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Domenica 7 Gennaio 2024 15:01

Delitto di via Poma: impossibili nuovi test su tracce di sangue

Binario morto sul caso di Simonetta Cesaroni. Le analisi sulle tracce ematiche non sono più effettuabili: l’informativa dei carabinieri ha confermato che gli accertamenti e gli anni trascorsi dal delitto hanno consumato ormai le prove, che non possono essere più indagate. Non si potranno più ripetere i test sul sangue raccolto. L’omicidio di Simonetta Cesaroni ...
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Binario morto sul caso di Simonetta Cesaroni. Le analisi sulle tracce ematiche non sono più effettuabili: l’informativa dei carabinieri ha confermato che gli accertamenti e gli anni trascorsi dal delitto hanno consumato ormai le prove, che non possono essere più indagate. Non si potranno più ripetere i test sul sangue raccolto.

L’omicidio di Simonetta Cesaroni rimane un giallo,
le indagini non trovano una svolta
. Le tracce ematiche che furono rinvenute sulla cornetta del telefono e sulla maniglia della porta nell’appartamento di via Poma,
a Roma
, risultano compromesse e, quindi, non utilizzabili per ulteriori accertamenti. A stabilirlo i carabinieri che, via informativa, hanno confermato che non sono possibili ulteriori analisi sul sague collegato all’omicidio.

Il delitto di via Poma ai danni di Simonetta Cesaroni diventerà una serie tv

Due i campioni di sangue che avrebbero potuto fornire nuove piste e rappresentare la prova regina di uno dei misteri più longevi d’Italia. Un campione riscontrato negli anni ’90 sulla cornetta del telefono, un altro sulla maniglia della porta, in un’altra stanza dell’appartamento. Dalle analisi emersero però due gruppi sanguigni diversi: gruppo A e Dq Alfa 1.1/4 appartenente a un uomo. Quello sulla cornetta A e Dq Alfa 4.4, quindi differente rispetto al primo.

A distanza di 4 anni dall’esito delle rilevazioni, inoltre, emerse che il kit utilizzato per le analisi non era del tutto affidabile. Quindi, se in un primo momento si ipotizzò che nel delitto di via Poma concorsero due persone diverse, se il test fosse stato ripetuto nuovamente forse quei due campione avrebbero condotto alla stessa identità. Un quesito che ora rimarrà insoluto.

Simonetta Cesaroni, uccisa il 29 luglio del 1990 a via Poma - www.IlCorrieredellacittà.com
Simonetta Cesaroni, uccisa il 29 luglio del 1990 a via Poma – www.IlCorrieredellacittà.com
 

Dubbi e ipotesi che non troveranno più una risposta, dal momento che sono intercorsi troppi anni da quel 7 agosto 1990 e sono stati effettuati troppi accertamenti sulle tracce ematiche trovate nell’appartamento. Ormai quei campioni sono compromessi e, secondo gli inquirenti, non fornirebbero ulteriori elementi utili alla prosecuzione delle indagini.

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