Giovedì 8 Gennaio 2026 18:01
Roma: Nanni (Misto), garantire sicurezza comunicazioni elettroniche certificate, approvata mozione
Oggi, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Roma, è stata approvata la mozione...
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Oggi, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Roma, è stata approvata la mozione da me presentata, che ha ricevuto anche la sottoscrizione dei colleghi Riccardo Corbucci e Antonella Melito. Questa mozione ha l’obiettivo di impegnare il sindaco e la giunta riguardo alla problematica della mancanza di certificazione per gli allegati inviati tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).
A dichiararlo è Dario Nanni, consigliere comunale e presidente della commissione Giubileo.
“Attualmente, il principale mezzo di comunicazione e scambio di informazioni è rappresentato dal formato digitale, il quale offre facilità d’uso, rapidità nella corrispondenza e una significativa riduzione del consumo di carta. Tuttavia, accanto a questi indubbi vantaggi, le tecnologie informatiche ci pongono di fronte a rischi legati alla sicurezza e alla privacy. In particolare, la posta elettronica certificata si configura come uno strumento fondamentale: essa certifica il testo del messaggio, la data e l’ora di invio, ma non offre alcuna certificazione sui file allegati al messaggio e non garantisce il loro contenuto. Inoltre, non sono certificati dalla PEC né l’identità digitale e fisica del mittente né quella del destinatario.
Per affrontare tali questioni, si è svolto un evento presso il Campidoglio lo scorso 4 novembre, al quale ho avuto il piacere di partecipare. Durante l’incontro, sono intervenuti esperti del settore come Ernesto Giancotti, giurista d’impresa, Giuliano Palombo, fondatore di Get Srl, e Claudio Fratocchi, Ceo di GetNut, con l’intento di approfondire i nuovi standard delle comunicazioni elettroniche certificate e di illustrare gli strumenti disponibili per garantire la protezione e l’autenticità degli allegati di grandi dimensioni. Con questa mozione, desideriamo dunque sollecitare Roma Capitale ad adottare strumenti innovativi che possano tutelare l’integrità e la tracciabilità dei documenti digitali, assicurando al contempo la validità legale e la trasparenza di ogni scambio documentale, attraverso l’integrazione di PEC, SPID, firma qualificata, marcatura temporale e sigillo digitale. Auspichiamo che questo atto possa dare avvio a un progetto pilota, in grado di consentire l’adeguamento agli standard più avanzati delle certificazioni elettroniche digitali e di superare i limiti attualmente esistenti riguardo all’invio degli allegati tramite PEC. (Com) (RED_N)
