Venerdì 2 Gennaio 2026 20:01
I fatti del giorno – Roma
Roma: incendio in un appartamento a Bracciano, morta 86enne – Tragedia a Bracciano, vicino Roma,...
#cronaca di roma
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Roma: incendio in un appartamento a Bracciano, morta 86enne – Tragedia a Bracciano, vicino Roma, dove un incendio divampato in un appartamento ha causato la morte di un’anziana di 86 anni.
Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 6 in via Este, all’interno di un’abitazione situata al primo piano di una palazzina di cinque. Nell’appartamento si trovava anche il figlio della donna, che e’ riuscito a mettersi in salvo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia Bracciano, gli operatori del 118, la polizia di Stato e i vigili del fuoco del comando di Roma, impegnati con due squadre, un’autobotte e un’autoscala. L’abitazione e’ andata completamente distrutta dalle fiamme, mentre la palazzina e’ stata evacuata a causa dei danni provocati dal fumo. Secondo quanto si apprende, l’incendio sarebbe partito dalla cucina per cause ancora in corso di accertamento. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 6 in via Este, all’interno di un’abitazione situata al primo piano di una palazzina di cinque. Nell’appartamento si trovava anche il figlio della donna, che e’ riuscito a mettersi in salvo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia Bracciano, gli operatori del 118, la polizia di Stato e i vigili del fuoco del comando di Roma, impegnati con due squadre, un’autobotte e un’autoscala. L’abitazione e’ andata completamente distrutta dalle fiamme, mentre la palazzina e’ stata evacuata a causa dei danni provocati dal fumo. Secondo quanto si apprende, l’incendio sarebbe partito dalla cucina per cause ancora in corso di accertamento. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Frosinone: ubriaco al volante si ribalta nel canale, 43enne soccorso a Cassino – E’ vivo per miracolo un 43enne di Cassino che nella notte del 24 dicembre, di rientro dal cenone natalizio, si e’ messo ubriaco al volante e lungo la via Polledrera ha perso il controllo dell’auto, e’ finito fuori strada e si e’ ribaltato, con il mezzo, nel canale di scolo che costeggia la carreggiata. Sul posto sono accorsi i carabinieri della stazione locale per i rilievi, i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il veicolo ed estrarre l’uomo, e gli operatori sanitari del 118 che lo hanno trasportato, con urgenza, al pronto soccorso dell’ospedale di zona. Le sue condizioni di salute sono apparse subito buone e il 43enne e’ stato curato e ora non e’ in pericolo di vita.
Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri mezzi o persone. Dagli accertamenti successivi, pero’, e’ emerso che il tasso alcolemico dell’uomo era ben superiore a quanto consentito dalla legge, essendo pari a 1,96 grammi per litro, pertanto il 43enne e’ stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri mezzi o persone. Dagli accertamenti successivi, pero’, e’ emerso che il tasso alcolemico dell’uomo era ben superiore a quanto consentito dalla legge, essendo pari a 1,96 grammi per litro, pertanto il 43enne e’ stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Rifiuti: a bando 21,3 milioni da Regione Lazio per ammodernamento e conversione impianti – E’ online il bando regionale che stanzia 21,3 milioni di euro di fondi Fesr per interventi di ammodernamento e riconversione di impianti pubblici finalizzato al potenziamento delle attivita’ di trattamento dei rifiuti. L’iniziativa, promossa dall’assessore ai Rifiuti del Lazio, Fabrizio Ghera, rientra in una strategia piu’ ampia della giunta regionale mirata a rafforzare l’economia circolare e a migliorare l’efficienza complessiva della filiera di gestione dei rifiuti. Lo riferisce in una nota la Regione Lazio. “Questo provvedimento, insieme al bando sulla differenziata che ha messo a disposizione dei Comuni 18 milioni di euro, e’ un segnale importante che la Regione Lazio vuole dare per una gestione sempre piu’ efficiente del ciclo dei rifiuti”, dichiara l’assessore Ghera. Gli interventi finanziati – si legge nel documento – dovranno contribuire in modo significativo al raggiungimento dei seguenti obiettivi: aumento della capacita’ di trattamento: incrementare i volumi di rifiuti riciclabili gestiti, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo il conferimento in discarica; miglioramento della qualita’ del riciclato: introdurre tecnologie avanzate per garantire una maggiore purezza e qualita’ del materiale trattato, rendendolo piu’ appetibile per il mercato; riduzione dell’impatto ambientale: implementare soluzioni che minimizzino il consumo energetico, idrico e le emissioni inquinanti associate ai processi; innovazione tecnologica e di processo: stimolare l’adozione di soluzioni all’avanguardia per rendere gli impianti piu’ sostenibili ed economicamente competitivi; sviluppo dell’economia circolare: consolidare il ruolo degli impianti di trattamento come nodi essenziali per la transizione verso un’economia che valorizza i materiali e riduce gli sprechi.
L’avviso – spiegano dalla Regione Lazio – e’ rivolto esclusivamente a soggetti pubblici che, alla data di presentazione della domanda, risultino proprietari o gestori di impianti di trattamento o riciclo situati all’interno dei confini regionali. Sono inclusi gli enti locali e anche le loro societa’ partecipate (al 100 per cento da capitale pubblico) che rispondono a tali requisiti. Sono esclusi i centri di raccolta comunali e gli impianti di compostaggio di comunita’. Il contributo, concesso fino alla concorrenza massima del cento per cento, prevede per ciascun intervento una spesa ammissibile minima pari a 200 mila euro e un limite massimo di spesa ammissibile a contributo pari a 5 milioni di euro. Saranno considerati ammissibili a finanziamento i progetti che prevedono interventi volti a: acquisto e installazione di macchinari e attrezzature di ultima generazione per le fasi di selezione, separazione, trattamento e trasformazione dei materiali riciclabili (es.
nastri trasportatori, trituratori, vagli, presse, eccetera); ammodernamento e revamping delle linee di produzione esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica e la capacita’ produttiva; introduzione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale per il riconoscimento dei materiali, la robotica per la selezione automatizzata, e sistemi avanzati per il recupero di nuove tipologie di rifiuti; interventi strutturali e impiantistici accessori, purche’ siano strettamente correlati all’installazione o all’ottimizzazione delle nuove attrezzature; sistemi di monitoraggio e controllo dei processi, volti a raccogliere e analizzare dati per una gestione piu’ efficiente e tracciabile.
L’avviso – spiegano dalla Regione Lazio – e’ rivolto esclusivamente a soggetti pubblici che, alla data di presentazione della domanda, risultino proprietari o gestori di impianti di trattamento o riciclo situati all’interno dei confini regionali. Sono inclusi gli enti locali e anche le loro societa’ partecipate (al 100 per cento da capitale pubblico) che rispondono a tali requisiti. Sono esclusi i centri di raccolta comunali e gli impianti di compostaggio di comunita’. Il contributo, concesso fino alla concorrenza massima del cento per cento, prevede per ciascun intervento una spesa ammissibile minima pari a 200 mila euro e un limite massimo di spesa ammissibile a contributo pari a 5 milioni di euro. Saranno considerati ammissibili a finanziamento i progetti che prevedono interventi volti a: acquisto e installazione di macchinari e attrezzature di ultima generazione per le fasi di selezione, separazione, trattamento e trasformazione dei materiali riciclabili (es.
nastri trasportatori, trituratori, vagli, presse, eccetera); ammodernamento e revamping delle linee di produzione esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica e la capacita’ produttiva; introduzione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale per il riconoscimento dei materiali, la robotica per la selezione automatizzata, e sistemi avanzati per il recupero di nuove tipologie di rifiuti; interventi strutturali e impiantistici accessori, purche’ siano strettamente correlati all’installazione o all’ottimizzazione delle nuove attrezzature; sistemi di monitoraggio e controllo dei processi, volti a raccogliere e analizzare dati per una gestione piu’ efficiente e tracciabile.
Roma: evasioni dai domiciliari a Capodanno, un arresto e due denunce – Evadono dai domiciliari per festeggiare il capodanno: e’ il caso di tre persone, ristrette per diversi reati, ma rintracciate fuori casa dai carabinieri nella notte di San Silvestro. Nel primo caso, i carabinieri stazione di Mentana nel corso dei controlli nel Comune di Fonte Nuova, hanno sorpreso un 60enne italiano, con precedenti e gia’ noto, mentre si allontanava dalla propria abitazione. Accortosi della pattuglia dell’Arma, l’uomo ha cercato di fare finta di nulla, abbassando la testa nel vano tentativo di non essere riconosciuto, ma i militari lo hanno immediatamente identificato. L’uomo e’ stato accompagnato in caserma e al termine delle procedure di rito e’ stato arrestato poiche’ gravemente indiziato del reato di evasione e su disposizione dell’autorita’ giudiziaria e’ stato condotto nuovamente presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. Nel secondo caso invece, i carabinieri della stazione Cecchignola, mentre stavano effettuando il controllo, hanno sorpreso un 25enne romano, con precedenti e gia’ noto, mentre stava facendo rientro a casa. Il giovane non ha fornito nessun motivo plausibile e qualsivoglia autorizzazione ai militari che giustificasse il suo allontanamento arbitrario dal luogo della detenzione e per questo motivo e’ stato denunciato per evasione. Infine, a seguito di chiamata al 112 da parte di una donna che riferiva di essere stata minacciata con una pistola, i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma sono intervenuti in via Raffaele De Cesare, al quartiere Alberone: la donna ha riferito che il fratello, durante il pranzo di capodanno, l’aveva minacciata con una pistola, chiedendole di andare via perche’ non sopportava la sua presenza. I militari in casa hanno trovato l’uomo, 49 anni e agli arresti domiciliari, che ha cercato di giustificarsi negando quanto denunciato dalla sorella. I carabinieri hanno cercato la pistola in casa e nei cassonetti in strada ma non l’hanno trovata. Quando l’uomo pensava che i militari fossero andati via, pero’, e’ uscito di casa, di fatto evadendo e si diretto presso una cassetta dell’Acea in strada dove aveva nascosto una valigetta con la pistola, risultata a salve. A quel punto l’uomo e’ stato denunciato oltre che per l’evasione anche per le minacce alla sorella.
Capodanno: Nicolo’ e Benedetta i primi nati del 2026 nel Lazio e a Roma – Nicolo’ all’ospedale Dono Svizzero di Formia, in provincia di Latina, e Benedetta all’ospedale Sant’Eugenio della Capitale: sono i primi bimbi nati nel Lazio e a Roma nel 2026. Nicolo’ e’ venuto alla luce allo scoccare della mezzanotte, con parto spontaneo in partoanalgesia, pesa 3,4 chilogrammi ed e’ figlio di mamma Elia e papa’ Antonio. Il neonato e la madre sono in buone condizioni di salute.
Benedetta anche e’ stata partorita con un parto naturale, e’ la prima figlia di mamma Sabrina e papa’ Kevin. “Il primo vagito dell’anno e’ sempre speciale. Oggi diamo il benvenuto ai primi nati Nicolo’ e Jiayi e alle prime nate Lavinia e Benedetta del 2026 nel Lazio – ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -. Evviva la vita e il futuro che prendono forma. Un augurio sincero ai genitori, che iniziano il viaggio piu’ bello e impegnativo che ci sia. A loro va l’abbraccio di tutta la comunita’ regionale. Un grazie profondo agli operatori sanitari, ai medici, alle ostetriche, agli infermieri e a tutto il personale che, anche nelle ore di festa, garantisce cura, professionalita’ e umanita’, accompagnando questi momenti cosi’ importanti”.
L’assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma, Barbara Funari, invece, ha fatto visita ai genitori di Benedetta e, come da tradizione, a nome della citta’, ha portato in dono una coperta e dei fiori alla mamma. “Questa copertina bianca – spiega Funari – rappresenta l’abbraccio di Roma con un Giubileo della Speranza che si chiude, ma che ci proietta insieme nel futuro. Un ringraziamento a tutti gli operatori della Sanita’ che lavorano notte e giorno, anche nei giorni di festa, per garantire la cura. Tanti auguri a questa nuova cittadina di Roma e un caloroso benvenuto anche da parte di tutta la nostra citta’”. Nella notte di Capodanno si sono registrare nascite anche in altri ospedali del Lazio. Alla Casa di Cura Santa Famiglia di Roma sono quattro i neonati: Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca. Alle 3:47, a Sora, in provincia di Frosinone, e’ nato Daniel, con un parto naturale. La mamma, Sofia, ha 20 anni. All’ospedale Santa Rosa di Viterbo, il primo nato del 2026 e’ Raffaele, venuto alla luce alle 2:03, con un peso di 2,5 chilogrammi, figlio di mamma Valentina e papa’ Ferdinando.
Benedetta anche e’ stata partorita con un parto naturale, e’ la prima figlia di mamma Sabrina e papa’ Kevin. “Il primo vagito dell’anno e’ sempre speciale. Oggi diamo il benvenuto ai primi nati Nicolo’ e Jiayi e alle prime nate Lavinia e Benedetta del 2026 nel Lazio – ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -. Evviva la vita e il futuro che prendono forma. Un augurio sincero ai genitori, che iniziano il viaggio piu’ bello e impegnativo che ci sia. A loro va l’abbraccio di tutta la comunita’ regionale. Un grazie profondo agli operatori sanitari, ai medici, alle ostetriche, agli infermieri e a tutto il personale che, anche nelle ore di festa, garantisce cura, professionalita’ e umanita’, accompagnando questi momenti cosi’ importanti”.
L’assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma, Barbara Funari, invece, ha fatto visita ai genitori di Benedetta e, come da tradizione, a nome della citta’, ha portato in dono una coperta e dei fiori alla mamma. “Questa copertina bianca – spiega Funari – rappresenta l’abbraccio di Roma con un Giubileo della Speranza che si chiude, ma che ci proietta insieme nel futuro. Un ringraziamento a tutti gli operatori della Sanita’ che lavorano notte e giorno, anche nei giorni di festa, per garantire la cura. Tanti auguri a questa nuova cittadina di Roma e un caloroso benvenuto anche da parte di tutta la nostra citta’”. Nella notte di Capodanno si sono registrare nascite anche in altri ospedali del Lazio. Alla Casa di Cura Santa Famiglia di Roma sono quattro i neonati: Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca. Alle 3:47, a Sora, in provincia di Frosinone, e’ nato Daniel, con un parto naturale. La mamma, Sofia, ha 20 anni. All’ospedale Santa Rosa di Viterbo, il primo nato del 2026 e’ Raffaele, venuto alla luce alle 2:03, con un peso di 2,5 chilogrammi, figlio di mamma Valentina e papa’ Ferdinando.
Roma: incendio in casa vacanze all’Ostiense, evacuato palazzo, diversi intossicati – Un incendio, intorno alle 13:00 di oggi, e’ divampato all’interno di una casa per le vacanze a Ostiense a Roma.
L’alloggio si trova al quarto piano di uno stabile di otto piani, al civico 7 di via Giovanni Maria della Torre. A causa dell’inalazione del denso fumo, alcuni inquilini del palazzo sono ricorsi alle cure mediche a scopo precauzionale. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, gli operatori sanitari e i carabinieri della stazione Porta Portese per le indagini del caso. I militari hanno anche aiutato i residenti ad evacuare il palazzo. Dai primi accertamenti, l’incendio sarebbe scaturito dal malfunzionamento di un elettrodomestico.
L’alloggio si trova al quarto piano di uno stabile di otto piani, al civico 7 di via Giovanni Maria della Torre. A causa dell’inalazione del denso fumo, alcuni inquilini del palazzo sono ricorsi alle cure mediche a scopo precauzionale. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, gli operatori sanitari e i carabinieri della stazione Porta Portese per le indagini del caso. I militari hanno anche aiutato i residenti ad evacuare il palazzo. Dai primi accertamenti, l’incendio sarebbe scaturito dal malfunzionamento di un elettrodomestico.
Imprese: 4 milioni da Comune Roma per digitale e Case Innovazione, domande entro 13 febbraio – Arrivano oltre 4 milioni di euro dal Comune di Roma per sostenere la competitivita’ delle imprese sul fronte dello sviluppo digitale e per favorire il potenziamento delle Case dell’innovazione della Capitale.
Per le domande c’e’ tempo fino alle 12:00 del 13 febbraio.
L’avviso e’ articolato in due lotti. Il primo da quasi 2,2 milioni e’ dedicato allo sviluppo della rete delle Case dell’innovazione e al supporto diretto alle imprese del territorio. Il secondo da oltre 1,4 milioni e’ focalizzato sulla promozione e lo sviluppo di nuovi servizi digitali.
Nel primo lotto sono previsti percorsi di accompagnamento e buoni per l’apertura, l’allestimento e la gestione della nuova Casa dell’innovazione di Corviale, oltre che per il rafforzamento della Casa delle tecnologie emergenti di Roma.
“Investiamo oltre quattro milioni di euro per trasformare l’innovazione in una leva concreta di sviluppo”, commenta l’assessora alle Attivita’ produttive e all’attrazione degli investimenti di Roma, Monica Lucarelli. “E’ un intervento che nasce dall’esperienza maturata in questi tre anni nell’ambito della Casa delle tecnologie emergenti – aggiunge l’assessora -, che ci ha permesso di sperimentare modelli, costruire competenze e capire cosa funziona davvero sui territori. Non parliamo di singoli progetti isolati, ma di un’infrastruttura di servizi, competenze e spazi, pensata per accompagnare le imprese romane nel tempo e capace di incidere realmente sui territori”. I fondi provengono dalle risorse Fesr del programma nazionale Pn Metro Plus 2021-2027. E sono destinate alle imprese che si propongono, non soltanto di erogare servizi ma anche di costruire e animare un’infrastruttura di innovazione stabile, capace di funzionare nel tempo. In concreto ai partecipanti e’ richiesto di gestire e rendere operative le Case dell’innovazione, inclusa la nuova sede di Corviale, garantendo spazi accessibili, attivi e connessi al territorio; di progettare e realizzare percorsi di accompagnamento per startup, team informali e piccole e medie imprese, orientati alla crescita della competitivita’, all’adozione di tecnologie innovative e allo sviluppo di nuovi modelli di business; di offrire formazione, facilitazione e capacitazione digitale a imprese, cittadini e cittadine; di contribuire allo sviluppo di servizi digitali urbani, per una citta’ piu’ smart, inclusiva e vicina ai bisogni reali; di favorire la connessione tra pubblico, privato, universita’ e mondo della ricerca, rafforzando un ecosistema collaborativo. L’accordo quadro avra’ una durata di 42 mesi, con l’obiettivo di lasciare in eredita’ strutture, competenze e relazioni capaci di continuare a generare valore anche oltre la durata del programma. “L’innovazione non e’ neutra: se non viene governata rischia di aumentare le disuguaglianze – sottolinea l’assessora Lucarelli -. Il nostro obiettivo e’ opposto: rendere il digitale accessibile, diffuso, utile a tutte e tutti. Rafforzare le piccole e medie imprese, sostenere le startup, ridurre i divari territoriali e culturali, anche portando l’innovazione in quartieri come Corviale, costruire una citta’ che non subisce la transizione digitale ma la guida. Abbiamo scelto politicamente di investire sulla capacitazione, oltre che sulle infrastrutture. Competenze, accompagnamento, reti e spazi condivisi diventano cosi’ strumenti per uno sviluppo economico piu’ equo, sostenibile e duraturo”.
Per le domande c’e’ tempo fino alle 12:00 del 13 febbraio.
L’avviso e’ articolato in due lotti. Il primo da quasi 2,2 milioni e’ dedicato allo sviluppo della rete delle Case dell’innovazione e al supporto diretto alle imprese del territorio. Il secondo da oltre 1,4 milioni e’ focalizzato sulla promozione e lo sviluppo di nuovi servizi digitali.
Nel primo lotto sono previsti percorsi di accompagnamento e buoni per l’apertura, l’allestimento e la gestione della nuova Casa dell’innovazione di Corviale, oltre che per il rafforzamento della Casa delle tecnologie emergenti di Roma.
“Investiamo oltre quattro milioni di euro per trasformare l’innovazione in una leva concreta di sviluppo”, commenta l’assessora alle Attivita’ produttive e all’attrazione degli investimenti di Roma, Monica Lucarelli. “E’ un intervento che nasce dall’esperienza maturata in questi tre anni nell’ambito della Casa delle tecnologie emergenti – aggiunge l’assessora -, che ci ha permesso di sperimentare modelli, costruire competenze e capire cosa funziona davvero sui territori. Non parliamo di singoli progetti isolati, ma di un’infrastruttura di servizi, competenze e spazi, pensata per accompagnare le imprese romane nel tempo e capace di incidere realmente sui territori”. I fondi provengono dalle risorse Fesr del programma nazionale Pn Metro Plus 2021-2027. E sono destinate alle imprese che si propongono, non soltanto di erogare servizi ma anche di costruire e animare un’infrastruttura di innovazione stabile, capace di funzionare nel tempo. In concreto ai partecipanti e’ richiesto di gestire e rendere operative le Case dell’innovazione, inclusa la nuova sede di Corviale, garantendo spazi accessibili, attivi e connessi al territorio; di progettare e realizzare percorsi di accompagnamento per startup, team informali e piccole e medie imprese, orientati alla crescita della competitivita’, all’adozione di tecnologie innovative e allo sviluppo di nuovi modelli di business; di offrire formazione, facilitazione e capacitazione digitale a imprese, cittadini e cittadine; di contribuire allo sviluppo di servizi digitali urbani, per una citta’ piu’ smart, inclusiva e vicina ai bisogni reali; di favorire la connessione tra pubblico, privato, universita’ e mondo della ricerca, rafforzando un ecosistema collaborativo. L’accordo quadro avra’ una durata di 42 mesi, con l’obiettivo di lasciare in eredita’ strutture, competenze e relazioni capaci di continuare a generare valore anche oltre la durata del programma. “L’innovazione non e’ neutra: se non viene governata rischia di aumentare le disuguaglianze – sottolinea l’assessora Lucarelli -. Il nostro obiettivo e’ opposto: rendere il digitale accessibile, diffuso, utile a tutte e tutti. Rafforzare le piccole e medie imprese, sostenere le startup, ridurre i divari territoriali e culturali, anche portando l’innovazione in quartieri come Corviale, costruire una citta’ che non subisce la transizione digitale ma la guida. Abbiamo scelto politicamente di investire sulla capacitazione, oltre che sulle infrastrutture. Competenze, accompagnamento, reti e spazi condivisi diventano cosi’ strumenti per uno sviluppo economico piu’ equo, sostenibile e duraturo”.
Roma: in 4 rubano il cellulare a turista vicino piazza Venezia, due arresti – Parapiglia ieri sera alla fermata dell’autobus in piazza Aracoeli, in pieno centro storico e a pochi passi ddall’altare della Patria di piazza Venezia. Due coppie di borseggiatori sud-americani sono stati notati dai carabinieri mentre rubavano il telefono a una turista canadese che stava per salire a bordo di un bus. Cosi’, due militari in borghese del nucleo operativo della compagnia Centro, notata la scena, sono intervenuti immediatamente ma i ladri hanno opposto resistenza e ne e’ nata una collutazione. I due uomi sono riusciti ad avere la meglio e si sono dileguati per le vie del centro, mentre le due donne, di 24 e 33 anni, entrambe peruviane, senza fissa dimora e con precedenti, sono state bloccate in attesa dell’arrivo di altre pattuglie in supporto, nonostante i numerosi tentativi di divincolarsi anche con violenza. La refurtiva e’ stata recuperata e restituita alla vittima che ha cosi’ formalizzato la denuncia in caserma. Le due arrestate sono state trattenute a disposizione dell’autorita’ giudiziaria in attesa del rito direttissimo.
Roma: controlli dall’Alessandrino a Centocelle, 7 denunce e multe a due commercianti – Controlli serrati sono stati svolti dai carabinieri, in questi giorni, nei quartieri Alessandrino, Casilino, Centocelle e Torre Maura a Roma. In totale sono state denunciate 7 persone. I carabinieri della stazione Alessandrina, supportati dai colleghi del nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno denunciato: un 20enne moldavo sorpreso ad asportare alcuni prodotti dal centro commerciale Casilino; un 58enne italiano sorpreso alla guida di un’auto con patente mai conseguita; un 77enne italiano trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un pugnale a doppia lama di lunghezza di 34 centimetri e un 22enne romano trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi, 5 grammi di marijuana e della somma contante di 200 euro, ritenuta provento di spaccio. I carabinieri della stazione Centocelle, invece, hanno eseguito verifiche nelle aree della movida e hanno deferito: un 65enne romano trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello di lunghezza di 18 centimetri, un 21enne del Marocco trovato in possesso di una mazza da baseball; una 53enne romana che, nel corso di un intervento per lite condominiale, ha inveito verbalmente contro i carabinieri in presenza di altre persone. Inoltre sono stati segnalati alla prefettura di Roma anche 4 giovani trovati in possesso di modiche quantita’ di sostanze stupefacenti, per uso personale. Infine, con il supporto del personale del Nas di Roma, i carabinieri di Centocelle hanno comminato una sanzione da mille euro al gestore di una paninoteca per violazioni igienico-sanitarie, e hanno sanzionato per 5 mila euro il titolare di un forno per diverse violazioni igienico-sanitarie e mancati adeguamenti strutturali dei locali. Durante i controlli, sono state identificate 314 persone ed eseguite verifiche su 146 veicoli.
Capodanno: sindaca Latina, benvenuti ai primi nuovi nati del 2026 – La sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha rivolto alle prime bambine nate a Latina nel 2026 un messaggio di auguri e di benvenuto. Lo riferisce una nota del Comune di Latina. “Con grande gioia accolgo la notizia delle prime nascite del 2026 presso l’ospedale Santa Maria Goretti della nostra citta’ – ha detto Celentano -. Il nuovo anno si e’ aperto nel segno della vita e della speranza con l’arrivo di Cecilia, venuta alla luce alle 14:13. A lei, e ai giovanissimi genitori Matthias Rossi e Angelica Cerilli di Sezze, vanno i miei auguri piu’ affettuosi. La loro emozione e la lunga attesa che ha preceduto questo momento sono il ritratto piu’ bello del futuro che vogliamo costruire per il nostro territorio.
Un caloroso benvenuto va anche alla seconda bambina nata nel pomeriggio, alle 16:44, figlia di una coppia di origine bengalese, e all’ultima nata che ha chiuso simbolicamente il 2025 nelle prime ore del 31 dicembre. E’ un segnale meraviglioso che il 2026 sia iniziato con un fiocco rosa plurale: queste bambine rappresentano la vitalita’ della nostra comunita’ e la ricchezza di una societa’ che cresce e si rinnova. Rivolgo un sincero augurio di buona vita alle piccole e un ringraziamento speciale al personale sanitario del reparto di ostetricia e ginecologia del Goretti, che con professionalita’ e dedizione accompagna queste famiglie nel momento piu’ importante della loro vita. Benvenute tra noi”.
Un caloroso benvenuto va anche alla seconda bambina nata nel pomeriggio, alle 16:44, figlia di una coppia di origine bengalese, e all’ultima nata che ha chiuso simbolicamente il 2025 nelle prime ore del 31 dicembre. E’ un segnale meraviglioso che il 2026 sia iniziato con un fiocco rosa plurale: queste bambine rappresentano la vitalita’ della nostra comunita’ e la ricchezza di una societa’ che cresce e si rinnova. Rivolgo un sincero augurio di buona vita alle piccole e un ringraziamento speciale al personale sanitario del reparto di ostetricia e ginecologia del Goretti, che con professionalita’ e dedizione accompagna queste famiglie nel momento piu’ importante della loro vita. Benvenute tra noi”.
(RED)
