Servizi > Feed-O-Matic > 101418 🔗

Giovedì 22 Aprile 2021 17:04

Coronavirus – diario di crisi giorno 411

A Roma non si può più morire e forse non c’entra il covid nostro. La disfida dell’oretta e i governatori. Ettore e Giuliano si arrampicano

L'articolo
Coronavirus – diario di crisi giorno 411
proviene da
RomaReport
.

#casa #coronavirus #letteratura #politica #roma capitale #storie #16 ottobre #2021 #abruzzo #agostino miozzo #alberghi #alberi #alberto tomba #aldo moro #alessandro manzoni #ambulanti #ambulanze #anm #annunziata piccaro #anti-covid reithera grad-cov2. #anziani #arcuri #arlecchino #astrazeneca #atac #auditorium parco della musica #autocertificazione pdf #avvocati #azzolina #babbo natale #bambin gesù #bambini #batman #bettino craxi #bicicletta #biciclettari #biciletta #black friday #boccia #boeri #bombole ossigeno #broccoli #burocrazia #can yaman #cani #casalino #caterina molinari. #cellulari polizia #cenone #cestino raggi #chigi #cimitero flaminio #cina #circo #contagi a scuola #coprifuoco #corridoio giallo #costruttori #covid-19 #crisanti #daniele franco #dario franceschini #dart fener #de girolamo #de sanctis #diario di lorenzo pirrotta #dimissioni #don ferrante #dpcm 3 novembre 2020 #enrico bassano #essenziale #eventi #famiglia #farinella #federico fellini #federmep #focolai #fontana di trevi #fortnite #francesco paolo figliuolo #francesco totti #fulco pratesi #gabbiani reali #genitori #geppy gleijeses #germania #ghetto #gianicolo #gianni morandi #gianni rodari #gigi d’alessio #giorgia meloni #giovanni toti #giulio gallera #giuseppe conte #giuseppe gioacchino belli #giuseppe ippolito #grinch #guido bertolaso #halloween #horeca #ihme #ilaria capua #inail #infermieri #isola tiberina #israele #j-ax #johnson & johnson #joker #jorit #la peste scarlatta #lavaggetti #letizia moratti #licei #liceo plinio seniore #lidia togni #liliana segre #linee guida #linus #lockdown #lupin #maestra #maestre #manifestazione #marco pannella #mario catania #mario draghi #mark elliot zuckerberg #matrimoni #matteo piantedosi #matteo renzi #matteo salvini #medici #miur #mohamed momi el haw #moira orfei #molise #monopattini #murales #napoli #natale #nizza #oceano #oms #onofrio pirrotta #ospedale spallanzani #oxford astrazeneca #padre pio #palestre #panzoozia #paola de micheli #pass #perché guariremo #pesaro #pincio #piranesi #plateau #polmonite #porta portese #primula #professoressa #professoresse #puglia #pulcinella #questione femminile #quirinale #ragazzi #regioni #regole del natale #renato zero #riccardo canestrelli #ricciardi #roberto speranza #roccagorga #roma #roma arancione #rsa #san remo #sanità #sanremo #saturimetro #scacchi #scanzi #sceriffo #scuola #seconda ondata #senato #sergio mattarella #sfera ebbasta #siracusa #smartabile #sovranismo vaccinale #sputnik v #squalene #squali #ss lazio #storni #tamponi #tasso #teresa bellanova #terza ondata #tevere #tik tok #tobia zevi #topolino #torre angela #tpl #trasporto pubblico locale #trastevere #turisti #umbria #unione europea #ursula von der leyen #v-day #vaccino #vaffa #valerio verbano #variante inglese #variante nigeriana #viale marconi #videoconferenze #villa pamphili #vincenzo de luca #virginia raggi #vui – 202012/01 #walter ricciardi #walter veltroni #wuhan #zona bianca #zona rossa #zone rosse
leggi la notizia su RomaReport



A Roma da un po’ non si può più morire. Non che abbiano trovato un elisir per l’eterna giovinezza o il santo Grall è che c’è l’AMA, e c’è qualche decennio di cattiva amministrazione per cui siamo passati dal racket delle sepolture al niente sepolture. Se non ricordo male c’è una scena nel Borghese piccolo, piccolo di Monicelli in cui Alberto Sordi visita un immenso deposito di bare in cui anche il figlio, ucciso tragicamente in una rapina, aspetta per mesi una degna sepoltura insieme ad altre centinaia di defunti.
Ora sta succedendo di nuovo, però non in un film, e l’Ama dice che è colpa del covid nostro, che forse non avrà facilitato la situazione, ma non è il principale responsabile di una crisi che gli preesiste. Anzi il richiamarlo suona come un alibi che se possibile rende la cosa ancora più sgradevole. A Roma si parla molto di questa cosa sia dopo la recente denuncia di un parlamentare, che poverino ha perso il figlio di 24 anni e non riesce a seppellirlo, sia perché qualche settimana fa un uomo che non riusciva a dare sepoltura alla mamma ha fatto tappezzare Roma con dei manifesti in cui aveva scritto “Scusa mamma se non riesco ancora a seppellirti”.
Nel frattempo nei palazzi di Roma si è consumata al disfida dell’oretta. Nel governo pare ci sia stato uno scontro duro voluto da Salviani e dalle nostre care Regioni per posticipare il rientro o coprifuoco che dir si voglia, e altro tema di scontro è la percentuale di presenza nelle scuole superiori che le regioni vogliono più basse, al grido di più mojto e meno scuola Salvini guida la protesta.
I miei amori dopo scuola sono andati ai giardinetti del Quirinale come li chiamano loro, che niente hanno a che vedere con i giardini del Presidente ma sono, diciamo così limitrofi. Martina mi ha andato le foto di lor che si arrampicano sugli alberi. Sembravano proprio contenti. Questa sera pasta e lenticchie la massaia che è in me mi richiama all’ordina devo uscire andare a casa e preparare.
State bene e adelante con juicio!

Oggi avrei voluto far vedere a Giuliano l’occhio o meglio l’oculus del Pantheon. Quando siamo passati in piazza della Rotonda non era mezzogiorno ma le otto e abbiamo trovato la piazza ancora tutta occupata dai lavori, però per quei pochi minuti che abbiamo costeggiato il tempio di tutti gli dei mi sono illuso di potergli far vedere qualcosa, magari non la luce che inonda l’ingresso all’arrivo dell’Imperatore ma almeno la luce che arriva i giorno dei natali di Roma. Perché sono MMDCCLXXIV Ab Urbe Condita,
gli farò vedere questo video
  che il Pantheon è ancora chiuso, se ne parlerà il 26.

Il mio amico della Nuvola mi parla della variante BV1 che a suo dire ci sterminerà tutti perché resistente a tutti gli anticorpi, vaccini compresi, per ora l’hanno trovata in Texas. Le notizie girano veloci e non sono sempre verificabili e verificate ma tant’è.
Noi ci siamo più o meno abituati, perché siamo animali adattabili, eppure nel mondo e il covid nostro continua mietere vittime, in India e in Brasile la situazione e più che fuori controllo. Qui da noi c’è preoccupazione per varie ragioni la principale è che è dovuto arrivare un alpino a spiegarci che dovevano vaccinare prima i più fragili, gli anziani e non gli amici degli amici.

Il Lazio torna sopra i mille nuovi contagi al dì e Roma conta i suoi 453. Invece 52 le persone che sono morte nella nostra regione.
La grande riapertura in presenza delle scuole superiori sembra come al solito rimandata, perché come sapete c’è il problema del trasporto pubblico. Solo il 60% nelle zone arancioni e gialle.

«Papà perché il salmone vuole bibere?». «Amore mio perché tutti vogliamo vivere.» Osservo Ettore mentre ripete soddisfatto la mia risposta e capisco che non ho detto una sciocchezza. «Però Ettore noi siamo predatori e lo mangiamo.» Gli dice il miglior fratello delle città!
State bene e adelante con juicio!



J&J è un po’ come AZ. L’Agenzia europea del farmaco (EMA) riconosce possibili legami di causa-effetto tra il vaccino di Johnson & Johnson e gli eventi “molto rari” di trombosi cerebrale che si sono verificati negli Usa. Così in una nota dell’Agenzia Ue nella quale si precisa però che i benefici superano i rischi. Più o meno quanto già detto qualche settimana fa de AstraZeneca. Quindi si può fare!
Qui continua invece a fare un freddo fuori stagione che non aiuta né l’umore né la lotta al covid nostro. Stare all’aperto non è una cosa molto praticabile anche tenere le finestre aperte non è facile. Tanto più che hanno spento i riscaldamenti. A casa mia, dove non abbiamo l’autonomo, fa un freddo tale che non vale la pana di conservare alcunché in frigorifero, meglio la nostra camera da letto. Piove quasi tutti i giorni sembra di vivere in Irlanda ai tempi della carestia delle patate!
La mattina les deux escono intirizziti e tremanti dalle loro coperte. Sono così belli al mattino. Ettore oggi gridava che si voleva tenere il pigiama e le pantofole. Ha montato un caso piuttosto divertente ma alla fine si è rassegnato e ha lasciato che la mamma lo vestisse.
Ora è uscito un po’ di sole. Tra un po’ andrò a riprendere Giuliano a scacchi. Oggi ho lavorato un pochino: altra super riunione online. Eravamo una quarantina, un incontro con esperti e giuristi sulle opportunità che hanno fino a luglio i camionisti, o comunque i proprietari di camion per rivalersi sul cartello dei produttori che si misero d’accordo sul prezzo di listino dei mezzi per tenerne il valore alto. Un brutto scherzo che però venne condannato dalla Commissione europea e che da qualche anno consente ai consumatori di rivalersi sulle case produttrici anche in paesi diversi al proprio. Quindi ci siamo trovati a parlare di questo con olandesi e tedeschi, è stato interessante.
Mentre proseguono i bracci di ferro tra Salvini e i rigoristi sull’orario del coprifuoco, il nostro vuole il rientro un’ora dopo, trattative che un tempo facevano gli adolescenti, e le riaperture del 26 aprile vi segnalo questo divertente episodio tratto da alcuni giornali locali.
La storia breve storia della di Palazzo Chigi.
Narrano le cronache che nella notte sia stata fermata una ragazza senza autocertificazione che di fronte alle contestazioni dei poliziotti abbia protestato la sua immunità in quanto stagista a Palazzo Chigi e nipote di un pezzo grosso. Sembra abbia detto loro che cascavano male e che per competenze e ruolo era un loro superiore. Quindi non si fossero azzardati a farle multe… ed altre amenità che vi risparmio. Non le è andata bene: pare l’abbiano denunciata anche per minacce a pubblico ufficiale. Non so quanto ci sia di vero ma sembra una storia esemplare di quelle da raccontare ai propri figli nelle sere fredde di primavera inoltrata. Perché l’idea di essere impunibili ed immuni a tutto ha a che fare con l’età, con il ceto (reale o presunto) ma anche molto con l’educazione!

State bene e adelante con judicio!



La sofferenza del mondo non è fatta solo di numeri, anche se sono certo che se non esiste presto verrà forgiato da qualche oscura manufactory un algoritmo della sofferenza. Ci sono posti, orari e tempi in cui la si vede di più. Quella provocata direttamente o indirettamente dal covid nostro è notevole ma il mondo, anche se noi gli abbiamo chiesto di farlo, non si è fermato. Poi però arriva tuo figlio grande che ti dice che il piccolo gli ha spiegato come è fatta l’aragosta alla termidoro, piatto preferito di Batman Lego.
«Con tante salsicce e un pezzo di salame rosso e un pezzo bianco. È bellissima quell’aragosta!». E allora pensi che comunque alla fine un sorriso te lo puoi fare anche se ti rendi conto che ogni giorno che passa il tuo figlio minore vive un po’ di più a Gotham City.
Oggi les deux hanno avuto un piccolo incidente di gioco ed Ettore ha perso un po’ di sangue dal labbro inferiore. Giuliano è stato molto rimproverato e dopo un po’ Ettore lo ha raggiunto e gli ha detto «Sono molto preoccupato per te!» L’altro di rimando «Perché?» perché sei il miglior fratello della citta!» Credo che fosse il suo modo per perdonarlo e per portarlo con se a Gotham City.
Intanto la riapertura delle scuole superiori, dal 26 generalizzata, fa tornare in auge il problema del trasporto pubblico locale, che voi non ci crederete, non è stato ancora risolto.
L’uomo del mojto invece non sta più nella pelle per l’ebrezza, appena mitigata dal rinvio a giudizio, dovuta alle riaperture ottenute, va detto anche grazie alle pressioni della sua delegazione ministeriale. Non pago delle cene e delle attività all’aperto chiede anche l’abolizione del coprifuoco e la sinistra come un sol uomo risponde no! Il coprifuoco non si tocca! In che strano mondo viviamo grazie al covid nostro.
Che un cosino così piccolo sia riuscito a far apparire sensata e auspicabile una cosa come il coprifuoco in tempo di pace è una roba che non finirà mai di stupirmi. La tragedia è che probabilmente lo è sensata, ma resta orribile e no non ce la farò mai a compiacermi di questa cosa.
Altro argomento del quale non possiamo più tacere è quello del pass che consentirà maggiori libertà a chi lo otterrà. Per ora l’ipotesi che va per la maggiore è che lo si possa ottenere con la vaccinazione, un tampone nelle ultime 48 ore oppure per aver avuto il covid nei sei mesi precedenti.
Vedremo… domani ennesima cabina di regia con regioni.
Di buono ci sono i dati della Gran Bretagna arrivata a 10 milioni di richiami, per lo più AZ, e solo 4 morti oggi. I nostri sono questi : 10,6 milioni i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose, quasi il 18% della popolazione e oggi 316 vittime. In GB il 94% degli over 50 ha accettato il vaccino, mentre il Paese sta ora vaccinando i 40enni, quelli dell’età mia che Dio salvi la Regina!
State bene e adelante con juicio!



«L’area del quadrato costruito sull’ipotenusa è uguale alla somma dei quadrati costruiti sui cateti.» Più o meno diceva così il teorema di Pitagora che ora anche Giuliano ha cominciato studiare a scuola. Il mondo sembra più semplice quando lo puoi codificare in formule e teoremi ma questi purtroppo non sempre sono applicabili alla nostra realtà. Ettore invece ha una geometria tutta sua fatta di alcune figure da lui predilette a scapito di altre per noi più comuni. Una delle sue preferite è quella che noi chiameremmo parabola che lui invece chiama arcobaleno. «Papà guadda la banana è un accobaleno giallo.»
A noi servirebbe proprio un arcobaleno simbolo della pace dopo la tempesta ma anche una parabola ascendente e discendente che chiuda una volta per tutte questa storia. Per ora non abbiano formule matematiche che ci garantiscano questo esito ma il Drago e con lui molti di noi, sono disposti a corre un rischio per consentire al Paese e a molte vite di ripartire. Le riaperture che faremo dalla settimana prossima (il 24 aprile è sabato) spaventano più di qualcuno, e abbiamo imparato in questi due anni quanto la paura sia importante nelle nostre dinamiche nel bene e nel male.

Ci vorrebbe un’ arcobaleno o un colpo di cannone

Con la mia famiglia picciola ieri ci siamo concessi una mini gita come non facevamo da tempo.
Siamo andati prima al Gianicolo a vedere e sentire il colpo del cannone e poi a Villa Sciarra dove abbiano improvvisato un pic-pic come lo chiama Ettore, il quale ha preteso dei supplì ormai per lui sineddoche del pic-nic.
Al Gianicolo luogo da cui si gode forse la più bella vista di Roma eravamo in tanti ad ammirare i soldati che caricavano e sparavano il colpo per salutare il mezzogiorno, quasi quel colpo potesse colpire il minuscolo covid nostro e cacciarlo per sempre, magari con una parabola ad arcobaleno come piacerebbe ad Ettore.
State bene e adelante con juicio!

Mentre le Farmacie di Roma abbelliscono le loro vetrine con le vetrofanie della Pfizer l’Assessore Alessio d’Amato lancia la campagna volontari AZ. Il questuante della nuvola non sta nella pelle e si appresta a piantonare quella che lui chiama la croce rossa della stazione termini, ha promesso una fiale anche per me, il che mi sembra complicato dato che i volontari verranno cercati prima tra i cinquantenni e io ancora non ho l’età. Però la cosa ha un suo perché, piuttosto che buttare le dosi che dovessero avanzare verranno somministrate ai cinquantenni che le vorranno. E le distribuiscono anche ai quarentenni io un pensiero ce lo farò.
Il grande gioco europeo invece sembra prevedere con sempre maggiore probabilità la fine degli acquisti dei vaccini con vettori virali quindi di: AstraZeneca, Sputnik V, Jhonson & Jhonson e, temo, anche il nostrano Reithera di Castel Romano.

I vaccini stanno uccidendo il virus ma alcuni sono caduti nella battaglia

Il motivo non mi è del tutto chiaro ma mi apre di aver capito che la paura generata intorno alla questione delle trombosi abbia avuto un ruolo.
È un po’ che non vi tedio con grafici ma oggi ho proprio voglia di farvi vedere quali sono i nefandi effetti dell’AZ sulla popolazione britannica.
Dal grafico di ( https://www.worldometers.info/ ) si vede come la mortalità, proprio grazie a AZ, sia praticamente stata cancellata.



Il Drago si presenta in conferenza stampa dopo una cabina di regia sulla pandemia e annuncia insieme a Speranza che dal 24 aprile cominceranno le riaperture. Il giallo rafforzato prevedrà, scuola e molte delle attività ora interdette consentite all’aperto. Dallo sport alla ristorazione alla cultura. I giornalisti gli hanno chiesto del DEF monstrum che prevede un debito pubblico in notevole crescita lui li ha rassicurati sia con la sua stessa presenza che parlando dei bassissimi tassi di interesse. Il Drago dice anche che non crede che si tornerà indietro questa volta, perché quando giungerà l’autunno lo aspetteremo con lo scudo dei vaccini. Oltre all’attività all’aperto cui il Drago dà molta importanza sottolinea anche l’idea di ritardare le seconde dosi.
Giuliano ed Ettore hanno cominciato le loro attività open air giocando con i loro compagni di scuola in un giardinetto vicino al Quirinale dove spesso si danno appuntamento. Ieri non hanno potuto perché la pioggia mandò a monte l’uscita e allora la mamma ha avuto un’idea geniale, raccogliere il desiderio giocoso di Giuliano e costruirlo con carta e cartoncino.
Li ho trovati che costruivano scudi colorati, con scatole di vecchi giochi e costruzioni. Belli foderati con il cartoncino, ho dato il mio contributo costruendo delle impugnature con stuzzicadenti ed elastici. Poi lì ha costruito degli archi.



«Meno 28 giorni all’alba!» Così il mio amico questuante della Nuvola mi ha salutato oggi quando mi è apparso nel tardo pomeriggio. Erano tanti anni che non sentivo una frase del genere. La naja è stata abolita nel 2004, io l’ho fatta e non ne ho neanche un brutto ricordo. Allora, devo dire, che questa cosa della ‘stecca’ c’era; lì si segnavano i giorni che mancavano, appunto, all’alba e si lasciavano anche in eredità agli scaglioni successivi, insieme a tante altre cose.
Infatti poi, il questuante, mi ha chiesto quando sarebbe toccato a me. Non ne ho idea ma temo che dovrò ancora aspettare un po’.
Roma è ancora freddina ma stamattina quando, prestissimo, con Giuliano siamo usciti era bellissima. Mi sono spesso chiesto come sarebbe stata la nostra cattività se l’avessimo dovuta vivere in un altro posto. Perché Roma pur con tutti suoi casini, le sue pessime amministrazioni , resta la città più bella che abbia mai visto e un po’ ne ho viste. L’altro giorno in bici sotto la pioggia con Giuliano abbarbicato ho cominciato ad urlarle che non la riconoscevo più, così fredda e vuota ad aprile. Le ho chiesto dove fossero i turisti, il casino, i pellegrini, le ragazze mezze svestite. Alla fine con Giuliano, mentre attraversavamo piazza della Minerva e salutavamo
l’elefantino che sorregge l’obelisco, ed indica le sue rotonde terga con la proboscide, ci siamo detti che era bella lo stesso. Alla fine Roma vale sempre la pena.
I capi delle Regioni approvano documenti per regolare le aperture prossime venture, come dargli torto anche noi avremmo voglia di sederci per mangiare qualcosa in un ristorante magari al mare. All’aperto si potrebbe fare molto, anche suonare, guardare spettacoli, recitare. Il tempo però ancora non aiuta. La natura sembra prendersi gioco di noi prima ci manda un sole un po’ caldo che aiuta i ciliegi e i mandorli a fiorire e poi vento, temperature di nuovo rigide.
I contadini francesi e tedeschi che per salvare i loro alberi da frutto e le loro vigne li hanno dovuti ricoprire e scaldare con fuocherelli e candele ci rappresentano tutti in questo momento. Vorremo caldo e spazi aperti vivibili per mille ragioni diverse. Perché ormai lo sappiamo che d’estate va meglio e combinando le aperture con i vaccini potrebbe andare veramente molto ma molto meglio.
Tra 28 giorni sarà il 13 di maggio il tempo potrebbe essere veramente migliore.

State bene e adelante con juicio!



E’ iniziata la distribuzione alle Regioni di circa 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer, arrivate presso gli aeroporti di Bergamo, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Pisa e Venezia dice l’ufficio del Generale che non vuole andare dietro alla collina.

Oggi il mio amico questuante della Nuvola, non so se lo ricordate era quel signore che girava tutti i centri vaccinali di Roma nella speranza di avere una dose anche lui, è riuscito a prenotarsi. E arrivato il suo turno! L’ho aiutato ma giunti qui
https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/booking/patient
  il suo numero di identificazione tessera risultava scaduto. Ma noi non ci siamo persi d’animo e abbiano telefonato al numero 06164161841. Alla fine prenotò, riuscì. Era visibilmente soddisfatto. Dice che sarà a Termini con AZ. Mi saprà dire.

Giuliano si è classificato per le olimpiadi di matematica, che quest’anno si svolgeranno on-line, immagino i genitori pronti a suggerire e a far sbagliare i loro figliuoli.
Non sono di buon umore oggi per una serie di ragioni banali e non che non sto qui a spiegarvi. La vita non è sempre giusta e questo lo sappiamo tutti sin troppo bene, per mille motivi sin da piccoli. Però vedere questo miscuglio di stupidità e avidità tutto insieme mi ha stupito.

Intanto in Via dell’Arco della Fontanella è spuntato un murales che ritrae De Rossi con il pilum, la corazza, l’elmo e lo scudo da legionario mentre combatte contro il covid nostro. Vecchia gloria della Roma, ora impegnato con la nazionale, è stato dimesso dallo Spallanzani ma è ancora positivo. Prima Totti ora lui, però ce la fanno, alla fine ne escono. Speriamo che vada così anche per noi.
Il Murales è di Laika tecnica wheatpaste.
State bene e adelante con juicio!



 

Non mi è mai capitato così spesso come nell’ultimo periodo di dover chiedere il permesso per muovermi, per spostarmi da un luogo all’altro della mia città, del mio paese. Non parlo solo delle autocertificazioni, la lotta al covid, gli assembramenti.
Oggi è il secondo giorno che mi devo giustificare con i poliziotti per andare a prendere un panino, causa manifestazioni e cordoni di polizia. Pazienza anche Giuliano ed Ettore devono fare al gincana. Questo è uno degli eterni problemi di Roma, un sindaco non molto fortunato propose di chiedere una sorta di indennizzo per le manifestazioni.
Comunque bisogna avere pazienza e noi la abbiamo. Ora sta per iniziare un nuovo tormentone dopo quello di AZ ci sarà quello Jhonson & Jhonson (per noi familiarmente J&J). Anche le regioni ricominceranno a le loro capriole antigovernative appena il laccio dell’angoscia e della paura della pandemia si allenterà. Il drago ha avuto tra uso puoi meriti quello di mettere in evidenza, nel caso che be fosse stati bisogno, quelle che con un eufemismo ipocrita potremmo chiamare le contraddizioni delle Regioni.
Del resto nonostante la sentenza della corte costituzionale che avrebbe consentito al Fiero Conte di vincere qualunque sconto con gli enti locali il governo Giallo Rosso decise per una cogestione disordinata di cui paghiamo ancora le conseguenze. Per la scuola al sud devastata dai vari Omini di Burro, il covid free isole comprese, gli anziani trascurati in nome di altri più importanti portatori di interessi, l’ospedalizzazione come unica strategia di cura.
A parte il lockdown nel lockdown continua a far freddo e questo non aiuta.
Ettore è ogni tanto prende scatole piene di costruzioni colorate e le rovescia a terra, poi si mette pure lì a costruire a fare ad agganciare, ma come mi ha detto Giuliano quello che gli piace veramente e far cadere tutto a terra e ridere.
Siamo tutti stanchi i commercianti protestano e non hanno tutti i torti. Il mondo vorrebbe ripartire ma non sembra che ci siano ancora le condizioni per farlo. Certo però non ci sono abbastanza poliziotti per far rispettare le regole e le chiusure a tutti noi se non le accettiamo. La campagna vaccinale e il bel tempo potrebbero consentire di allentare un po’ la presa. Il sole tornerà, anche se in montagna ha ripreso a nevicare per la campagna vaccinale siamo un po’ in mano al Generale che non vuole andare dietro al collina ma anche alle infinite varianti del mercato e delle paure dell’opinione pubblica.
In tutto questo suonano le grancasse delle propagande delle nazioni oggi qui a Roma suona quella ex sovietica.
“La Regione Lazio e lo Spallanzani sottoscrivono questo accordo tecnico-scientifico – dice Francesco Vaia direttore dell’ istituto – che darà il via finalmente alle sperimentazioni con e su Sputnik”.
Lo prevede il memorandum tra l’Istituto Gamaleya di Mosca, lo Spallanzani e il Fondo sovrano russo d’investimento, firmato questa mattina. ll Gamaleya invierà presto le dosi e il materiale biologico.
Per oggi in visita gli scienziati russi che hanno sviluppato il vaccino anti-Covid Sputnik V
E’ di ieri invece la notizia che il vaccino cinese per ammissione delle stesse autorità di Pechino non è molto efficace.
State bene e adelante con juicio!



«È colpa tua? Posso dire che è colpa tua?» Questa mattina mentre guadagnavamo le ultime centinaia di metri prima dell’uscio della scuola, Giuliano mi chiedeva questo. Eravamo decisamente in ritardo e la cosa lo infastidisce molto, deve anche essere motivo di rimprovero da parte delle maestre, giustamente. Però a volte capita. «Certo amore mio dille pure che è colpa mia, tutta mia. Quindi tu dici alla maestra quando arrivi in ritardo che…» «Solo quando è colpa tua. E oggi io ero pronto..»
Per noi umani, soprattutto se cresciuti all’ombra de Cupolone questa cosa della colpa è molto importante sin da piccoli. Alla fine il punto non è mai l’errore o il peccato ma l’errante e il peccatore. Ché alla fine non vogliamo risolvere il problema ma stabilire solo che non è colpa nostra. Toglierci la vergogna di dosso, scaricare la responsabilità. Esercizio nel quale io non sono mai stato particolarmente bravo. Tendo a prendermi la responsabilità di tutto. Non se perché considero le mie spalle troppo grandi o troppo piccole.
Nella regione del Ministro della Salute il presidente della regione, Vito Bardi, ha annunciato che il vaccino sarebbe stato somministrato per tre giorni, senza prenotazioni, a coloro che avevano un’età compresa fra 60 e 79 anni. Questo ha prodotto nella piccola Basilicata assembramenti e un caos non del tutto imprevedibili.
Di chi è la colpa? Non lo so ma se non impariamo a organizzarci la cosa si ripeterà.
Nel frattempo un numero congruo di vaccini sta giungendo in Italia: 400mila di Moderna, 1,5 milioni Pfizer e 184.800 Johnson & Johnson 175.200 AstraZeneca.
Qui intorno in attesa della manifestazione ‘Io apro’ la polizia ha occupato e circondato tutte le strade tra il Senato, il Pantheon e la Camera. Speriamo non succedano cose sgradevoli, un funzionario di polizia ci scorta fino in ufficio perché nessuno può passare ma noi non sapremmo dove andare, siamo io e Martina ci siamo allontanati per un panino e ora vorremmo tornare. Alla fine risaliamo in ufficio, il viale in cui passiamo è molto presidiato quanto deserto, un signore scende da un taxi i cielo è cupo pioviccica.
Ci chiediamo come faremo a prendere les deux per la verità lo chiediamo anche al funzionario che ci scorta fino al portone, ci spiega che se sarà tutto chiuso vorrà dire che non è prudente passare quindi dovremo aspettare, ma non è detto potrebbe andare tutto bene, anzi se lo augura.
Quando è ora di andare a prendere les deux andiamo insieme, in giro c’è meno polizia e ancora meno gente, arriviamo tranquilli. Solo al ritorno quando siamo tutti e quattro incontriamo un gruppo di ragazzi, con i bomber mascherine abbassate, non credo fossero commercianti o ristoratori. Uno di loro si annuncia urlando libertà, le sue urla mi arrivano da dietro, lo urla in un modo per me inconsueto senza gioia come una minaccia. Le parole hanno mille significati e sfumature.
Dopo un po’ ne arrivano altri, alla fine sono una dozzina. Uno guarda verso un piccolo cordone d poliziotti che presidia uno dei vicoli che porta a Montecitorio e chiede agli altri non so quanto sul serio, se li volevano caricare, loro ai tre agenti. Sento la voce di una ragazza, romanissima che chiede «andò state? Noi semo qua. Come in via dei Prefetti?! Aoh ma siete storditi? Noi siamo qui pe’antrà a Piazza Montecitorio!»
Capisco che si sono persi e il mio cuore passa dall’allerta, alla tenerezza in un attimo. Sono ragazzi, forse ventenni forse neanche. Arrivato a casa leggo di Piazza San Silvestro e delle botte che inevitabilmente alla fine sono scappate. Molti di loro sono stati fermati dalle diverse città di provenienza, così almeno dicono.
E’ chiaro che non sono tutti uguali e che molti cercano di strumentalizzare o di cavalcare l’onda della protesta, sempre legittima e comprensibile, se fatta nei modi e nelle forme consentite. Chi vivrà vedrà segnalo che uno dei loro leader è un ristoratore e si chiama Mohamed Momi El Haw, non credo sia di Casa Pound, che comunque c’era ci prova si infila. La tigre è bella e molti provano a cavalcarla.
State bene e adelante con juicio!



Ettore mi ha portato una torta liquida spiegandomi che era il mio compleanno. Lo ha fatto con quella faccia entusiasta che spero il mondo riesca togliergli dal viso il più tardi possibile. Era bianca e verde e composta da tre strati, in effetti (come dice sempre più spesso lui) era una centrifuga per insalata. Però è stato bello lo stesso. Ho chiesto se potevo soffiare le candeline mi ha detto di no perché è liquida, fatta con il mais scoppiettante, il latte, la panna e il cioccolato. Per Ettore i compleanni sono i giorni più belli quindi è stato un regalo sentito da parte sua. Eppure non credo possa ricordare una vera e propria festa ha tre anni ed è più di un anno che sono praticamente proibite. Alla fine però forse è vero che i compleanni per i bambini sono importanti perché sono giorni tutti dedicati a loro, gonfiabili o no, maghi o no, feste o no.
A Roma le persone continuano a darsi troppe botte per i miei gusti. Ieri nuovo appuntamento al Pincio per scazzottata di rito. Lo schema è stato il solito appuntamento sui social e poi giù botte. So che è difficile da capire ma picchiarsi a un certa età è un modo per sentirsi vivi, tra i peggiori ma lo è.
Domani altre botte probabilmente, infatti il Movimento “IoApro” ha diffuso sui social la convocazione di una manifestazione autorizzata per commercianti, ristoratori, palestre ed altri costretti alla chiusura o comunque piegati dalla pandemia. Però la manifestazione non è autorizzata ci tine a farlo sapere la questura. Come si sa una smentita è una notizia data due volte, il che significa che ora anche io che forse non mi sarei neanche accorto della convocazione ne sono al corrente.
Intanto Ansa riferisce che il governo potrebbe decidere la prossima settimana di anticipare alcune riaperture prima della fine di aprile, dopo aver valutato la situazione epidemiologica.
Ricordate Arcuri il temporeggiatore? La Verità dà la notizia di un inchiesta in cui sarebbe indagato per peculato. Figliulo invece prosegue nel suoi slalom vaccinale che prevede continui cambiamenti di rotta a causa della carenza e della gestione non semplice di AZ. Ora potrebbero interrompere tutte le vaccinazioni non per età anche quelle agli insegnanti, il punto è che le persone muoiono e quelli che muoiono di covid sono di solito gli anziani.
Sabato con Giuliano abbiamo girato viale Marconi e dintorni alla ricerca di un giocattolaio ne abbiano trovato più di uno chiuso, non per divieti che non riguardano i giocattolai, ma per cessata attività. In particolare ce n’era uno molto grande che occupava un edificio e garage sottostante insieme a un Super mercato. Vendeva giochi e prodotti per la prima infanzia ci ho comprato quintali di pannolini e anche un passeggino. Ora è tutto chiuso anche il garage.
Dove spariscono le attività arriva una specie di nulla, fatto di erbacce , materassi, cicche e rifiuti accatastati in giganteschi cassoni. Quello che il Corriere ci ha annunciato come degrado è ogni giorno un po’ peggio e non è degrado è proprio il ritorno a un grado zero della civiltà, in cui si dorme su un materasso buttato per terra. La pandemia non ha aiutato ma era un processo cominciato già prima.
Alla fine con Giuliano abbiamo trovato lo skate che cercavamo, anche se più di qualcuno a cui abbiano chiesto informazioni, anche commercianti, ci ha consigliato di cercare su Internet
State bene e adelante con juicio!



Ho lavorato, in caaaalllll e ho scribacchiato, mi sono perso un po’ di vita per questo. Il mondo continua a muoversi più o meno come al solito, mi dicono, nonostante il covid nostro. Molto si è discusso del rimprovero del Drago ai salta fila. La reprimenda a me è apparsa del tutto condivisibile. «Con che coscienza si salta la fila delle vaccinazioni?» Lui è anche quello che ha spiegato a tutti noi che le regioni, i magistrati e una serie di caste e castine si stavano organizzano sistematicamente per farlo, e ha anche posto un freno alla cosa. Però agli occhi dei più ha un imperdonabile limite è lui stesso espressione di un gruppo di privilegiati cui tutto è permesso che a noi invece nega tutto. Più o meno detto in altri termini anche molto meno gentili è quanto ho letto sui social in risposta al rimprovero del Drago. «Con che faccia? Con la stessa faccia … che ti ritrovi tu che ci ha fatto, questo, questo e questo. E che hai questo.»
Hanno torto perché lui ha fatto e detto cose per limitare questa vergogna molto italiana, la vergogna un po’ flainaesca del tengo famiglia. Come è noto Ennio Flaiano diceva che sul tricolore andrebbe aggiunta la scritta “Tengo famiglia”. Purtroppo temo che siano caratteri che non solo appartengono al nostro patrimonio nazionale ma anche al nostro corredo genetico.
Con Giuliano abbiamo cercato un orologetto con un po’ di tecnologia colorata ma abbiamo scoperto con grande scorno che quelli nel negozio erano tutti smartwatch da collegare agli smartphone. Domani cercheremo da qualche altra parte. Mi pare presto per comprargli un telefonino.
Il Generale Figliulo dice che riuscirà ad arrivare comunque a 500 mila vaccinazioni al dì nonostante la rimodulazione del piano per via dell’AZ che lo devono fare solo gli anziani. Lo spero, il nostro magnifico paese è tornato ad avere il primato delle dei morti per covid e questo purtroppo perché non abbiamo vaccinato le persone più anziane ma le persone più importanti. 18.938 nuovi contagi, 718 vittime oggi. Un tasso di mortalità spaventoso. Draghi ha ragione ma non basta. Sta a lui ora cercare di proteggere i più anziani, non è sufficiente che ci rimproveri, ci aiuti, ci salvi.
State bene e adelante con juicio!



Oggi Giuliano andava di nuovo ‘appasseggio’ come dice lui. Con la scuola iniziavano di nuovo i progetti fuori dalle mura dell’edificio, la scuola diffusa. L’ho accompagnato a Campo dei Fiori, un freddo mostruoso. Non aiuta nella ormai pluriennale lotta contro il covid nostro. Siamo arrivati un po’ presto e per ripararci dal freddo, legata la bici, ci siamo infilati dentro il Farnese custodito da un signore canuto e gentile che all’arrivo degli altri bambini si è messo a distribuire gel disinfettante. Giuliano ha provato ad allontanarmi, mi ha proprio chiesto se andavo via non voleva che fossi lì all’arrivo dei suoi compagni. Sapevo che sarebbe successo ma non credevo così presto, comunque gli ho dovuto spiegare che non potevo andar via fino all’arrivo delle maestre. Stava lì che mi guardava con un po’ di disappunto.

«Non è stato affatto divertente» come direbbe Ettore. Usa alcune espressioni che non so dove peschi probabilmente in quell’universo sconfinato di linguaggi che è la TV per un bambino di tre anni.
L’Ema come dicevamo ieri ha ribadito che AZ si può fare e che i benefici superano di gran lunga i possibili rischi eppure le italiche e le barbariche genti, insomma tutti noi europei chi in un modo chi un altro abbiamo ristretto il campo del possibile utilizzo, noi sembra agli over 60, quindi io niente. Ma se volessi? Se fossi disposto ad assumermi il rischio, per il bene mio e della collettività? Vedremo.

La se volessi fare AstraZeneca, potrei?

Lo ricordate il salvatore del veneto? Crisanti quello del tracciamento totale che a un certo punto dichiarò che se non avesse saputo qualcosa in più dei vaccini non li avrebbe fatti? Beh ora dice che AZ è più che sicuro e che in realtà il problema è che costa troppo poco rispetto agli altri e che per questo disturba il mercato.
Ora però chi glielo spiega alla nonna o alla zia che non c’è problema che loro lo possono fare ma i giovani no. In questo mio bellissimo Paese in cui i capi non sono per cultura e attitudini molto distanti dal conte Zio di Don Rodrigo, vuoi che si prendano una responsabilità gratuita? «A voler trovarne il fondo. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire.» Diceva il conte Zio che poi però morì di peste. «È ancora il caso d’un buon principiis obsta. Allontanare il fuoco dalla paglia.»
Non ci resta che sperare nel Drago che questa sera parlerà.

Intanto qui, nel Lazio, da domani sera possono prenotarsi anche i 62- 63enni.
Vi lascio qui il link, ve lo foste perso…

State bene e adelante con juicio!



«Io non vojo cadere. Neanche Joker vuole cadere. Nessuno vuole cadere. Solo Kungam vuole cadere.» Così il mio piccolo Ettore abbarbicato sulla sua enorme poltrona di barbiere mentre Carmelo gli fa un caschetto un po’ hipster. Astra Zeneca è ancora con noi. La commissione, della commissione dell’Ema continua a riunirsi per dire che sì potrebbe esserci qualche lontana possibilità che ci sia una relazione tra le rarissime trombosi e AZ ma anche no. La verità è che noi come Italia abbiamo molto investito sul più economico e meno affidabile, per quel che riguarda le consegne, dei vaccini e senza ci troveremmo in discreta difficoltà. Abbiamo cominciato intervistando a reti unificate un signore di Pomezia che ci raccontava di parlare con Speranza quando ancora il vaccino non c’era. Senza sarebbe piuttosto complicato. Io lo farei volentieri anche tra trenta minuti, ma temo di dover aspettare ancora a lungo.

Chiunque soffi sul fuoco molti sono stati messi in ginocchio dalla pandemia

La crisi sociale invece come dicevano i vecchi tromboni di un tempo che fu morde, che poi non ho mai capito che cosa mordesse. La disoccupazione sale ma non sappiamo bene quanto perché l’Istat ha pensato bene di cambiare il metodo di calcolo. I ristoratori, i baristi sono in grande difficoltà. Alcuni hanno manifestato in modo non civile ieri ma i problemi che denunciano non sono per questo meno reali.
Qualcuno vorrebbe soffiare sul fuoco, certo. L’uomo del Mojto non può più perché prigioniero delle spire del Drago. Anche oggi 13.708 positivi e 627 vittime, tante troppe. Questo vuol dire che abbiano vaccinato pochi anziani.
A Roma è tornato il freddo nessuno di noi vuole cadere neanche Joker, che protesta e soffia sul fuoco, però a volte abbiamo qualche vertigine.

State bene e adelante con juicio!



Oggi sono tornato in ufficio dopo i bagordi, pur se casalinghi, pasquali. Alle 9.30 moderavo un’assemblea in rete, attività che mi dà sempre una discreta soddisfazione. Spero che questa roba resterà anche dopo la pandemia. Il costo di un convegno di un certo livello con molti ospiti, anche importanti, e un pubblico numeroso si è quasi azzerato.
Un tempo sta roba la vedevamo solo su Star Trek e Star Wars ora è la nostra normalità.
Mi rendo conto che il settore della convegnistica e quello alberghiero magari non ne siano felici però sono fiducioso che le due cose coesisteranno felicemente quando come direbbe il Fiero Conte torneremo ad abbracciarci. Un po’ come il delivery che c’era prima e ci sarà anche dopo la pandemia. Oggi si parlava anche di questo e a me è venuta in mente la scena cinematografica di delivery che amo di più che però fino a pochi mesi fa mai mi sarei sognato di chiamare così. Totò che mangia gli spaghetti a con le mani in Miseria e Nobiltà. Mai pranzo a domicilio fu più gradito e celebrato nella storia del teatro e del cinema italiano.
Le pietanze vengono portate da un ristorante alla famiglia di Felice Sciosciammocca su ordine di Luigino Semmolone innamorato di Pupella. Totò che non solo mangia di nascosto con le mani ma si mette un po’ di spaghetti in tasca è secondo me la migliore pubblicità che il moderno delivery possa chiedere. Comunque oggi era anche il
Carbonara Day
, giustamente celebrato a casa mia da Martina, Giuliano ed Ettore e i miei suoceri.
Io mi purifico un po’ perché sono in ufficio un po’ perché ne avrei veramente bisogno.
I vaccini Astra Zeneca continuano a dare il loro da fare a commissioni di vario tipo e genere. Domani dovremmo avere dei sottogruppi cui è sconsigliata la somministrazione di quello che ora si chiama Vaxzevria. Nel frattempo ristoratori minacciano e forme di disobbedienza civile e protestano davanti alla camera anche in modo non proprio ordinato.
Poi ci sono le cose che sono rimaste uguali come imparare ad andare sui pattini, offendersi o fare l’amore.
State bene e adelante con juicio!



Abbiamo deciso di sfidare ogni divieto perché alla fine la libertà se non te la prendi non te la da nessuno! Perché siamo stufi di questo regime di polizia sanitaria, di questa inutile farsa dei vaccini e delle mascherine. Basta! Ci siamo fatti coraggio e in spregio alle regole imposteci arbitrariamente dalle BIG Pharma, dagli immunologi da strapazzo, da tutti i CTS popolati dai peggiori attori delle peggiori produzioni cinematografiche d’Italia, da politici senza competenze e da competenti privi di senso politico, da presidenti di Regione senza ragioni e da ragioni senza presidenti, abbiamo organizzato uno dei più pantagruelici pic-nic che le pasquette di tutti i tempi possano ricordare, un vero assembramento luculliano di cui le cronache parleranno per anni. Che tutti gli arancini di riso, i tramezzini, le fette di pastiera, le pizzette, le insalate di pasta, le grigliate e le salsicce, i calici di vino e i boccali di birra presenti e futuri testimonino della libertà che andavamo cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta. Come disse Virgilio di Dante a Catone.

Ci autodenunciamo in un Satyagraha inverso alle autorità incompetenti perché sappiano della nostra disobbedienza. Oggi lunedì dell’Angelo 5 aprile 2021 io Lorenzo con mia moglie Martina e i miei figli Giuliano Onofrio ed Ettore ci siamo recati tra la peonia e il peperoncino di cayenna e steso un telo a terra abbiamo consumato il nostro fiero pasto memori del Fiero Conte. Senza mascherine e senza rispettare alcun distanziamento tra la cucina e il salotto nel nostro balcone casalingo. E gli arancini erano anche della miglior qualità preparati da me medesimo all’impronta.

Detto questo è la seconda Pasqua così e nel bene e nel male tutti speriamo che sia l’ultima. Le vaccinazioni anche se non a un ritmo forsennato, proseguono. Un mio amico vaccinando mi segnala con un orgoglio tutto laziale, in ogni senso, il portale della Regione che «ti consente di scegliere luogo, tempo e tipo di vaccino, senza intoppi o disfunzioni. Mai visto un portale della PA così ben funzionante. Ora sono prenotato.» Non sapevo fosse così flessibile comunque fermo restando che per ora si possono prenotare i più grandi tra noi, come è giusto che sia, quindi fino ai 64enni inclusi vi lascio
QUI IL LINK.  

State bene e adelante con juicio!



«Secondo me lui è la cosa più simile ad Olivender che c’è a Roma.» Effettivamente Giuliano ha più di qualche ragione. La scelta di una bicicletta per un bambino ha qualcosa di magico e indelebile come la scelta della bacchetta per i maghetti di Harry Potter. Poi Simone, che un tempo era un simpatico signore non molto affaccendato, da quando è arrivata la pandemia non sa a chi dare i resti, letteralmente manda via le persone e prende appuntamenti anche per la settimana dopo. «No guardi qui il sabato è un delirio, lei non immagina, non me po’ porta’ la bicicletta ad aggiusta’. Famo martedì prossimo.»
Noi abbiamo comprato lì in quel box un po’ palafitta e un po’ baracca di Bombay (non Mumbai proprio Bombay) tutte le nostre biciclette. Credo che i biciclettai di Porta Portese non vivessero un periodo così felice dai tempi di Vittorio De Sica. Dopo aver fatto un paio di proposte a Giuliano, mentre incassava e teneva a bada un altro paio di clienti, Simone è sparito nel sottotetto del suo box che ha raggiunto con una scala pioli. Agli occhi di Ettore e Giuliano quella scomparsa conferiva al nostri Olivander un’aurea ancora più magica. Il piccolo ogni tanto faceva cadere una, poi due poi tre biciclettine, già in un equilibrio precario nella salitona di sanpietrini ai bordi della quale ci sono tutti i box, Simone ne ha due. Allora per farlo star buono mi sono ricordato dell’omino di burro e gli ho detto che se non stava buono Simone lo avrebbe trasformato in una bicicletta. Ho visto negli occhi des les deux quel brilluccichio che ha la fantasia dei bambini accendersi per un attimo e ho capito che stavo spendendo bene i miei soldi. La bicicletta discesa con il nostro Olivander insieme ai suoi pantaloni di fustagno ha conquistato subito Giuliano ed ora riposa nel nostro terrazzo vegliata e quasi venerata dai miei due figlioli.
A proposito di Figliuoli, il generale diceva la verità e oggi sono arrivati i vaccini che aveva detto sarebbero atterrati a Pratica di Mare. 1,3 milioni di AZ. Le vaccinazioni potranno proseguire serenamente per tutto il periodo pasquale poi vedremo.
A parte la Pasqua Rossa
: Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania dovranno ancora aspettare il monitoraggio della prossima settimana prima di poter sperare nell’eventuale uscita dalla zona rossa. Veneto, Marche e la provincia di Trento sono invece state promosse in arancione, con l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che entrerà in vigore da martedì prossimo. Sempre arancioni restano: Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e la provincia autonoma di Bolzano.
Comunque l’Rt nazionale scende a 0,98 e anche Brusaferro dice che la curva comincia scendere e i miei occhiali sono arrivati.
State bene e adelante con juicio!



 

Ho riletto Topolino, sono riuscito a rileggere il settimanale che tanta compagnia mi fece da bambino. La mia presbiopia sopraggiunta mi ha allontanato da un po’ dai fumetti, che ho scoperto per un presbite di più difficile lettura di un libro. Ieri però Giuliano mi ha accompagnato dall’ottico che mi ha fatto la classica visita propedeutica all’acquisto degli occhiali, che per me non possono essere solo da presbite ma devono correggere anche il mio astigmatismo, per altro non con la stessa gradazione in tutti e due gli occhi.
Dopo aver letto tutte le lettere lontane e vicine che l’ottico mi proponeva ho chiesto a Giuliano in prestito il suo Topolino e GULP e YUK riuscivo a leggere tutte le sciocchezze di Pippo e le arguzie di Topolino. E’ stato bello anche se è durato poco. Il simpatico e bravo ottico che mi ha servito mi garantisce che i miei occhiali saranno pronti entro sabato, speriamo.
Ettore discute con la Mamma perché vuole mangiare le pannocchie ‘clude’, subito. È una bella giornata di primavera anche oggi. La notizia che preoccupa i più e i meno è che i vaccini stiano per finire. Dopo Zaia anche Zinga fa sapere che è pronto a sospendere le vaccinazioni per mancanza di dosi. A dire il vero sembra che un certo margine ci sia ancora nel Lazio per la precisione, mentre scrivo, ci sono 1.055.270 di dosi fatte contro 1.249.350 di dosi consegnate, quindi circa 200.000 dose a disposizione. Mi direte che bisogna conservare un po’ per i richiami, sarà, però in 200 mila sono 200 mila.
La dialettica governo regioni è una delle cose che abbiamo imparato ad apprezzare in questi mesi. Figliuolo, il Generale che non si rassegna a stare dietro la collina ma gira tutte le regioni d’Italia, oggi era in Sardegna, (241.855 dosi fatte contro 311.270 consegnate) garantisce l’arrivo di un altro milione e trecentomila AstraZeneca entro domani.
La miopia ti consente di vedere bene da vicino ma male da lontano ed è spesso usata come metafora del principale difetto della politica italiana da alcuni o addirittura come il peggior difetto in assoluto delle democrazie liberali, o comunque dei regimi che devono rispondere del consenso con elezioni e confrontarsi cin un’opinione pubblica libera.
La presbiopia invece ti impedisce di vedere bene da vicino, di capire proprio quello che ti sta succedendo intorno in quel momento e forse è il principale difetto che alcuni vogliono attribuire alle burocrazie europee (intendendo semplicemente l’UE) lontane dai bisogni quotidiani e perse nei loro quadri strategici, programmi operatici, quadri finanziari pluriennali, settennali o quadriennali.
La pandemia ha messo degli strani occhiali a tutti ed è difficile capire quanto sia rimasto di miopia o presbiopia nei nostri sistemi che comunque sono riusciti a produrre vaccini in tempi che non immaginavamo possibili, e hanno deciso di fermarsi per non farci morire. Noi, più o meno giustamente ci siamo anche piuttosto arrabbiati, perché abbiamo perso quasi tutte le nostre libertà. Questo lo ricorderemo tra qualche anno come il più grande sforzo collettivo che l’umanità abbia mai fatto pur nelle sue non finite divisioni.
Comincio già a pregustare il pranzo di Pasqua, le uova di cioccolata, le colombe e le pastiere, vivo questo momento con piacere ma anche con una certa preoccupazione, quanti kili prenderò questa volta? Il grafico del mio peso dall’inizio della pandemia è volato tragicamente verso l’alto.
State bene e adelante con juicio!



Quando con Giuliano torniamo a casa troviamo Ettore che dorme sul suo passeggino all’ingresso.

La scuola stanca, però domani potrà stare a casa è già finita. Giuliano mi spiega che tra i compiti ha la visione di un video sui pronomi. Beh, la maestra umanistica si deve essere impratichita dei  nuovi mezzi. Questo potrebbe essere una spetto non spiacevole della Dad che fu.

Il Drago sta per varare il suo decreto di Pasqua che dal testo anticipato dal Corriere sembra aver due importanti novità: primo l’omino di burro non potrà più chiudere la scuola autonomamente, i Presidenti di Regione non potranno più scaricare le loro ansie sulla scuola, chiusure e aperture saranno decise dal Governo centrale, che almeno fino alla prima media le terrà sempre aperte anche in zona rossa. Seconda cosa le riaperture regionali saranno condizionate al livello di vaccinazione degli anziani. Un meccanismo diabolico quanto virtuoso nell’Italia delle Pegioni che vaccinano prima gli amici, gli avvocati e i magistrati e poi gli altri.

Sabato si dovrebbe vaccinare il padre di mia moglie Martina. Ricomincia la danza di AstraZeneca, la Germania ne ha sospeso la somministrazione per gli per gli under 60.

Noi faremo la nostra Pasqua Rossa e poi dal 7 al 30 aprile resteremo o gialli o arancioni.

Giuliano oggi era particolarmente felice del suo deposito di Zio Paperone che ha completato comprando dei Topolini a peso d’oro.

Roma è sempre più primaverile e profumata. Per i pochissimi lettori tra i miei pochi che mi leggono da fuori Roma, quando sarà e potremo di nuovo spostarci venite a vedere quanto è bella Roma a primavera, è un’esperienza che vi consiglio. A tal proposito pare che dopo le proteste degli albergatori e operatori italiani sarà piuttosto complicato anche andare all’estero a Pasqua non sono spostarsi tar regioni: doppio tampone e quarantena di cinque giorni per chi tornerà dall’estero.

State bene e adelante con Juicio!



Questa mattina Marinoni Franco un mio amico di Facebook, (e di Rovetta) con cui ho stretto di più amicizia da quando i legami sul web hanno assunto un ruolo maggiore nella nostra vita a causa del covid nostro, mi ha scritto tutto contento «Il DRAGO è vaccinato». Effettivamente è una notizia di cui rallegrarsi si è fatto inoculare l’AZ alla Stazione Termini insieme alla moglie Serenella come previsto dal calendario vaccinale di Zingaretti.
Speriamo che il fatto che hanno avuto l’AstraZeneca serva a rassicurare qualcuno ancora dubbioso.
La signora veramente si chiamerebbe Maria Serenella Cappello, ma a me piace di più Serenella. Mentre scrivo sento Giuliano che parla con il Maestro Michele Blonna che gli sta dando l’ultima lezione on-line. Devono dare uno scacco matto in due mosse, li sento

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI