Domenica 4 Gennaio 2026 16:01
Lazio eroica, ma il derby del centrosud va al Napoli: 0-2
Due partite diverse: nel primo tempo domina e fa due gol il Napoli; nel secondo la Lazio, nonostante due discutibili espulsioni, blocca gli avversari
#s.s. lazio
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Che il Napoli fosse più forte della Lazio lo sapevano tutti, compresi i romani. Il Napoli corre, il Napoli attacca, il Napoli tira in porta. La Lazio rincorre, non riesce a concludere in modo positivo un’azione, tira in porta una sola volta, con Guendouzi che colpisce la traversa.
Il risultato è giusto, ma all’Olimpico si sono giocate due distinte partite: la prima, nel primo tempo, l’ha vinta il Napoli con due gol a zero: il primo un gran gol di Spinazzola, il secondo di Rrahmani, entrambi su eccezionali assist di Politano, nettamente il migliore in campo.
Poi, la seconda partita, quella giocata nella ripresa, con la squadra di Conte che, forse appagata dal vantaggio, non ha troppo impensierito Provedel. E con la squadra di Sarri che si è eroicamente tirate sù le maniche e ha lottato fino all’ultimo per tentare di conquistare il pareggio o, almeno, di segnare il gol della bandiera. Va però sottolineato che lo 0-0 è stato conquistato dai laziali prima in undici contro undici, poi in dieci contro undici e infine in nove contro dieci. Un pari contro una delle tre squadre che si rincorrono per acchiappare lo scudetto. Vi pare poco?
Già che ci siamo, guardiamoli da vicino quei cartellini rossi. Quello mostrato a Noslin è un rosso parecchio esagerato, il secondo giallo non essendo giustificato dal falletto di gioco dell’attaccante laziale. Quello di Marusic, poi, indica che l’arbitro non ha ben visto, o considerato, l’episodio che lo ha causato: falletto di Marusic, reazione violenta di Mazzocchi, legittima difesa di Marusic aggredito dal napoletano. Che doveva fare, lasciarsi aggredire senza nemmeno cercare di allontanare l’aggressore? I tifosi laziali sperano che a influire sulla decisione non sia stata la diversa collocazione in classifica delle due squadre. Se a Marusic sarà affibbiata una condanna a una giornata di squalifica, Mazzochi ne merita almeno due.
Intanto, fra cinque giorni, la più antica società sportiva capitolina festeggia 126 anni dalla fondazione, quella di Napoli fra sette mesi appena cento. Auguri a tutte e due le squadre. (Bruno Cossàr)
