Venerdì 16 Gennaio 2026 18:01
Nuova gestione del TPL a Colleferro: l’intervista al vicesindaco Calamita
La nuova riforma del TPL, il trasporto pubblico locale, continua a far discutere: in particolar modo, numerosi sono stati i […]
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La nuova riforma del TPL, il trasporto pubblico locale, continua a far discutere: in particolar modo, numerosi sono stati i cittadini e i pendolari di Colleferro che hanno presentato, e presentano tuttora, delle lamentele per le modifiche che sono state apportate agli orari e alla logistica del servizio.
Un problema che non rimane circoscritto al solo comune di Colleferro, ma che si ripercuote anche nei paesi limitrofi.
Abbiamo chiesto quindi al vicesindaco colleferrino, Giulio Calamita, di spiegarci in cosa consiste questa nuova riforma e cosa sta facendo l’Amministrazione Comunale al fine di arginare i disservizi lamentati dai cittadini, i quali possono continuare a mandare le proprie segnalazioni alla mail messa a disposizione dal Comune,
come spiegato in precedenza.
Di seguito, riportiamo quindi alcune delle dichiarazioni del vicesindaco Calamita. L’intervista completa è stata pubblicata sulla nostra pagina Facebook.
Il vicesindaco spiega: “Questa riforma, che parte da tempi antichi, è una risposta alle normative europee che hanno definito un periodo transitorio entro il quale le regioni italiane avrebbero dovuto definire le unità di rete, quindi degli ambiti territoriali ottimali e definire dei servizi minimi da eseguire in maniera più efficiente possibile”.
Il vicesindaco Calamita prosegue quindi illustrando le due unità di rete che sono state istituite, la 3 e la 5 che è la valle del Sacco che sarebbe la nostra, l’altra è la valle della Aniene. Alcune delle modifiche“sono positive perché poi non è tutto da buttare alle ortiche”.
“Una delle modifiche è l’integrazione con Metrobus che probabilmente va anche un po’ migliorata perché in questo momento di fatto ci sono due abbonamenti paralleli, quello del Cotral e quello del TPL. Io spero che nel corso del tempo tutto questo venga unificato”.
Sui percorsi della circolare, il vicesindaco spiega: “C’è stato anche in parte un potenziamento sui chilometri, per carità, il problema è che vengono gestiti in una maniera particolare. La problematica vera e propria sta nella modifica dei percorsi che era un’attività da fare in maniera molto più partecipata”.
E poi il problema principale, ovvero le difficoltà riscontrate dai pendolari nel raggiungere la stazione di Colleferro: “Se Trenitalia cambiava un treno, le circolari venivano adeguate, se c’erano nuovi insediamenti che aprivano, le circolari venivano adeguate e di fatto il TPL che c’era prima ha seguito l’evoluzione della città, non è più così, quindi come abbiamo ben capito i pendolari di fatto non riescono ad arrivare ai treni, se ci arrivano ci arrivano molto prima e se devono tornare aspettano tantissimo tempo.
Ora noi capiamo che la nuova gestione sicuramente non potrà essere identica alla precedente, però dobbiamo tenere conto delle esigenze, questa modifica è la novità che purtroppo non sta funzionando e sta creando grossi problemi all’utenza”
A questo punto, abbaimo chiesto quali fossero le iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale per fronteggiare questi problemi:”Allora noi abbiamo già mandato una richiesta formale come hanno fatto tanti altri comuni, se non tutti, per cercare di risolvere o arginare i problemi dell’immediato. Tra queste abbiamo chiesto di rifare i percorsi come erano prima, c’è stato risposto che non è possibile, capiamo che quello di prima era un servizio sartoriale, capiamo benissimo rispetto al concetto della circolare, quindi gli stessi giri a cerchio che si ripetono è difficile farlo, però l’abbiamo chiesto come condizione per partire, poi avremmo modificato tutto, c’è stato risposto di no, non l’abbiamo presa bene, però visto che un muro contro muro oggi non sarebbe utile, ci siamo interfacciati con Astral come hanno fatto tutti gli altri, per proporre almeno delle modifiche ai percorsi che hanno mandato loro.
L’altra proposta che abbiamo fatto è quella di modificare il numero di passaggi venti.
L’altro obiettivo che abbiamo richiesto e che va ottenuto è riparametrare tutto per arrivare in corrispondenza dei treni e ripartire in corrispondenza dei treni, perché altrimenti noi i pendolari li lasciamo a piedi e quindi giustamente poi si ritrovano a prendere la macchina e magari si disabituano ad utilizzare il TPL”.
Ringraziamo il vicesindaco Calamita per la sua disponibilità e invitiamo tutti i cittadini a segnalarci disagi e disservizi. Seguiranno aggiornamenti sulla vicenda.
Video integrale sulla nostra pagina Facebook.
