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Martedì 27 Aprile 2021 19:04

Cinema e teatri, la cultura riparte davvero a Roma Nord?

Necessità di programmazione e rischio di un’altra falsa ripartenza, coprifuoco e limitazioni dei posti: sono queste le principali ragioni per le quali il Teatro Olimpico e il Teatro Ciak, nel breve termine, non riapriranno le proprie porte al pubblico. Mentre, poi, l’Accademia Filarmonica Romana accoglierà di nuovo gli spettatori a partire dal 9 maggio e […]

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Necessità di programmazione e rischio di un’altra falsa ripartenza, coprifuoco e limitazioni dei posti: sono queste le principali ragioni per le quali il Teatro Olimpico e il Teatro Ciak, nel breve termine, non riapriranno le proprie porte al pubblico.

Mentre, poi, l’Accademia Filarmonica Romana accoglierà di nuovo gli spettatori a partire dal 9 maggio e la multisala Odeon ricomincerà a proiettare film da giovedì 29 aprile, invece il Teatro Le Sedie, l’unico presidio culturale di Labaro, si sta organizzando per riaprire domenica 2 maggio.

Lo scorso 26 aprile, con un magnifico concerto dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Antonio Pappano,
l
Auditorium “Ennio Morricone”
ha accolto nuovamente il pubblico nella sua sala più grande. Cinquecento volontari della
Croce Rossa Italiana
, in un’atmosfera tanto surreale quanto emozionata, hanno potuto ascoltare, come ringraziamento per il loro prezioso operato, le musiche immortali di Bach figlio e Čajkovskij.

Tuttavia, la riapertura dei cancelli dell’Auditorium nella prima data utile è stata un preludio che avrà un seguito solo fra tre settimane. Il prossimo concerto è, infatti, previsto (e, al momento, confermato) il 18 maggio, quando in Sala Sinopoli si esibirà Alberto Urso, il tenore e rapper che si è aggiudicato l’edizione 2018-19 di “Amici”, per poi approdare al Festival di Sanremo nel 2020.

Direttrice artistica e amministratrice delegata del
Teatro Olimpico
, Lucia Bocca Montefoschi ci dice che “la nostra preoccupazione è riaprire il prima possibile il teatro, ma al momento le condizioni non ci sono, sia a causa del coprifuoco sia per la limitazione dei posti”.

Allo stato attuale non c’è, quindi, nulla di sicuro, anche se è molto probabile, compatibilmente con i tempi dettati dalla necessità di organizzarsi, che qualcosa accadrà prima dell’inizio canonico della stagione, solitamente fissato per l’autunno.

Mentre proseguono gli appuntamenti in streaming sul
suo canale youtube
, l’
Accademia Filarmonica Romana
sta per ufficializzare una serie di concerti, che a partire da domenica 9 maggio si terranno, alla presenza del pubblico, nella splendida Sala Casella e, successivamente, con l’arrivo dell’estate, anche nei giardini della Filarmonica.

Così, finalmente, si potranno celebrare i duecento anni dell’istituzione culturale di
via Flaminia, 118
con gli applausi degli spettatori.

Michele Montemagno, che, insieme a sua moglie, l’attrice Linda Manganelli, gestisce il
Teatro Ciak
(
via Cassia, 692
) precisa ancora una volta che: “il nostro settore vive di programmazione e per questo è fondamentale, compatibilmente con i numeri della pandemia, pianificare per tempo la ripresa”.

“È necessario capire” – aggiunge Montemagno – “che i teatri al chiuso nel mese di maggio solitamente chiudono e che, soprattutto dopo un anno di fermo totale, c’è bisogno di tempo per riattivare i processi produttivi necessari alla messinscena di spettacoli”.

Un messaggio per il Ministero della Cultura? “Il Ministero dovrebbe comprendere” – risponde Montemagno – “che un’altra falsa ripartenza crea soltanto confusione e aspettative nel nostro pubblico, che sono molto controproducenti”.

E quindi? “Se le vaccinazioni proseguiranno bene, sicuramente potremo programmare la stagione prossima, che non potrà iniziare prima di ottobre”.

Con i suoi sessanta posti, il
Teatro Le Sedie
(
via Veientana Vetere, 51
) è un presidio culturale tanto piccolo quanto prezioso, l’unico in un’area così densamente popolata come Labaro.

Il direttore artistico Andrea Pergolari dichiara che “riapriremo domenica 2 maggio e cercheremo ogni domenica del mese, per la replica pomeridiana, di proporre qualcosa. Ci stiamo organizzando”.

La
multisala Odeon
(Piazza Stefano Jacini, 22, a Vigna Clara) ricomincerà a proiettare film a partire da giovedì 29 aprile. Incluso nel 15% delle sale romane attualmente in riapertura, il cinema ha in cartellone due lungometraggi di pregio – che, insieme, hanno rastrellato quattro premi e otto candidature all’Oscar – e la pellicola che segna il debutto alla regia di Pietro Castellitto.

“Nomadland” sarà proiettato alle ore 17 e alle 19.30, “Minari” alle 16.30 e alle 19 e “I Predatori” alle 16.45 e alle 19.15.

Giovanni Berti

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