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Sabato 22 Maggio 2021 18:05

Dal 26 al 30 maggio il Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma

Venerdì 21 maggio 2021 l’ovale di Piazza di Siena, all’interno del celebre parco, ha ospitato la sindaca di Roma Capitale 
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Venerdì 21 maggio 2021 l’ovale di Piazza di Siena, all’interno del celebre parco, ha ospitato la sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi e i vertici dello sport italiano per presentare l’imminente CSIO (Concours Saut International Officiel) di quest’anno. La manifestazione internazionale, in programma dal 26 al 30 maggio, avrà luogo nei verdi palcoscenici di Piazza di Siena e del Galoppatoio di Villa Borghese. Nell’occasione è stato presentato il programma dell’88ª edizione dello storico concorso ippico romano.



“Insieme si riparte – ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi -. Abbiamo fortemente lavorato per questo traguardo, reduci da un anno tragico nel quale però abbiamo scoperto qualcosa di molto importante come la resilienza, che ci fa andare avanti trovando magari strade alternative a quelle di una volta. L’erba di Piazza di Siena in questo periodo s’era consumata, per l’intensa attività sportiva dei vari club e società, ma è stata risistemata e adesso eccola qui perfetta, in tutto il suo splendore. E Roma si conferma grande capitale anche della ripartenza, pronta a ospitare altri importanti eventi sportivi”.

Tutti e cinque i continenti saranno rappresentati al Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma. Sono venti le nazioni presenti, con 90 cavalieri e cavallerizze (36 gli azzurri convocati) in procinto di scendere in campo. Il programma è vasto e comprende non solo confronti internazionali, ma anche gare nazionali per i giovani e i pony. Confermati i nomi di alcuni degli atleti ai vertici della classifica mondiale, a partire dai numeri 1 e 3 del ranking, gli svizzeri Steve Guerdat e Martin Fuchs. Tra gli iscritti, sono presenti anche altri tre cavalieri della top ten mondiale: lo statunitense Kent Farrington (n. 7), il britannico Scott Brash (n. 8) e l’irlandese Darragh Kenny (n. 10).

Confermata, con sicuro dispiacere degli appassionati, anche l’assenza del pubblico, nel rispetto delle normative anti-Covid. Quel pubblico potrà però seguire le diverse competizioni grazie all’ampia copertura televisiva offerta da Rai 2 e Rai Sport HD e allo streaming integrale delle gare.

In occasione della presentazione del CSIO, le parole dei vertici sportivi presenti esprimono orgoglio e commozione di fronte allo sforzo portato a termine per rendere possibile un simile evento, in un anno in cui si vogliono dare concreti segnali di ripresa e uscita da una pandemia che ha messo in ginocchio il settore sportivo e non solo. Il presidente della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) Marco Di Paola, nell’emozione del 21 maggio, ha affermato: “Quando a dicembre abbiamo iniziato a programmare questa edizione di Piazza di Siena, ci chiedevamo se ce l’avremmo fatta. E ora siamo qui con enorme soddisfazione, grazie al lavoro sinergico di tutte le componenti coinvolte. Siamo alla vigilia di un evento come sempre ai massimi livelli, di assoluto livello mondiale, nonostante la grande concorrenza dei concorsi ippici di altre nazioni. Ed è significativo riuscire a farlo grazie anche agli sponsor che non sono venuti meno nonostante le limitazioni ancora legate alla pandemia”.

Sono intervenuti nella giornata di ieri anche Giovanni Malagò, da poco confermato alla guida del CONI, il delegato allo sport della presidenza della Regione Lazio Roberto Tavani e Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano commenta così la riuscita organizzazione: “Piazza di Siena è una scommessa vinta, e alla grande, da tutti coloro che contribuiscono al suo successo. Qualche anno fa era difficile esserne certi, alle prese con problemi enormi, ma averli affrontati tutti insieme è servito a risolverli, anche contro i timori, le lamentele e le pressioni di associazioni e gruppi diffidenti sulla salvaguardia del parco. E invece Piazza di Siena è ora qualcosa di speciale, più di prima, di diverso da ogni altro evento sportivo romano per location e asset a disposizione, nel pieno rispetto della città e dei cittadini”.

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