Sabato 29 Novembre 2025 23:11
Il Milan fa correre la Lazio nel 1° tempo, nel secondo la beffa: 1-0
Soltanto ricorrendo al consueto miracolo di Maignan, al 1° minuto, i rossoneri si salvano da un colpo di testa ravvicinato di Gila. - Al 51' il gol di Leao e, infine, l'episodio del mancato rigore -
#s.s. lazio
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Il Milan fa correre la Lazio nel 1° tempo, nel secondo la beffa: 1-0
Cara Lazio, impara la regola: le avversarie, ma solo le cosiddette grandi, ti fanno correre per tutto il primo tempo, poi – nel secondo, quando mostri un po’ di stanchezza, corrono loro e ti beffano. Come è successo oggi a San Siro.
Per la verità, la Lazio non ha soltanto cominciato correndo, ma anche giocando bene. Soltanto ricorrendo al consueto miracolo di Maignan, al 1° minuto, i rossoneri si salvano da un colpo di testa ravvicinato di Gila. Poi, il guardiano di porta dei miracoli replica, al 31’, su Zaccagni.
Nessun pericolo per Provedel, che i milanesi lasciano tranquillo fino minuto 51, quando Leao ricorda come si fa a segnare un gol e con un guizzo su tiro di Tomori trasforma il tap-in nel vantaggio che regala i tre punti e il provvisorio tetto della classifica ai rossoneri.
La partita prosegue sugli stessi ritmi, col Milan che fa il bello, per lei, e il cattivo (per la Lazio) tempo in attesa del fischio finale. Nonostante i cambi, i biancocelesti non riescono a fare altro che sgroppare per evitare nuovi guai, lasciando ai padroni di casa la fatica di comandare il gioco.
Quando nessuno più sperava in una svolta, si attendeva soltanto il triplice fischio di Collu, arriva l’episodio che illude e fa saltare i nervi a molti protagonisti. È il 94’ quando i romani gridano al rigore. C’è? Non c’è? Il tiro di Romagnoli è deviato dal braccio di Pavlovic. Quando Collu viene invitato dal Var a controllare il monitor, succede di tutto. L’arbitro viene circondato, qualcuno cerca di convincerlo forse con qualche espressione troppo decisa e lui, senza esitare mostra qualche giallo e un rosso a Allegri e al vice di Sarri, Janni. Poi spiega: il gomito è effettivamente “fuori sagoma” rispetto al corpo di Pavlovic, ma il rigore non c’è perché un attimo prima aveva subìto un fallo.
Bene, così avremo da discutere per diversi giorni tra chi è d’accordo e chi non lo è. Nel frattempo, il Milan si gode il primo posto in classifica, in attesa di vedere domani come finirà tra Roma e Napoli. (Bruno Cossàr)
