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Giovedì 8 Gennaio 2026 07:01

Roma-Lido: 9 treni in linea da marzo 2026

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Dopo la lunga attesa di una
rivoluzione "Metromare" che non è mai veramente arrivata
e
un primo tentativo di mandare il servizio a 15 minuti anzitempo
, la nuova governance della Regione e di Cotral e Astral si preparano ad una rivoluzione del servizio.
La
Roma-Lido
viaggia oggi con 8 convogli operativi, garantendo una frequenza di 20 minuti nelle ore di morbida e fino a 12 minuti nelle fasce di punta tra corse limitate ad Acilia (spazzole) e di rinforzo (sottilette).

L’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, intervenuto ai microfoni de Il Messaggero, ha annunciato l’obiettivo di ridurre l’attesa nelle ore più affollate a partire da marzo 2026, con l'inserimento di un nono treno CAF (
l'MA 333-334 acquistato dalla metro A
) e
avendo già in mente di 
stabilizzare il servizio nel corso della prossima estate.


Il piano poggia sull’arrivo (e sul ritorno) dei convogli esistenti. Entro 90 giorni, infatti, l'ANSFISA dovrebbe autorizzare l’entrata in servizio del CAF MA300, acquistato da Atac, già revisionato e rivestito con la livrea Metromare. A questo si aggiungerà il rientro, tra gennaio e aprile, di altri tre convogli attualmente fermi per revisione.


Se tutto andrà secondo i piani, il numero di treni in linea salirà da otto a dodici, un livello che permetterebbe finalmente una gestione più regolare del servizio.


Resta, tuttavia, aperto il nodo dei nuovi convogli Titagarh Firema.
La Regione, Cotral e Astral stanno facendo il massimo per "spremere" i convogli esistenti
, che comunque hanno nel migliore dei casi 20 anni di servizio sulle spalle.

Il vero punto di caduta è rappresentato dalla fornitura dei 38 convogli Titagarh Firema,
il cui sblocco è atteso a seguito della decisione di acquisire l'azienda nel Gruppo FS
: un salvataggio statale che rappresenterebbe la chiave di svolta per una fornitura iniziata nel 2018 sotto una cattiva stella. Un'operazione ancora in corso e dai tempi, purtroppo, incerti. 

I tempi restano lunghi, si stima che comunque il primo treno arriverà non prima del 2027, ma nel frattempo, la sfida sarà una sola: migliorare il servizio nonostante una carenza di mezzi che pesa come un macigno.

Le prossime mosse della Regione diranno se l’obiettivo è davvero alla portata o se, ancora una volta, resterà una promessa sui binari.


Ascolta "Il piano trasporti di Roma per Natale 2025" su Spreaker.




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