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Mercoledì 21 Aprile 2021 09:04

La giusta protesta dei lavoratori dello spettacolo

Quattrocento diciannove giorni senza lavoro, senza reddito, senza poter creare, vivere e progettare è questo che ha accomunato i lavoratori 
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Quattrocento diciannove giorni senza lavoro, senza reddito, senza poter creare, vivere e progettare è questo che ha accomunato i lavoratori dello spettacolo, lo scorso fine settimana a Roma dove si sono tenute manifestazioni  di protesta, su diversi fronti.

Sabato 17 aprile 2021 al grido: “Governo ora ci vedi?” si sono raccolti in Piazza del Popolo 1500 persone lavoratori del mondo degli eventi e dello spettacolo, con  i loro 1000 bauli schierati e di cui 246 con la scritta “419” come i 419 giorni intercorsi dal 9 marzo 2020 al 17 aprile 2021, senza lavoro.


Le maschere nere inespressive, indossate dai partecipanti hanno voluto evidenziare la condizione in cui versano i lavoratori del mondo dello spettacolo, da più di un anno. Diversi i Big che hanno raggiunto la piazza a loro sostegno, e dove una folla di lavoratori ha invaso la piazza ribadendo la necessità di un dialogo propositivo con il governo.

 


Nello stesso momento al Globe Theatre si svolgevano gli ultimi giorni dell’occupazione conclusasi domenica 18, ad opera di quaranta occupanti. Più di tremila  le persone che  hanno attraversato lo spazio in totale sicurezza grazie a tracciamento e rispetto del distanziamento. In una settimana si sono alternati  millecinquecento spazi culturali, le compagnie, i festival, le università, i quali  hanno firmato la lettera di adesione. Tre sono i giorni in cui sono stati  fatti i tamponi a l costo di 5€ per chiunque volesse, entrare al Globe. Sei tavoli tematici attivati, trentaquattro gli spazi culturali, localizzati sulla mappa cittadina. Cinque sono state le agorà cittadine di confronto. Tantissime le testimonianze di appoggio, di stima, di sostegno.

Giovedì 22 aprile saranno ricevuti dai Ministri Franceschini ed Orlando i lavoratori dello spettacolo in un primo confronto interministeriale, cui verranno sottoposte diverse richieste, la prima è quella di una istituzione ed immediata calendarizzazione di un tavolo interministeriale per discutere e costruire la legge di riforma del mondo del lavoro, dello spettacolo e della cultura.

Diverse le proposte tra cui l’accreditamento dell’intera contribuzione figurativa per gli anni 2020 e 2021 per tutte le lavoratrici ed i lavoratori dello spettacolo e il riconoscimento di una formazione retribuita nel caso degli attori e non solo.

Durante lo svolgimento di questo incontro in tante piazze d’Italia colleghe e colleghi saranno in presidio davanti alle Prefetture per consegnare alle autorità territoriali il documento stesso!


TORINO – Prefettura, Piazza Castello 205/199 ore 14:30

BOLOGNA –  Prefettura, Piazza Roosevelt ore 15:00

In ultimo ma non per importanza  ricordiamo la vittoria dei ragazzi di cinema Palazzo di San Lorenzo che sabato hanno festeggiato l’assoluzione dal processo a loro carico per l’occupazione, sfilando e chiedendo a gran voce che si possa riconsegnare presto alla città al quartiere questo spazio sociale e artistico fondamentale, per lo sviluppo di una cultura di pace a tutela dei giovani e non solo una lotta comune per un accesso alla cultura allo sport diffuso, la riconquista di spazi verdi al rafforzamento dei luoghi per l’infanzia e l’adolescenza.

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