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Mercoledì 14 Gennaio 2026 09:01

Fiumicino: riperimetrazione riserva e sviluppo aeroportuale, Consiglio comunale approva proposta

Il Consiglio comunale di Fiumicino ha recentemente approvato una proposta fondamentale riguardante la riperimetrazione del...

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Il Consiglio comunale di Fiumicino ha recentemente approvato una proposta fondamentale riguardante la riperimetrazione del vincolo della Riserva naturale statale del Litorale Romano.

Questa decisione è parte di un procedimento più ampio, che si concentra sulle prospettive di sviluppo dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci”.

Il Comune di Fiumicino ha ribadito con fermezza il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, culturale e agricolo presente sul territorio, partecipando in modo attivo alla definizione di uno sviluppo aeroportuale che sia compatibile con la salvaguardia dell’area protetta e con la crescita equilibrata della città.

Il Piano di sviluppo sostenibile al 2046, presentato da Enac e AdR, prevede un ampliamento complessivo di circa 267 ettari, di cui ben 150 ricadono all’interno della Riserva. Questo progetto, secondo le stime effettuate, è stato concepito per rispondere alla crescente domanda di traffico aereo, che si prevede aumenterà dagli attuali circa 375.000 movimenti annui a circa 500.000 entro il 2046. Senza l’implementazione di un nuovo assetto infrastrutturale, tale incremento graverebbe pesantemente sulle piste esistenti, causando un conseguente aumento dell’inquinamento acustico nei centri abitati circostanti. La realizzazione della Pista 4, invece, consentirà di ridistribuire i voli, allontanando le traiettorie dalle zone residenziali, e riducendo in modo significativo l’esposizione al rumore per le località di Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene.

Accanto allo sviluppo delle infrastrutture, il progetto prevede anche un ampio programma di riqualificazione ambientale e paesaggistica, accompagnato da opere compensative significative. Tra queste, si annoverano la realizzazione di un Parco archeologico di 85 ettari, il rafforzamento dei corridoi ecologici, la creazione di ciclovie e BioVie, il recupero delle aree umide e la valorizzazione della piana agricola di Maccarese. Il Consiglio comunale ha avuto un ruolo centrale nel definire la proposta, approvando emendamenti migliorativi che ne hanno accresciuto l’efficacia. Tra i principali emendamenti approvati, si segnala l’inserimento del nuovo ponte sul fiume Arrone come opera di compensazione per la riperimetrazione della Riserva; l’estensione da cinque a dieci anni del contributo annuo pari allo 0,5% degli utili di ADR al Comune; la realizzazione di uno studio epidemiologico sugli impatti sanitari delle attività aeroportuali, in collaborazione con la Asl Roma 3; e infine, l’istituzione di un Comitato tecnico, presieduto dal Sindaco, per monitorare e coordinare l’attuazione degli impegni presi.

“L’Amministrazione comunale ha avviato fin da subito una trattativa con AdR per garantire che la crescita dell’aeroporto si accompagni a benefici concreti per la città e per i cittadini,” ha dichiarato il Sindaco Mario Baccini. “Lo sviluppo dello scalo sarà integrato con interventi infrastrutturali, ambientali e culturali, affinché la crescita aeroportuale proceda di pari passo con lo sviluppo urbano, la qualità della vita e le opportunità economiche del territorio.” Le ricadute attese da questo progetto sono rilevanti: si stimano circa 13.000 nuovi posti di lavoro entro il 2046 e un valore aggiunto di oltre 5 miliardi di euro. La rinuncia allo sviluppo comporterebbe, secondo le valutazioni tecniche, effetti negativi sotto il profilo sociale, occupazionale, ambientale e sanitario, concentrando gli impatti sulle aree di maggiore pregio della Riserva. “L’ampliamento dell’Aeroporto è un progetto che rafforzerà il ruolo di Fiumicino come porta d’ingresso internazionale del Paese,” ha sottolineato il primo cittadino. “Il percorso di crescita sarà portato avanti nel pieno rispetto ambientale dell’area protetta, e non interferirà con la conservazione delle caratteristiche ecologiche, faunistiche e idro-geomorfologiche del territorio. Questo progetto consentirà di ridurre l’inquinamento acustico e di realizzare opere compensative di straordinaria rilevanza, per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro: risorse che il Comune non potrebbe mai investire autonomamente. Fiumicino ha scelto oggi di coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e crescita economica, tracciando una direzione chiara per il futuro della città,” ha concluso il sindaco. “L’Amministrazione comunale ha avviato l’iter, ora spetterà al Governo definire le strategie successive, nell’interesse del territorio e del sistema Paese.”

(RED_N)

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