Mercoledì 14 Gennaio 2026 12:01
Morte bianca a Colleferro, la vittima era di Artena: lutto cittadino per entrambe le comunità
Dolore e sgomento per le comunità di Artena e Colleferro per la scomparsa di Erri Talone: l’uomo, un operaio di […]
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Dolore e sgomento per le comunità di Artena e Colleferro per la scomparsa di Erri Talone: l’uomo, un operaio di un’azienda sita in località Piombinara, è deceduto in seguito ad un terribile incidente sul lavoro. Proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie.
Una morte ingiusta, che pone di nuovo i riflettori su un tema troppo spesso al centro della cronaca, quello della sicurezza sul lavoro. Nel primo pomeriggio di ieri, 13 gennaio 2026, l’operaio di Artena è stato schiacciato da un trasformatore di 50 quintali, mentre operava lo spostamento con il muletto. Sul posto erano presenti le forze dell’ordine, l’ispettorato del lavoro e, in seguito, anche i sindaci di Artena e Colleferro, Silvia Carocci e Pierluigi Sanna.
“La morte sì, è una parte della vita. Non ci fai mai i conti davvero, però. È sempre ingiusta.
Da giovane, da anziano, da figlio, da genitore.
Da giovane, da anziano, da figlio, da genitore.
Ma quando una persona muore nell’adempimento del proprio dovere, è ancora più ingiusto.
Erri Talone era un padre amorevole, un marito devoto, un grande lavoratore.
Operaio in un’azienda di Colleferro, è morto oggi (ieri, ndr), nel primo pomeriggio, mentre compiva il suo dovere di lavoratore. È uscito stamattina (ieri mattina, ndr) per andare a guadagnarsi da vivere e non è più tornato a casa.
È una morte bianca, così si definisce. Ma le parole non bastano a spiegare il dolore, né a colmare il vuoto che lascia.
È una morte che pesa, che interroga, che chiede rispetto e memoria.
Erri Talone era un padre amorevole, un marito devoto, un grande lavoratore.
Operaio in un’azienda di Colleferro, è morto oggi (ieri, ndr), nel primo pomeriggio, mentre compiva il suo dovere di lavoratore. È uscito stamattina (ieri mattina, ndr) per andare a guadagnarsi da vivere e non è più tornato a casa.
È una morte bianca, così si definisce. Ma le parole non bastano a spiegare il dolore, né a colmare il vuoto che lascia.
È una morte che pesa, che interroga, che chiede rispetto e memoria.
Con il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, siamo stati nel luogo dell’incidente.
Rappresentare una comunità significa anche questo: portare il cordoglio in un luogo di morte.
Dichiareremo il lutto cittadino nei giorni delle esequie
Ma al di là delle Istituzioni, restano le persone e forse, ora, la cosa più importante è il nostro pensiero.
Rappresentare una comunità significa anche questo: portare il cordoglio in un luogo di morte.
Dichiareremo il lutto cittadino nei giorni delle esequie
Ma al di là delle Istituzioni, restano le persone e forse, ora, la cosa più importante è il nostro pensiero.
Ad Ilenia, alle loro bambine, ai genitori di Erri, alla sorella, a tutti i suoi familiari, amici, persone che gli volevano bene, giunga l’ abbraccio profondo e sincero di Artena”.
“Ci devasta il costatare un’altra morte bianca nella nostra città.
Il giovane rimasto ucciso oggi pomeriggio nelle fornaci di Viale Perfumo, tra gli stabilimenti Piombinara, ha perso la vita a poche centinaia di metri da Via Caduti sul Lavoro: una tragica ed amara beffa.
Abbiamo voluto esprimere, come amministrazione, la nostra vicinanza sul posto ai lavoratori, ai suoi colleghi ed alla Sindaca di Artena, accorsa anch’essa e prima cittadina della comunità alla quale apparteneva il giovane operaio.
Dichiareremo il lutto cittadino, congiuntamente con Silvia Carocci, nel giorno delle esequie. Ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli ed alla sua famiglia tutta.
Sappiamo bene, noi colleferrini, cosa voglia dire un lutto come questo, un dolore così imponente, un’ingiustizia così inaccettabile. Sappiamo bene pure che “per tutti il dolore degli altri è dolore a metà” e mai potremmo comprendere a pieno cosa possano provare i familiari”.
Il giovane rimasto ucciso oggi pomeriggio nelle fornaci di Viale Perfumo, tra gli stabilimenti Piombinara, ha perso la vita a poche centinaia di metri da Via Caduti sul Lavoro: una tragica ed amara beffa.
Abbiamo voluto esprimere, come amministrazione, la nostra vicinanza sul posto ai lavoratori, ai suoi colleghi ed alla Sindaca di Artena, accorsa anch’essa e prima cittadina della comunità alla quale apparteneva il giovane operaio.
Dichiareremo il lutto cittadino, congiuntamente con Silvia Carocci, nel giorno delle esequie. Ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli ed alla sua famiglia tutta.
Sappiamo bene, noi colleferrini, cosa voglia dire un lutto come questo, un dolore così imponente, un’ingiustizia così inaccettabile. Sappiamo bene pure che “per tutti il dolore degli altri è dolore a metà” e mai potremmo comprendere a pieno cosa possano provare i familiari”.
Anche la nostra Redazione si stringe al dolore dei familiari e di tutti i cari dell’uomo.
Seguiranno aggiornamenti sulla data delle esequie.
Foto di repertorio
