Venerdì 9 Gennaio 2026 21:01
Roma: Santori (Lega), cimiteri al collasso ma Campidoglio aumenta le tariffe
I servizi cimiteriali nella città di Roma sono attualmente in una situazione di grave crisi,...
#politica
leggi la notizia su RomaDailyNews
I servizi cimiteriali nella città di Roma sono attualmente in una situazione di grave crisi, un vero e proprio collasso. È inaccettabile che si continui a tollerare tale disservizio. Il sindaco Roberto Gualtieri deve urgentemente fornire spiegazioni su chi sia responsabile di questo disastro e perché nessuno stia pagando per errori così gravi e inaccettabili”. Questa è la dichiarazione rilasciata dal capogruppo della Lega capitolina, Fabrizio Santori, attraverso una nota ufficiale. “Al cimitero Flaminio, il direttore risulta dimissionario o rimosso, e il servizio di cremazione è ormai allo stremo delle forze: dopo una gara d’appalto contestata e un ricorso vinto dal precedente gestore, il rientro della società Altair è coinciso con un ‘strano’ blocco di quattro forni crematori su sei, nonostante questi fossero stati sottoposti a manutenzione straordinaria solo pochi mesi fa – prosegue Santori -. La conseguenza di questa situazione è che si stanno verificando trasferimenti forzati al cimitero del Verano, una pratica che ricorda i periodi più difficili della pandemia da Covid-19. Il personale attualmente impiegato è ridotto al minimo: solo una squadra operativa è costretta a fronteggiare un’emergenza continua e insostenibile.
I carri funebri sono costretti ad attendere per ore, mentre le famiglie si trovano nella drammatica situazione di dover lasciare la struttura senza poter dare l’ultimo saluto ai propri cari. Inoltre, la nuova sala del Commiato è ormai stata trasformata in un deposito, una situazione che risulta indegna per una Capitale europea. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che l’azienda e il Campidoglio stanno aumentando i costi: i diritti stradali sono arrivati a 197 euro, nonostante la condizione dei cimiteri romani continui a peggiorare”, conclude Santori. (Com)
I carri funebri sono costretti ad attendere per ore, mentre le famiglie si trovano nella drammatica situazione di dover lasciare la struttura senza poter dare l’ultimo saluto ai propri cari. Inoltre, la nuova sala del Commiato è ormai stata trasformata in un deposito, una situazione che risulta indegna per una Capitale europea. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che l’azienda e il Campidoglio stanno aumentando i costi: i diritti stradali sono arrivati a 197 euro, nonostante la condizione dei cimiteri romani continui a peggiorare”, conclude Santori. (Com)
(RED_N)
