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Giovedì 11 Luglio 2024 10:07

“Qui il mare del Lazio è inquinato”: ecco le spiagge da evitare. Chi si salva e chi no

Il tanto atteso report di Legambiente è arrivato. Ma non porta con sé buone notizie. Lo stato di salute delle acque laziali infatti è tutt’altro che positivo: ecco i dati aggiornati 2024, la “black list” con i tratti da evitare e quelli che, al contrario, hanno superato la prova.  Se fino allo scorso anno la ...
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Il tanto atteso report di Legambiente è arrivato. Ma non porta con sé buone notizie. Lo stato di salute delle acque laziali infatti è tutt’altro che positivo: ecco i dati aggiornati 2024, la “black list” con i tratti da evitare e quelli che, al contrario, hanno superato la prova. 

mare lazio legambiente
Mare inquinato, notizie non positive dal Lazio: il report Legambiente – (ilcorrieredellacitta.com)
Se fino allo scorso anno la situazione del mare nel Lazio era sostanzialmente positiva negli ultimi mesi lo scenario è cambiato. E per alcuni tratti costieri anche di molto.
I toni entusiasmanti con cui la stessa Regione aveva annunciato la stagione estiva ai nastri di partenza oggi
, alla luce dei nuovi dati aggiornati forniti da Legambiente, il giudizio generale deve essere necessariamente rivisto. Da nord a sud infatti sono diversi i punti del litorale laziale che non hanno superato la prova mostrando livelli di inquinamento ben al di sopra dei limiti. 

Il mare laziale non gode di buona salute. Questa la sintesi del monitoraggio annuale di Goletta Verde che ieri a Ostia (Roma) ha svelato i dati aggiornati frutto dei campionamenti effettuati in vari punti della costa. Ebbene, di questi oltre il 60% ha restituito valori di inquinamento oltre i limiti stabiliti dalla legge. Con in più alcuni picchi definiti “fortemente inquinati“. La causa, spiegano dall’associazione ambientalista, ancora una volta riguarda le difficoltà dei sistemi di depurazione che non funzionano a dovere. 

Dati mare inquinato lazio
I dati sul mare inquinato nel Lazio: la mappa di Legambiente – (ilcorrieredellacitta.com)
In particolare, nuovamente, sono le foci dei fiumi ad allarmare. Ad ogni modo il report lascia poco spazio all’interpretazione: su 24 campionamenti effettuati – svolti tra il 24 giugno e il 6 luglio – 10 sono risultati del tutto off-limits, altri 5 comunque con livelli di inquinamento alti e soltanto 9 nei limiti di legge. Numeri che dovrebbero spingere le Istituzioni tutte ad intervenire al più presto. Ma, considerando che tale scenario si ripropone ogni anno, difficilmente dovremmo aspettarci granché. In barba alla salute dei cittadini. 

Dei punti fortemente inquinati uno si trova in provincia di Viterbo, tre in quella di Latina, e ben sei sul litorale di Roma. “Le foci dei fiumi si riconfermano punti critici – ha detto Laura Brambilla, portavoce di Goletta Verde – gli Enti non possono continuare a fare finta di niente”. “Troppe criticità continuano ad essere confermate, stiamo portando all’attenzione problemi che mettono a rischio la salute dei cittadini”, ha aggiunto Roberto Sacchi, Presidente di Legambiente Lazio. Vediamo allora nel dettaglio tutte le criticità. In alcuni casi, lo ricordiamo, alcuni tratti sono comunque già stati vietati alla balneazione dai singoli Comuni (
qui l’elenco completo
).

A Viterbo il punto fortemente inquinato è stato rilevato alla foce del fiume Marta a Tarquinia. Entro i limiti di legge invece la foce del fiume Fiora.

Questa la situazione in provincia di Latina:

  • Foce verde – Ponte Mascarello: fortemente inquinato
  • Sbocco depuratore privato Canale Sant’Anastasia (Fondi): fortemente inquinato
  • Foce Rio Santa Croce a Gianola (Formia): fortemente inquinato
  • Fosso Via Gibreleon incrocio Viale Europa (San Felice Circeo): inquinato
  • Foce fiume Portatore a Porto Badino (Terracina): inquinato
  • Spiaggia fronte civico 469 in Via Pilestra (Sperlonga): inquinato
  • Foce rio Recillo (Marina di Minturno): inquinato
Questi invece i punti entro i limiti di legge:

“Il canale Caterattino a Sabaudia, la foce del canale Sisto a Terracina, la spiaggia dove sfocia a mare il canale Pedemontano a Fondi, la spiaggia Serapo in via Marina di Serapo a Gaeta e lo sbocco del canale di scolo a sud della darsena a Scauri nel comune di Minturno”

Guardiamo adesso la provincia di Roma.

  • Foce del canale in via Aurelia al km 64 a Santa Marinella: fortemente inquinato
  • Foce del rio Vaccina a Ladispoli: fortemente inquinato
  • Foce del canale altezza via Filadelfia (canale Crocetta) a Torvajanica: fortemente inquinato
  • La foce del rio Torto e la foce del Fosso Grande a Marina di Ardea: fortemente inquinato
  • Mare di fronte alla foce del canale Loricina presso via Matteotti a Nettuno: fortemente inquinato
  • Foce del fiume Arrone a Fregene: inquinato
I punti entro i limiti di legge, secondo Legambiente, sono invece:

“Il mare di fronte alla foce del Fosso Zambra a marina di Cerveteri, la foce del Canale dei pescatori ad Ostia, la spiaggia in corrispondenza della foce del Fosso Cavallo Morto nel lungomare delle Sterlizie ad Anzio” 

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