Servizi > Feed-O-Matic > 696201 🔗

Giovedì 15 Gennaio 2026 18:01

Roma: riapre il ponte Giulio Rocco a Ostiense, era chiuso dal terremoto del 2016

Finalmente si torna a viaggiare sul ponte Giulio Rocco, situato nel quartiere Ostiense di Roma....

#politica
leggi la notizia su RomaDailyNews



Finalmente si torna a viaggiare sul ponte Giulio Rocco, situato nel quartiere Ostiense di Roma. Il nuovo cavalcavia, progettato per essere più ampio e funzionale rispetto al precedente, è stato inaugurato oggi dopo un lungo periodo di chiusura che durava dal mese di agosto del 2016. Questa chiusura era stata necessaria a causa dei danni subiti in seguito al sisma che ha colpito l’Italia centrale. Sebbene l’infrastruttura fosse stata già varata lo scorso 7 settembre, oggi diventa pienamente operativa, anche se rimangono alcune piccole rifiniture che verranno completate durante le ore notturne. Inoltre, sono attualmente in corso i lavori per la riqualificazione del parcheggio adiacente, il quale riaprirà a marzo e manterrà lo stesso numero di stalli auto, arricchendosi con l’aggiunta di venti nuovi alberi, tra cui lecci, gelsi e peri sterili. Sono previsti anche sistemi di irrigazione, soluzioni per ridurre l’impatto climatico delle superfici carrabili e una nuova illuminazione. “Restituiamo alla città un collegamento strategico tra Ostiense e Garbatella, atteso da quasi dieci anni”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e la sicurezza, che migliora la qualità urbana di un quadrante centrale della città. Questo dimostra come, grazie a una solida collaborazione istituzionale e a un lavoro tecnico di grande complessità, sia possibile sbloccare opere ferme da tempo e portarle a compimento”.

Il nuovo ponte, realizzato in acciaio, ha una larghezza di 13,40 metri, rispetto ai precedenti 8,40 metri. Dispone di una doppia corsia a senso unico e marciapiedi raddoppiati, pesando circa 370 tonnellate. “Finalmente termina questo rallentamento, che ha avuto ripercussioni non solo sulla viabilità degli automobilisti, ma anche sui pendolari”, ha affermato l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera. “In questo tratto si registrava un rallentamento della Roma-Lido di meno di 50 secondi, ma, moltiplicato per tutto il giorno e per tutti i giorni, accumulava una serie di ritardi significativi”. Il progetto è stato realizzato da Astral con un investimento di 4,8 milioni di euro, provenienti al 50 per cento dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma. “Si tratta di un intervento ingegneristico estremamente complesso, realizzato in un contesto urbano e ferroviario molto delicato”, ha spiegato l’assessora ai Lavori pubblici di Roma, Ornella Segnalini. “Siamo riusciti a demolire e ricostruire il cavalcaferrovia senza mai interrompere le forniture dei sottoservizi e limitando al minimo l’impatto sul trasporto pubblico. Oggi consegniamo alla città un ponte più sicuro, più largo e più accessibile, affiancato da un intervento di riqualificazione del parcheggio e del verde che migliora la qualità dello spazio pubblico, rafforza la dotazione arborea e introduce soluzioni ambientali pensate per rendere l’area più vivibile”.

(RED_N)

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI