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Martedì 10 Gennaio 2023 23:01

Il disagio di muoversi a Roma



Roma, 1969. Questo é quello che avete voluto, questo é quello che vi meritate.

Strano, chi lo sa come mai...
Lì mortacci vostra pé pijà i mezzi pubblici devi partì er giorno prima...

Perché dovrei attendere 30 minuti un bus stracolmo e sporco che potrebbe anche incendiarsi per fare pochi km quando posso impiegarci 5 minuti in auto?

I mezzi fanno schifo perché tutti prendono la macchina, non il contrario.

Altri approfondimenti: 
Atac, campionario di inciviltà degli utenti sui mezzi pubblici


Il trasporto su gomma a Roma si basa sull'illegalità. Intendo dire che tutti parcheggiamo dove non si potrebbe e ci fermiamo in doppia fila oltre ad altre infrazioni che non sto qui a elencare. Se ci fosse impedito ciò molti di noi non potrebbero permettersi un'auto a meno di non parcheggiare a km da casa.

Si usano di più i mezzi privati perché purtroppo Roma ha i servizi pubblici peggiori di Europa, venerdì ho atteso 40 minuti il 60 a via nazionale mentre nel frattempo sono passati 4 vetture del 64 e due del 40, perché nella visione miope dei responsabili Atac è importante che i turisti abbiano le linee che gli garantiscano di raggiungere il Vaticano, e al diavolo tutti i cittadini che usano gli autobus per andare e tornare dal lavoro. Bisogna considerare che i turisti non voteranno il prossimo sindaco...

Vogliamo chiederci il motivo? Noi romani avremo pure il “culo pesante” ed una “edipica” passione per la nostra automobile ma se il TPL fosse degno della sua funzione (ovvero trasportare gli utenti) come accade altrove forse potremmo anche rivedere le nostre abitudini... eppure si è scelto di perpetuare una azienda palesemente insufficiente preoccupandosi esclusivamente del suo salvataggio a discapito di quella che dovrebbe essere la sua unica funzione e ragione di essere ovvero trasportare i romani in modo dignitoso ed efficiente attraverso la metropoli (cosa che oggi non accade)...

Fino a quando non faranno andare i mezzi pubblici su corsie preferenziali riservate, anche a scapito del traffico privato o dei parcheggi, il trend è impossibile da invertire.
Il problema più grande a Roma non è tanto l’assenza dei bus, ma il fatto che rimangono imbottigliati nel traffico quando dovrebbero scorrere anche più velocemente delle auto.
Allo stesso tempo poi andrebbero riprogettate le linee dei bus, al momento fanno percorsi troppo lunghi e con fermate troppo ravvicinate, anche a causa di questo la velocità commerciale dei mezzi è bassissima.

Beh non ci stupiamo, è consapevolezza tra i cittadini, che la possibilità di prendere un mezzo pubblico corrisponde al rischio che: l’autobus non passi o sia sovraffollato, oppure prenda fuoco. E poi, che la metro non passi, oppure salti la corsa, oppure si blocchi, e le scale mobili non funzionino. È normale che per legittima “difesa” si debba utilizzare un mezzo privato!

E' l'unico mezzo se vuoi essere certo di arrivare a destinazione! 











#opinioni
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