Servizi > Feed-O-Matic > 288639 🔗

Martedì 20 Settembre 2022 08:09

Ragionando sulla rissa di via Capoprati

Non c’è da star tranquilli, ma che non si faccia di tutta l’erba un fascio, la rissa davanti al Molo Zero di qualche notte fa avrebbe potuto avvenire ovunque. In qualsiasi altra zona di Roma, in qualsiasi angolo del pianeta. Ovvio che tre coltellate a Roma nord fanno eco e trovano ampio spazio sulle colonne […]

L'articolo
Ragionando sulla rissa di via Capoprati
proviene da
VignaClaraBlog.it
.

leggi la notizia su VignaClaraBlog.it



Non c’è da star tranquilli, ma che non si faccia di tutta l’erba un fascio, la rissa davanti al Molo Zero di qualche notte fa avrebbe potuto avvenire ovunque. In qualsiasi altra zona di Roma, in qualsiasi angolo del pianeta.

Ovvio che tre coltellate a Roma nord fanno eco e trovano ampio spazio sulle colonne della “nera”. In ospedale c’è finito un diciannovenne, lo hanno trasportato al Gemelli, dove è stato “accolto” col codice rosso. E ne avrà per venti giorni.

Seppur ferito, il “pischello”, quando sono arrivati gli agenti di polizia, ha sussurrato un laconico “mi sono fatto male da solo”. Ma i testimoni, interrogati sul “fattaccio”, hanno detto altro.

Hanno raccontato di grida, di gente spostarsi sotto ponte Duca D’Aosta, teatro fra un “pare” e un “si dice” della gazzarra. Il ferito, con squarci su un piede, su una mano e sotto un braccio, secondo gli agenti del commissariato di zona ha ferite “da difesa”, e secondo loro ha cercato di evitare le tre “puncicate”. Che sarebbero state inferte da un gruppetto composto da almeno tre persone che, sempre secondo le prime indagini, al momento sarebbero “coperte” dallo stesso aggredito. Che non fa nomi. Ma le telecamere potrebbero “spifferare” un’altra verità.

Massimiliano Morelli

L'articolo
Ragionando sulla rissa di via Capoprati
proviene da
VignaClaraBlog.it
.

più letti
Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI