Martedì 13 Gennaio 2026 16:01
Trasporti: Meleo-Meuti (M5s), maggioranza Municipio Roma V blocca mozione fermata Togliatti
Oggi, durante la seduta del Consiglio del Municipio Roma V, è stata discussa una mozione...
#politica
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Oggi, durante la seduta del Consiglio del Municipio Roma V, è stata discussa una mozione a prima firma del Movimento 5 Stelle, che richiedeva la riattivazione della fermata Togliatti della linea tramviaria Termini-Giardinetti. Tuttavia, “non è stata approvata. I consiglieri di maggioranza si sono astenuti, impedendo di fatto l’approvazione di una proposta di buonsenso, condivisa da cittadini e cittadine del territorio”.
Questa è la dichiarazione rilasciata in una nota congiunta dalla capogruppo del M5s in Campidoglio, Linda Meleo, dal capogruppo del M5s in V Municipio, Mario Meuti, e dal gruppo territoriale del M5s in V Municipio.
“La fermata Togliatti – proseguono – rappresenta un nodo strategico di interscambio tra tram, autobus e Metro C, fondamentale per pendolari, studenti, anziani e persone con mobilità ridotta. La sua mancata riattivazione continua a generare disagi quotidiani e a compromettere la rete del trasporto pubblico locale lungo l’asse della via Casilina.
L’astensione di massa della maggioranza non solo evita il confronto sui gravi problemi di mobilità che affliggono il quadrante di Centocelle, ma rappresenta anche una chiara presa di distanza dalle reali esigenze del territorio. Non stiamo parlando di un intervento ideologico o di lungo periodo, ma di una misura concreta, immediatamente realizzabile, che è coerente con il Piano Urbano Mobilità Sostenibile (Pums) e con gli obiettivi di mobilità sostenibile di Roma Capitale. Di fronte a questa chiusura politica, continueremo a insistere sia dentro che fuori le istituzioni. Per questo motivo, nei prossimi giorni avvieremo una petizione popolare per chiedere la riattivazione della fermata ‘Togliatti’, dando voce a residenti, pendolari e utenti del trasporto pubblico che ogni giorno subiscono le conseguenze di questa scelta.
Se la maggioranza decide di optare per l’astensione e l’immobilismo, noi invece sceglieremo la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini. Il diritto alla mobilità non può essere ostaggio di tatticismi politici”, concludono gli esponenti del M5s.
(RED_N)
