Martedì 13 Gennaio 2026 16:01
Roma: truffa ai danni di un’anziana, giovane arrestato con bottino in tasca
Il giovane era stato “reclutato” per l’ultimo atto di un copione tristemente noto: la telefonata...
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Il giovane era stato “reclutato” per l’ultimo atto di un copione tristemente noto: la telefonata ingannevole, seguita dalla pressione psicologica esercitata sull’anziana vittima, fino al ritiro del “sacchetto” contenente denaro e preziosi. Tuttavia, questa volta, la scena si è interrotta prima che il truffatore riuscisse a far perdere le sue tracce. Il giovane, un sedicenne di origini egiziane e residente nell’hinterland partenopeo, è stato arrestato in flagranza di reato, con il bottino ancora in tasca, dalla Polizia di Stato.
L’episodio è avvenuto a Tor Lupara, dove gli agenti della V Sezione della Squadra Mobile si sono imbattuti in un ragazzo, visibilmente di origini straniere, che si trovava in uno stato sospetto di “attesa” nei pressi del cancello di una villetta indipendente. Insospettiti dal suo atteggiamento chiaramente nervoso, lo hanno osservato mentre entrava in una delle due abitazioni situate al piano terra, per poi uscirne frettolosamente poco dopo, seguito, nel giro di pochi secondi, da un’anziana donna in evidente stato di agitazione. La scena che si è presentata agli occhi degli agenti li ha convinti a intervenire immediatamente, bloccando il ragazzo. Nelle tasche dei suoi pantaloni è stato trovato un involucro di carta pieno di monili in oro e denaro contante per un totale di 450 euro, somma di cui non è riuscito a giustificare la provenienza.
Le dichiarazioni rese dalla vittima durante la denuncia hanno consentito di ricostruire in dettaglio la dinamica dell’episodio: dalla telefonata all’utenza fissa del sedicente nipote, che proponeva una “risoluzione bonaria” per scagionare il padre da una presunta responsabilità penale per la quale sarebbe stato trattenuto presso una caserma dell’Arma dei Carabinieri, fino all’intimazione di raccogliere e consegnare denaro e preziosi a un incaricato che si sarebbe poi recato presso l’abitazione per ritirare gli averi. Quando il giovane si è presentato sull’uscio di casa per riscuotere quanto pattuito, di fronte all’incertezza manifestata dall’anziana, ha vinto ogni resistenza, strappando da uno scaffale il bottino, prima di essere bloccato durante la fuga dagli agenti. Il giovane, già noto alle Forze dell’ordine per precedenti specifici, si era allontanato proprio quel giorno dalla struttura di accoglienza, dove era domiciliato in Campania, per la trasferta “lavorativa”. La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto. Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti per identificare eventuali altre persone coinvolte in concorso nell’episodio ai danni della donna.
(RED_N)
