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Venerdì 8 Ottobre 2021 12:10

Memorie Resistenti. Dal 9 al 24 ottobre 2021

L’Armata Perduta. L’Altra Resistenza. Una mostra, un convegno, concerti e passeggiate nei luoghi storici di una storia partigiana e di 
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#cronaca #cultura
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L’Armata Perduta. L’Altra Resistenza. Una mostra, un convegno, concerti e passeggiate nei luoghi storici di una storia partigiana e di classe, avranno luogo da sabato 9 ottobre fino all’ultimo appuntamento di domenica 24 ottobre 2021. L’Organizzazione a cura dell’Archivio Storico Orfeo Mucci –
archiviomucci@gmail.com

In occasione del 77° anniversario degli eventi che toccarono e trasformarono Centocelle e il Quadraro, con il presente progetto, vuole proporre un percorso tematico incentrato sia sui modi in cui la Resistenza è stata vissuta e raccontata, sia su come essa è stata ricordata, rielaborata e reinterpretata a posteriori.

Le canzoni, le parole e le immagini resistenti, le musiche partigiane riproposte dagli storici gruppi dei Gang, dei Ned Ludd e dei Modena City Ramblers, gli stralci dei diari di combattenti e resistenti letti e contestualizzati dall’attore Francesco Di Gregorio, sono un modo nuovo con cui la Resistenza si presenta ai giovani di oggi e al quartiere. Alle riscritture patriottarde che si vestono di un tricolore sbiadito, verrà nuovamente ribadita la resistenza intesa come lotta di classe, una storia partigiana che vorrebbero cancellare.

Le immagini dell’Ape Rossa dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la mostra fotografica curata dall’Archivio Orfeo Mucci – Commissario Politico del Movimento Comunista d’Italia Bandiera Rossa e dall’Archivio del Circolo Culturale Medaglia d’Oro Aladino Govoni,  alcuni cimeli della I° e II° guerra mondiale e della Resistenza e il vivo ed emozionante racconto delle interviste agli ultimi testimoni, tra cui Orfeo Mucci Comandante partigiano e Modesto Di Veglia, partigiano combattente del Movimento Comunista d’Italia – Bandiera Rossa e segretario della Sezione ANPI “Giordano Sangalli” di Centocelle, offrono nuove chiavi di lettura della storia dell’ideale “resistente”.

Nel presente progetto, tutte le immagini e i documenti utilizzati, sono riproduzioni di un più esteso materiale storico conservato presso l’Archivio Orfeo Mucci (nel quale sono conservati anche i materiali della Banda Rossi del Quadraro e della Banda Pepe di Tor Pignattara) e presso il Circolo Culturale Medaglia d’Oro Aladino Govoni. Tutte le informazioni e letture, tratte da memoriali, diari e relazioni di partigiani della zona e gli audiovisivi, sono gentilmente messi a disposizione dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.


Durante gli anni del regime fascista, tutta l’area a ridosso dell’asse viario della via Casilina come Centocelle, Tor Pignattara, Pigneto, Gordiani, Alessandrino, Certosa e in particolare il Quadraro venne chiamato per bocca di Kappler, il carnefice delle Fosse Ardeatine, “Nido di vespe“, perché luogo nella città di Roma dove la resistenza e la lotta al fascismo era più forte che altrove. Non a caso la zona veniva considerata dai tedeschi già l’inizio del ‘fronte’ e, come risulta dalle memorie del Console tedesco a Roma Eitel Friedrich Moellhausen, i veri rifugi dei partigiani, dove potevano sparire senza lasciare traccia, erano individuabili in due soli luoghi, il Vaticano e il Quadraro. Per fronteggiare la situazione, il 12 febbraio i nazisti rastrellarono Centocelle e le autorità fasciste inviarono nello stesso mese a Tor Pignattara il commissario Armando Stampacchia e al Quarticciolo insediarono un gruppo del Pfr capitanato da Ugo Maggi, Pietro Severi e Bruno Taverna, ma prontamente lo Stampacchia venne giustiziato il 4 marzo dai Gappisti dell’VIII° zona, mentre il 18 la Banda del Gobbo soppresse il Severi e il Taverna. Per punire e stroncare l’ostilità degli abitanti, il 17 aprile del 1944 le truppe nazifasciste rastrellarono il Quadrato e deportarono nei campi di sterminio in  Germania circa 1000 uomini, di cui meno della metà fece ritorno. Le formazioni che operarono in tutta la zona sono le seguenti:

Banda Basilotta – Psiup.

Banda Napoli – VIII° zona del Psiup – Centocelle, Quarticciolo, Prenestina, Quadraro.

Banda Pepe (Movimento Comunista d’Italia – Bandiera Rossa) II° zona.

Banda Il Lavoro (Partito d’Azione)

Banda Rossi (Movimento Comunista d’Italia) Comando della II° zona

Bandiera Rossa, organizzazione comunista attiva particolarmente a Roma con centinaia di aderenti nelle zone Quadraro-Torpignattara.

quasi tutte le formazioni partigiane, comprese quelle aderenti al CLN.

Gap VIII° zona (Partito Comunista Italiano aderente al CLN)

 

Si concluderà la rassegna ricordando ancora quel filo rosso e nero che unisce personaggi quali Aldo Eluisi anarchico interventista nella prima guerra mondiale, componente dei reparti d’assalto degli Arditi, legionario con D’Annunzio a Fiume, nel 1921 comandante di compagnia degli Arditi del Popolo, negli anni ’40 partigiano combattente nelle file di Giustizia e Libertà e infine martire alle Fosse Ardeatine. Passando poi attraverso i partigiani combattenti delle borgate romane facenti parte del Movimento Comunista d’Italia Bandiera Rossa e il Comando Unificato dei Comunisti  dell’Armata Rossa romana come Orfeo Mucci, Vincenzo Pepe e Modesto Di Veglia per arrivare a parlare di quella resistenza … o meglio Altra Resistenza che Continua ai nostri giorni.

Il ricordo grato di chi deve la sua libertà all’Armata Perduta farà rivivere quelle esistenze bruciate dalla crudeltà della storia. La memoria è quel filo invisibile ma tenacissimo che tiene unite le comunità. La storia di un popolo, infatti, non è solo un susseguirsi di date, di vittorie o di sconfitte, è innanzitutto il racconto di una identità fatta di cultura, luoghi, sensibilità e simboli. Ci sono stati popoli che hanno subito tragiche diaspore ma solo quelli che hanno saputo conservare la memoria di sé sono riusciti a non perdere la speranza di un riscatto. Insistere nella difesa della memoria di classe, pertanto, non è solo un atto dovuto per conservare quel patrimonio ideale, ma solo ricordando chi siamo stati, si può proseguire sulla “Via Maestra” e questo è un prezioso insegnamento che non si dovrebbe mai dimenticare.

 

 

Sabato 9 ottobre2021

Ore 10,00: locali posti al piano terra della Casa della Cultura sita in Roma via Casilina 665. Apertura al pubblico della mostra fotografica “L’Armata Perduta” e di alcuni cimeli originali appartenuti alle formazioni partigiane di zona oltre a uniformi, elmetti, giberne, medaglie e altri oggetti. Video proiezioni sulla Resistenza a cura dell’Ape Rossa dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. L’entrata sarà contingentata (misurazione temperatura, mascherina obbligatoria, green pass obbligatorio, mantenimento distanze obbligatorio).

Ore 16,00:Convegno “L’Armata Perduta. L’Altra Resistenza per una storia partigiana e di Classe !!!” (da tenersi o all’interno della sala o nel giardino esterno).

 

Domenica 10 ottobre

Ore 10,00 – Apertura al pubblico della mostra “L’Armata Perduta” presso i locali posti al piano terra della Casa della Cultura sita in Roma via Casilina 665. L’entrata sarà contingentata (misurazione temperatura, mascherina obbligatoria, green pass obbligatorio, mantenimento distanze obbligatorio).

Ore 18,00 – Giardino esterno della Casa della Cultura

Concerto Resistente: Racconti clandestini e Suoni Combattenti a cura di Ned Ludd.

Special Guest: Gianluca Spirito e Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers.

Letture e voce recitante dell’attore Francesco Di Gregorio.

 

Giovedì 14 ottobre

Ore 15,00: Cammino Urbano Resistente “La Resistenza sconosciuta” alla ricerca dei Fatti e dei Luoghi della Memoria a Centocelle. Passeggiata con visita guidata nel quartiere nei luoghi dove accaddero realmente significativi episodi di resistenza. Letture e voce recitante dell’attore Francesco Di Gregorio. Attacchi ai nazifascisti, abitazioni di Partigiani, pietre d’inciampo, luoghi di riunione e depositi d’armi il tutto raccontato da letture condivise con i partecipanti e da una voce recitante. Partenza da Piazza delle Camelie.

 

Giovedì 21 ottobre

Ore 15,00: Cammino Urbano Resistente “Nido di Vespe …una Resistenza di classe !!!”  alla ricerca dei Fatti e dei Luoghi della Memoria al Quadraro.

Passeggiata nel Nido di vespe con visita guidata nel quartiere nei luoghi dove accaddero realmente significativi episodi di resistenza. Letture e voce recitante dell’attore Francesco Di Gregorio. Attacchi ai nazifascisti, i rastrellati del Quadraro, pietre d’inciampo, luoghi di riunione e depositi d’armi il tutto raccontato da letture condivise con i partecipanti e da una voce recitante. Partenza da Via di Monte del Grano.

 

Domenica 24 ottobre

Ore 10,00 – Apertura al pubblico della mostra “L’Armata Perduta” presso i locali posti al piano terra della Casa della Cultura sita in Roma via Casilina 665. Video proiezioni sulla Resistenza a cura dell’Ape Rossa dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. L’entrata sarà contingentata (misurazione temperatura, mascherina obbligatoria, green pass obbligatorio, mantenimento distanze obbligatorio).

Ore 11,00: Conclusioni del Convegno “L’Armata Perduta. L’Altra Resistenza per una storia partigiana e di Classe !!!” (da tenersi o all’interno della sala o nel giardino esterno).

Ore 18,00 – Giardino esterno della Casa della Cultura Concerto Resistente: Racconti clandestini e Suoni Combattenti a cura dei Gang (fratelli Severini) e Ned Ludd, Special Guest: Gianluca Spirito dei Modena City Ramblers. Letture e voce recitante dell’attore Francesco Di Gregorio.

 

Parteciperanno:

Archivio Orfeo Mucci – l’Altra Resistenza 1921/2021 – Centenario della Resistenza, centenario della nascita degli Arditi del Popolo, centenario della nascita del Partito Comunista d’Italia, l’Armata Rossa nel Lazio.

Roberto Carocci Università degli Studi Roma Tre – Conflittualità sociale e dissenso politico  a Roma tra ‘800 e ‘900.

Valerio Gentili – Il Biennio Rosso e la Legione romana degli Arditi del Popolo.

Pasquale Grella – Anarchici e libertari nella resistenza romana.

Stefania Ficacci Responsabile dell’Ecomuseo Casilino – Torpignattara Resistente.

Davide Conti storico, consulente della Procura di Bologna – Liberazione e continuità dello stato, la persecuzione partigiana dopo il 4 giugno e l’amnistia Togliatti.

Roberto Massari editore – La storia di Dante Corneli. Il Redivivo Tiburtino.

Leonardo Rinaldi Presidente ANPI Centocelle (in attesa di conferma).

Conclusioni Archivio Orfeo Mucci



 

 

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