Venerdì 2 Gennaio 2026 10:01
Sanità di prossimità, da oggi due importanti novità per la ASL Roma 2
Il nuovo anno ha portato due importanti novità per la sanità di prossimità della ASL Roma 2, a conferma dell’impegno costante dell’Azienda nel rafforzare l’offerta territoriale e garantire servizi sempre più accessibili e integrati per i cittadini.
La Casa della Comunità di via delle Averle ha avviato ufficialmente l’attività specialistica, nel rispetto di quanto programmato e comunicato dalla ASL Roma 2. Dopo l’insediamento della Centrale Operativa Territoriale del VI Distretto, la struttura sociosanitaria del Municipio VI “Le Torri” si arricchisce di servizi, diventando un punto di riferimento sempre più completo per il territorio. Alla presenza della Centrale Operativa Territoriale (COT Distretto 6), si affiancano ora le attività specialistiche, lo sportello PUA, l’infermiere di comunità, il CUP e numerosi servizi sociosanitari che si integrano con quelli già attivi nelle Case della Comunità finanziate dal PNRR.
Contestualmente, ha riaperto oggi anche la porzione della Casa della Comunità di via della Tenuta di Torrenova interessata dall’incendio dei mesi scorsi (nella parte non sottoposta a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria). La riattivazione della struttura è stata possibile al termine di un articolato e approfondito intervento di bonifica interna, e con la riorganizzazione degli spazi interni, realizzati con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute dei cittadini e degli operatori sanitari che quotidianamente svolgono la propria attività all’interno della sede mantenendo i servizi sanitaria e sociali previsti in origine.
In particolare, le operazioni di bonifica hanno interessato inizialmente le sostanze chimiche sviluppatesi durante l’incendio e, successivamente, le micro polveri che, in modo silente, possono determinare effetti sulla salute nel breve, medio e lungo periodo. Un lavoro meticoloso e accurato che ha consentito di ripristinare condizioni ambientali pienamente sicure e idonee alla ripresa delle attività.
Con queste due riaperture e con l’ampliamento dei servizi territoriali, la ASL Roma 2 rafforza ulteriormente il modello di sanità di prossimità, confermando la centralità delle Case della Comunità come luoghi di presa in carico, integrazione dei servizi e risposta concreta ai bisogni di salute della popolazione.
In particolare, le operazioni di bonifica hanno interessato inizialmente le sostanze chimiche sviluppatesi durante l’incendio e, successivamente, le micro polveri che, in modo silente, possono determinare effetti sulla salute nel breve, medio e lungo periodo. Un lavoro meticoloso e accurato che ha consentito di ripristinare condizioni ambientali pienamente sicure e idonee alla ripresa delle attività.
Con queste due riaperture e con l’ampliamento dei servizi territoriali, la ASL Roma 2 rafforza ulteriormente il modello di sanità di prossimità, confermando la centralità delle Case della Comunità come luoghi di presa in carico, integrazione dei servizi e risposta concreta ai bisogni di salute della popolazione.
Così, con il primo giorno lavorativo del 2026, tutte le case della Comunità della ASL Roma 2 diventano operative e pienamente funzionanti offrendo almeno 8 attività sanitarie delle 11 previste: una nuova rete sanitaria territoriale che si espande per offrire assistenza sul territorio per la popolazione affetta da cronicità e non solo.
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