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Martedì 23 Novembre 2021 18:11

Per Natale il regalo più apprezzato è un libro

La corsa ai regali per le prossime festività è cominciata. Sino all’ultimo respiro non sai cosa preferirebbe il figlio, la 
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La corsa ai regali per le prossime festività è cominciata. Sino all’ultimo respiro non sai cosa preferirebbe il figlio, la nonna, il papà, l’amico, i suoceri e così via. Poi decidi e comperi quello che per te credi potrebbe andare bene. Ma qualche dubbio rimane. Pensi anche che: “Tutt’al più lo ricicleranno!”. E ti metti a posto con la coscienza.

Lo stress rimane. Eppure la soluzione è lì davanti a te.

Puntare su un libro per Natale o per le occasioni particolari è sempre un’idea vincente! Il libro rimane il regalo più apprezzato perché non ha controindicazioni e, oltre ad essere un dono per tutte le occasioni, è anche un oggetto prezioso, socialmente utile che si rivaluta nel tempo, non per il prodotto in sé, ma per i contenuti acquisiti.

Tutti ricordiamo il primo libro che abbiamo letto, così come quelli che ci sono serviti per studiare. Spesso ci troviamo in treno, in metro o in autobus e vediamo gente che legge utilizzando così il tempo che altrimenti sarebbe stato perso.

Gli ultimi dati sui lettori non sono incoraggianti. A maggior ragione il libro è la scelta giusta.

L’editoria cosiddetta di varia offre qualcosa come oltre dieci milioni di titoli: età, sesso, hobby, interessi culturali, letteratura italiana e straniera, narrativa, saggistica, poesia, non sono un problema.

I cosiddetti lettori forti hanno letto nel 2021 circa 17 libri, due o tre in più dello scorso anno. Il dato si può migliorare, ma sono quelli distratti o poco interessati che bisogna stimolare. La collettività ne ha bisogno per comprendere quello a cui teniamo di più.

L’Istat ha rilevato che in Italia ci sono 3.670 librerie: non c’è che entrare, scegliere e mettere sotto l’albero.

Gli editori ricoprono un ruolo determinante, gli scrittori si prodigano, le scuole svolgono il loro compito, le biblioteche la loro parte, le associazioni idem. Non rimane che promuovere il libro come “patrimonio dell’umanità”.

Gutenberg se lo merita, anche se non ha preso nessun Nobel post mortem.

Il Catalogo completo di Edizioni Cofine


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