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Martedì 20 Luglio 2021 11:07

Torna a Roma il festival internazionale “Letterature”



L'edizione numero 20 dal 21 al 25 luglio, sul tema "Leggere il mondo". Cinque serate di letture, musica e arte, nella cornice dello Stadio Palatino

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“Leggere il mondo”: questo il tema della XX edizione di “Letterature. Festival internazionale di Roma”, in programma dal 21 al 25 luglio. Cinque serate, a cura di Andrea Cusumano e Lea Iandiorio, con la regia di Fabrizio Arcuri, tra letture, musica e arte contemporanea, nella nuova cornice dello Stadio Palatino. Una manifestazione storica, per la Capitale, a cura dell’Istituzione sistema biblioteche centri culturali, promossa da Roma Culture e organizzata da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Institut français, American Academy e British Council, con il patrocinio di Siae. Radio partner: Dimensione Suono Soft. Tra le novità di quest’anno, l’opera “Una finestra sul Mondo” dei Masbedo – il duo artistico Nicolò Masazza e Jacopo Bedogni, tra i più importanti video artisti e innovatori nel campo dell’arte contemporanea  – e lo spazio sonoro di Marino Formenti, che dialogheranno sia con gli artisti, sia con il pubblico, dando vita ogni sera a un evento esperienziale sempre nuovo.

«A Roma la cultura non si è mai fermata e con le dovute e necessarie cautele, stiamo vivendo i nostri spazi pubblici di nuovo insieme – afferma il sindaco Virginia Raggi -. Il Festival internazionale Letterature, tra autori internazionali e italiani, musica, arte, ci darà nuovi strumenti per leggere e comprendere il mondo. Ringrazio l’assessore Fruci, l’Istituzione Biblioteche e i curatori per il grande risultato raggiunto, che permetterà ai cittadini di trascorrere cinque serate nella nuova e meravigliosa cornice dello Stadio Palatino». Un Festival che compie 20 anni e si rinnova, sottolinea Lorenza Fruci (Crescita culturale), «perché è nella nostra natura e nell’essenza della letteratura scoprirsi, riconoscersi e leggere il mondo, per viverlo appieno»

A evidenziare la scelta di passare dallo «schermo pandemico» del computer, in cui per lunghi mesi si sono snodate tutte le nostre relazioni, a uno «schermo poetico» è Andrea Cusumano, curatore del Festival insieme a Lea Iandiorio, che aggiunge: «Letterature è un’esperienza dove la parola si fonde con lo spazio; dove l’arte, intesa come immagine, suono, scrittura, si manifesta in un evento unico ogni sera. Gli scrittori e le scrittrici che incontreremo, in questa ventesima edizione, ci restituiranno la loro idea di come la scrittura e la letteratura possono, in questo momento di cambiamento, aiutarci a reinterpretare il nostro rapporto con gli altri, l’economia, la salute, l’ambiente. Ovvero a leggere il mondo che ci aspetta».

Soddisfazione anche nelle parole di Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo. «L’evento – afferma – rafforza il legame del Parco con la città di Roma, ponendosi sempre più come spazio di relazioni fisiche, culturali ed emotive. Vogliamo che questa occasione offra alla città anche la sera un’esperienza speciale di godimento dei nostri luoghi ricchi di storia, proponendo nuovi punti di vista e prospettive di conoscenza proprio attraverso le suggestioni della letteratura».

Nel programma della manifestazione, artisti e ospiti di fama internazionale, tutti in presenza, in una location che consente di ospitare fino a 500 persone gratuitamente, previa prenotazione obbligatoria. Dagli autori, letture di inediti, performance poetiche e riflessioni a braccio. Tra le novità, la scelta di aprire ogni serata con un momento poetico, «perché il linguaggio della poesia con il suo essere primordiale e universale possa fare da bussola nel tempo che stiamo vivendo», spiegano gli organizzatori. Oltre alle cinque serate allo Stadio Palatino, poi, sono previsti appuntamenti pomeridiani nelle Biblioteche di Roma, che quest’anno per la prima volta ospiteranno alcuni degli autori che la sera saranno presenti allo Stadio Palatino e che presenteranno i loro libri. Tre, in particolare, gli appuntamenti del Fuori Festival: giovedì 22 luglio 18 alla Biblioteca Villa Leopardi l’incontro con Sebastiano Mauri dal titolo “La nuova terra” (Guanda), con Filippo La Porta e Paola D’Angelo; venerdì 23 18 alla Casa delle Letterature incontro con Carmen Maria Machado dal titolo “Nella casa dei tuoi sogni” (Codice edizioni), con Barbara Leda Kenny; sabato 24, sempre alle 18, alla Biblioteca Flaminia incontro con Cristina Morales dal titolo “Lettura facile” (Guanda), con Alessandra Pigliaru e Nadia Terranova.

Il programma completo della manifestazione è disponibile
online
e sui social. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (sul
sito
del Festival)  fino a esaurimento posti. Le serate avranno inizio alle 21, con accesso allo Stadio Palatino dalle 20.30.

20 luglio 2021

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