Giovedì 8 Gennaio 2026 16:01
Roma: droga nello scooter e 73 mila euro nascosti in casa, arrestato 47enne
Dalla droga occultata nel sottosella dello scooter fino a un vero e proprio tesoretto di...
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Dalla droga occultata nel sottosella dello scooter fino a un vero e proprio tesoretto di 73 mila euro rinvenuto all’interno dell’abitazione. Questo è il quadro complessivo emerso dall’operazione condotta dalla polizia di Stato, che ha portato all’arresto di un uomo romano di 47 anni, fermato a breve distanza dal carcere di Rebibbia con 35 grammi di sostanza stupefacente. Nell’appartamento dell’indagato, gli agenti hanno inoltre sequestrato un ingente ammontare di 73 mila euro in contanti, considerati probabile frutto dell’attività di spaccio. L’indagine, coordinata dai pubblici ministeri della Procura della Repubblica di Roma – dipartimento per la Criminalità diffusa e grave, ha avuto inizio a seguito dell’arresto in flagranza realizzato dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Roma nel quartiere Casal de’ Pazzi. A tradire l’uomo sarebbero stati alcuni movimenti sospetti osservati nei pressi del suo scooter, notati da una pattuglia impegnata nel controllo del territorio. I poliziotti lo hanno colto sul fatto mentre maneggiava un tappo verde, avvolto con nastro isolante, contenente alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire il resto del carico nel sottosella del mezzo: in totale, 35 grammi tra cocaina e crack. Addosso all’uomo, all’interno di un borsello, sono stati rinvenuti anche 735 euro in contanti.
Il denaro sequestrato sul posto ha rappresentato un elemento chiave per avviare ulteriori accertamenti investigativi. Durante la perquisizione domiciliare, nella camera da letto dell’appartamento in uso all’indagato, gli agenti hanno scoperto una scatola ben nascosta all’interno di un armadio, contenente 73.000 euro in contante, suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio. Sull’ingente somma, considerata di possibile provenienza illecita, sono in corso approfondimenti, anche in virtù dell’irregolarità della detenzione di una cifra così elevata in contante e dell’assenza di giustificazioni fornite dall’arrestato. A corroborare l’ipotesi accusatoria vi è stato il ritrovamento di smartphone e tablet nella disponibilità dell’uomo, contenenti chat di messaggistica istantanea riconducibili a presunti scambi con diversi acquirenti, oltre a video che illustrano le modalità di occultamento della droga. Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto, nonché la convalida del sequestro preventivo eseguito dalla polizia di Stato, finalizzato alla confisca del denaro. Attualmente, l’uomo si trova agli arresti domiciliari.
(RED_N)
