Venerdì 2 Gennaio 2026 16:01
Tante novità nel 2026, ma ci sarà un vera riqualificazione del Rione Esquilino?
Andiamo con ordine e iniziamo con i progetti finanziati con il PNRR e quindi obbligati a terminare entro il 2026 per evitare sanzioni La ristrutturazione dell’ex Zecca di Stato. Non entriamo nel merito del cambio di destinazione d’uso in corso d’opera che ha visto l’immobile di via Principe Umberto passare da Museo storico della Zecca …
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#progetti
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Andiamo con ordine e iniziamo con i progetti finanziati con il PNRR e quindi obbligati a terminare entro il 2026 per evitare sanzioni
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La ristrutturazione dell’ex Zecca di Stato. Non entriamo nel merito del cambio di destinazione d’uso in corso d’opera che ha visto l’immobile di via Principe Umberto passare da Museo storico della Zecca a sede di uffici anche perchè è da più di sei anni che nessun responsabile del progetto ha partecipato ad incontri o conferenze stampa. Finalmente nelle prossime settimane ci dovrebbe essere un chiarimento e quindi saremo più precisi sulle reali intenzioni del Poligrafico dello Stato sul nuovo progetto dell’edificio dell’ex Zecca. Ma rimane il termine del 2026 per la fine dei lavori

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L’apertura definitiva del cd. Tempio di Minerva Medica. Anche qui i lavori per dotare il monumento di una illuminazione interna ed esterna, creare un pavimento e ristrutturare la ex casa del custode per farne un piccolo museo, avrebbero dovuto esssere già conclusi ma evidentemente c’è sto qualche problema o decisione di procrastinarli nel 2026. Comunque il tempo necessario per portare a termine il progetto e di circa 6-7 mesi e quindi iniziando i lavori all’inizio dell’anno non ci dobrebbero essere problemi

Progetti che non sono stati finaziati con il PNRR
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La riapertura dell’ex Hotel Radissson Blu ora Hyatt Premacy. Rome Central. E’ evidente che c’è stata qualche difficoltà in quanto la fine dei lavori era stimata entro il 2025. Ma si tratta di poche settimane di ritardo in quanto sul sito ufficiale “Hyatt” vengono già accettate le prenotazioni a partire dal 1 maggio 2026. Si tratta di un notevole investimento sia per rilevare la proprietà sia per ristrutturare l’immobile . Non dimentichiamo che all’interno della struttura alberghiera è presente un sito archeologico di notevole interesse: si tratta di una domus romana patrizia presumibilmente del I secolo d. C. che viene ad arricchire il già cospicuo corredo storico-artistico di via Giolitti

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L’inaugurazione dell’ex cabina di controllo della Stazione Termini accanto alla chiesa di Santa Bibiana. Diverrà la sede dell’archivio storico delle FF.SS. e sarà possibile visitare il bunker e la vecchia cabina di controllo con tutte le apparecchiature e i quadri luminosi. Inoltre vi saranno luoghi per eventi di varia natura e il terrazzo diverrà un fantastico punto per ammirare un paesaggio unico al mondo.

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La riqualificazione e il rifacimento del giardino di Piazza Pepe. Alla fine di un progetto di massima condiviso è partito l’iter per la realizzazione. E’ previsto un campo sporivo polifunzionale più varie aree per altre attività motorie e spazi sia per la cittadinanza sia per eventi . Il I Municipio assicura che sarà realizzato nel più breve tempo possibile.

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La trasformazione del treno a scartamento ridotto Laziali Centocelle in Tram della linea Termini Tor Vergata. Come assicurato alla fine di giugno 2026 ci sarà il termine definitivo del servizio della attuale linea Laziali Centocelle. (non è stato rinnovato il contratto) per improcrastinabili motivi di cantierizzazione per la trasformazione in tram. Via Giolitti al termine di questo progetto (in questo caso bisognerà attendere almeno due, tre anni) cambierà completamente volto con alberi aiuole e zone pedonali.

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Patto per cura e rigenerazione di via Principe Amedeo. Progetto pilota ‘Amedeo in vert’ che prevede azioni volte alla trasformazione di via Principe Amedeo in una ‘strada verde’ con interventi di cura delle aiuole alla base delle alberature nel tratto compreso tra via Rattazzi e via Cairoli. Il Patto di collaborazione è sottoscritto tra il Dipartimento capitolino Tutela Ambientale e il Comitato Spontaneo Residenti Via Principe Amedeo, così come disposto dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

Infine non dimentichiamo l’inaugurazione dell’Urban Center Metropolitano di viale Manzoni avvenuta nel dicembre scorso e che nel corso delle prime settimane dell’anno nuovo inizierà l’attività per cui è stato ideato e ristrutturato.
Altri interventi meno appariscenti ma non meno importanti riguardano il problema dello smaltimento dei rifiuti del Mercato Esquilino con l’AMA che dovrebbe sostituire gli attuali compattatori con altri di minori dimensioni e quindi con un minore impatto ambientale, attualmente in fase di test. Inoltre a primavera riprenderanno i lavori archeologici finanziati da un progetto dell’Università di Pavia nel sottosuolo della chiesa di San Vito e Modesto. Docenti e studenti sono sicuri di trovare materiale di notevole importanza e non vedono l’ora di iniziare questa nuova fase del progetto che prevede scavi sotterranei .
Concludiamo affermando che le istituzioni hanno il dovere di gestire adeguatamente una regia per tutti questi progetti perchè non rimangano fine a se stessi ma che si integrino per arrivare ad una definitiva e duratura riqualificazione del Rione. C’è bisogno però della volontà politica per rimuovere tutte quelle sacche di degrado (e ce ne sono!) che fanno apparire l’Esquilino peggiore di quello che è. Non bastano solo le FF.OO. ma occorre uno sforzo collettivo delle istituzioni per ridonare non solo ai residenti ma a tutti i romani uno dei luoghi più antichi e più belli di tutta la città
