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Giovedì 8 Gennaio 2026 18:01

Inaugurata a Valmontone la nuova scuola primaria: realizzata con fondi Pnrr a tempo di record

Ieri, 7 gennaio 2026, a Valmontone è stata inaugurata la nuova scuola primaria. Finanziato con 3 milioni e 800 mila […]

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Ieri, 7 gennaio 2026, a Valmontone è stata inaugurata la nuova scuola primaria. Finanziato con 3 milioni e 800 mila euro del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e realizzato in appena un anno e mezzo, l’edificio in via Gramsci è, a livello architettonico, un cubo di tre piani, di base 24 metri per 24 metri, composto da 15 aule didattiche, tre laboratori, un repertorio ed un ampio atrio adibito a biblioteca e spazio comune.

Una scuola all’avanguardia, in termini di materiali usati e sostenibilità energetica, che rispetta nella sua totalità le linee di indirizzo della Comunità Europea, del Pnrr oltre che tutte le normative riguardanti ambiente e risparmio energetico.

A conferma dell’importanza dell’inaugurazione, la presenza del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, dell’eurodeputato Nicola Zingaretti, del vice sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna (che ha concesso l’area su cui la scuola è stata edificata), alcuni sindaci del territorio nonché i comandanti della Compagnia carabinieri di Colleferro e della Guardia di Finanza di Colleferro e il dirigente del Commissariato di Colleferro.

“E’ stata compiuta un’impresa – ha detto il sindaco Veronica Bernabei – che abbiamo centrato tutti insieme. Un percorso lungo, non privo di difficoltà, che ha coinvolto tante persone unite da un obiettivo unico e chiaro: dare ai nostri bambini una scuola nuova, sicura, funzionale, dignitosa e bella. Bella intesa nel senso più nobile, perché educare dentro un luogo che trasmette armonia e cura significa dire ai nostri figli che sono importanti, che la loro crescita conta, che il futuro non si improvvisa ma si costruisce in modo responsabile”.

“Consegniamo questa scuola – prosegue Bernabei – orgogliosi di ciò che siamo riusciti a fare e, al tempo stesso, consapevoli che il lavoro non finisce qui: perché educare una comunità è un compito continuo, quotidiano, infinito”.

Grande è stata la partecipazione di cittadini e genitori, contenti di vedere i propri figli entrare in una scuola completamente nuova, sicura e funzionale. La vecchia sede, considerata non più sicura e collocata in una zona a rischio idrogeologico, verrà presto demolita per dare vita ad una piazza, con un’area verde e nuovi parcheggi, a disposizione del quartiere Villaggio Rinascita.

“Valmontone – sottolinea il sindaco – è tra i pochissimi comuni che, negli ultimi 2 anni e mezzo, ha investito sulla scuola circa 10 milioni di euro. Dieci milioni che non sono rimasti annunci ma sono diventati cantieri, lavori, sicurezza, nuovi spazi, qualità didattica, dignità educativa. Perché per nostra è una scelta politica: mettere l’educazione al centro perché il futuro di una comunità si decide in questi spazi, molto prima che nelle sale consiliari e nelle stanze di governo. Si decide sui banchi di scuola, nei corridoi dove i bambini imparano a stare insieme, nelle aule dove nascono le prime domande sul mondo”.

“Quando si investe sulla scuola – afferma emozionata l’assessore alla pubblica istruzione, Laura Mujic -, con un ampliamento, una miglioria o, come in questo caso, con una scuola interamente nuova si investe nella vita, nel futuro, nella speranza. Per noi la scuola è da sempre al primo posto e lo confermiamo ogni giorno, lavorando a stretto contatto con i dirigenti, le docenti, il personale e le famiglie”.

“L’inaugurazione di una nuova scuola a Valmontone – conferma la consigliera regionale Eleonora Mattia, ed ex vice sindaco di Valmontone – non è figlia del caso ma di una scelta ben precisa. Perché il futuro non si promette, si finanzia, si costruisce, si difende.  Perché l’istruzione pubblica non è un costo da tagliare, è un investimento da difendere e questa scuola è la risposta a chi pensa che i territori piccoli debbano accontentarsi. A chi considera il futuro dei giovani un rinvio continuo. Dopo 50 anni, Valmontone non aspetta più. Costruisce. E pretende di più”.

Dal punto di vista tecnico, nel rispetto dei principi del Pnrr, il percorso intrapreso per il nuovo edificio scolastico è stato quello di realizzare in via Gramsci una superficie coperta uguale a quella della scuola Padre Pio di Piazza Europa che, a breve, dovrà essere demolita.

“Il Comune di Valmontone – spiegano gli ingegneri Massimiliano Petrassi e Daniele Brini dell’ufficio tecnico comunale – ha partecipato alla richiesta di contributo Pnrr del Ministero. I tempi di progettazione e realizzazione sono stati veramente brevi, per un’opera pubblica di queste dimensioni, e i lavori di realizzazione sono iniziati il 14 marzo 2024 e terminati 24 ottobre 2025. Va sottolineato che l’esecuzione dei lavori ha rispettato le tempistiche del Pnrr e, soprattutto, non ha avuto bisogno di varianti in corso d’opera. Entro marzo 2026 l’iter verrà concluso con la demolizione della scuola vecchia per dare vita a spazi verdi e parcheggi”

“Costruire una nuova scuola – puntualizza il prefetto di Roma, Lamberto Giannini – non è costruire un edificio qualsiasi. Lo facciamo per i bambini, che sono il nostro futuro e abbiamo il dovere di garantire loro la sicurezzae l’insegnamento che è una delle cose più importanti”.

“Pensare, ideare, progettare e costruire una nuova scuola in due anni e mezzo – sottolinea l’eurodeputato Nicola Zingaretti – è un miracolo per il quale mi tolgo il cappello e vi faccio i complimenti. Non credo che nel Lazio ci siano altri esempi con tale tempistica. Questa inaugurazione mi dà fiducia e voglia di combattere per un Europa che, come dimostra il Pnrr, se gestito bene dà ai sindaci gli strumenti per migliorare le comunità in cui vivono”.

“La Città Metropolitana ha concesso il terreno – precisa il vice sindaco di Roma Capitale, Pierluigi Sanna – che la sindaca Bernabei è stata brava ad utilizzare per aumentare il patrimonio pubblico. A lei va riconosciuto il merito di aver mantenuto la promessa: di una scuola nuova e in tempi brevi. Spero che da questa scuola esca la classe dirigente di domani”.

A ricevere formalmente le chiavi della nuova scuola è la dirigente scolastica Anna Di Vietri, insieme a docenti e personale Ata: “Sono felice di poter offrire così ai bambini una scuola sicura per dare loro un futuro radioso, come la luce che illumina l’atrio dall’alto. Questo nuova sede ci stimola a fare ancora di più”. E, rivolta agli alunni: “Benvenuti a casa: questa è la scuola in cui diventerete grandi”.

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