Servizi > Feed-O-Matic > 271748 🔗

Giovedì 28 Luglio 2022 18:07

CINEMA ALL’APERTO: 37 piazze, più di 200 film, ma nessuna audiodescrizione

Da più di vent’anni, a Roma durante i mesi estivi, esplode l’offerta d’intrattenimento alla cittadinanza, tra cui molte rassegne cinematografiche. 
… Continua...

#cultura #sociale e handicap
leggi la notizia su Cultura - Abitare A Roma




Da più di vent’anni, a Roma durante i mesi estivi, esplode l’offerta d’intrattenimento alla cittadinanza, tra cui molte rassegne cinematografiche. Arene magnifiche, location mozzafiato ti avvolgono e ti cullalo nell’atmosfera della storia del film. Un clima affascinante quello del Cinema capace sempre di coinvolgerti per vivere emozioni uniche. Ma ahimè questo magnetismo, nelle 37 piazze di Roma anche quest’estate è negato a chi non vede, chi non sente o dal disabile sensoriale in genere.


“L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma da oltre dieci anni è impegnata sul tema dell’audiodescrizione, – ci ricorda Giuliano Frittelli presidente della Sezione Territoriale – “La persona con limiti sensoriali ancora oggi non può partecipare agli appuntamenti cinematografici estivi e non solo, e questo, al di là delle quotidiane frustrazioni che ogni persona disabile vive, non è più accettabile in una società moderna. Crediamo quindi nella necessità di una completa e decisa rimozione delle barriere sensoriali e culturali che ancora oggi generano discriminazioni sociali”.


No ai finanziamenti pubblici ai film senza audiodescrizione, recitava così lo slogan lanciato nel 2015 dall’Uici di Roma, ed è ancora attualissimo. Si, passi avanti ne sono stati fatti, sia nell’ambito televisivo, anche se l’unica emittente che ha l’obbligo di rendere fruibile a tutti i suoi spettatori un certo numero di lavori l’anno è la Rai; sia con la legge cinema nr 220/2016 sul Tax Credit, le cose sono migliorate, lo Stato infatti elargisce delle sovvenzioni da destinare alla realizzazione di audiovisivi, obbligando le produzioni che ne usufruiscono, a consegnare il prodotto finito con annessi audiodescrizione e sottotitoli, ma qui purtroppo è giusto sapere che, se la consegna del film completo di audiodescrizione avviene regolarmente al momento della sovvenzione, di contro il servizio non viene utilizzato dalle sale al momento della proiezione dello film stesso; infine fortunatamente, non restano fuori da questo processo di miglioramento i bandi per le rassegne cinematografiche, perché è di qualche giorno fa la notizia che la giunta capitolina ha deliberato a partire dal 2023 l’inserimento del requisito dell’audiodescrizione e dei sottotitoli durante la proiezione dell’opera. “Un importante risultato, ma non intendiamo aspettare un altro anno” – ribatte Frittelli – “perché si dovrebbe adottare la norma già in occasione del Festival del Cinema di Roma 2022”.

Faremo quindi pressioni sulle istituzioni affinché tale requisito sia subito applicato, considerato che i vantaggi dell’audiodescrizione non riguardano soltanto i non vedenti, ma anche molti spettatori con deficit visivi lievi.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI