartà ssubbito a ottanta.

Perché, ar cresce li fiji de li fiji,
Nun potenno esse ppiù donna d'amore,
Vò ffigurà da donna de conziji.

E allora er cardinale o er monziggnore,
Che j'allisciava er pelo a li cuniji,
Comincia a recità da confessore.

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