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Lunedì 15 Novembre 2021 12:11

Casa Pasolini a Rebibbia, appello al Sindaco del presidente del IV Umberti

Il presidente del IV municipio Massimiliano Umberti, raccogliendo l’appello di associazioni del territorio, ha chiesto l’intervento del sindaco Roberto Gualtieri 
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Il presidente del IV municipio Massimiliano Umberti, raccogliendo l’appello di associazioni del territorio, ha chiesto l’intervento del sindaco Roberto Gualtieri “affinché il Comune partecipi alla compravendita e si riappropri di un bene che deve essere aperto a tutti, parte integrante del museo diffuso che vogliamo realizzare il prossimo anno per i cento anni dalla nascita del Poeta”.

L’appartamento di via Giovanni Tagliere 3, di proprietà privata, è in vendita all’asta: si parte da 122.850 euro, rialzo minimo 2.457€. La data dell’asta è fissata per il prossimo 17 dicembre.

“Dopo anni di incuria e abbandono, la prima casa romana di Pasolini a Rebibbia è stata di recente messa all’asta. Nell’abitazione, che già è di proprietà privata, il Comune aveva annunciato di voler aprire una Casa internazionale della Poesia nel 2013. Purtroppo, però, come spesso avviene quando si tratta di investire in periferia, il progetto poi non si è concretizzato e l’immobile è rimasto in stato di totale abbandono” – ricorda Davide Angelilli, del Centro popolare San Basilio. Ed infatti otto anni fa l’allora Giunta del Municipio IV guidata dal presidente Emiliano Sciascia approvò una memoria che prevedeva la pubblicazione di un bando per l’affidamento della casa con l’intenzione di farne un polo culturale della periferia. Tutto caduto nel vuoto.

Pier Paolo Pasolini così descrisse quella casa in via Giovanni Tagliere dove sono nati, tra l’altro, i personaggi di ‘Ragazzi di vita’ e ‘Vita violenta‘.

“Abitammo in una casa senza tetto e senza intonaco, una casa di poveri, all’estrema periferia, vicino a un carcere. C’era un palmo di polvere d’estate, e la palude d’inverno. Ma era l’Italia, l’Italia nuda e formicolante, coi suoi ragazzi, le sue donne, i suoi ‘odori di gelsomini e povere minestre’, i tramonti sui campi dell’Aniene, i mucchi di spazzature: e, quanto a me, i miei sogni integri di poesia”.

“No alla vendita all’asta della Casa di Pasolini a Rebibbia”


 

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