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Lunedì 19 Gennaio 2026 18:01

Cultura: Rocca firma accordo con istituto Treccani per valorizzazione patrimonio Lazio

Il presidente Rocca firma un protocollo con Treccani per valorizzare il patrimonio culturale del Lazio. Scopri i dettagli dell'accordo.

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Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ufficialmente firmato un protocollo d’intesa con l’istituto della Enciclopedia italiana “Treccani”. Questo accordo è finalizzato alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale, della Regione Lazio. Per l’Istituto “Treccani” hanno firmato il presidente Carlo Ossola e il direttore generale Massimo Bray.

La notizia è stata comunicata tramite una nota ufficiale della Regione Lazio. In occasione della firma del protocollo, erano presenti anche Giancarlo Righini, assessore a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, e Renata Baldassarre, assessore a Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile. Questo Protocollo, che è stato approvato con delibera di Giunta il 28 ottobre 2025, avrà una durata di tre anni, dal 2026 al 2029, e potrà essere integrato nei contenuti e rinnovato per un ulteriore periodo da concordarsi entro tre mesi dalla scadenza. “Si tratta di un progetto dall’altissimo valore storico-culturale e identitario”, si legge nella nota. “Il protocollo firmato con l’istituto dell’Enciclopedia italiana Giovanni Treccani darà vita a una collaborazione di altissimo valore storico-culturale e identitario, che permetterà di recuperare, valorizzare e promuovere l’immenso patrimonio rappresentato dalle specificità e dalla ricchezza dei nostri territori”, ha affermato Rocca.

Sono 15 le aree di attività che costituiscono i macro-obiettivi dell’accordo: sviluppo, promozione e supporto di progetti, attività e manifestazioni culturali; promozione della Lingua italiana, anche attraverso il festival Treccani della Lingua Italiana; promozione del libro e della letteratura; valorizzazione delle attività audiovisive e dello spettacolo dal vivo, con particolare riguardo all’ambito internazionale; valorizzazione dei mestieri dei beni culturali, materiali e immateriali, delle esperienze relative alla fruizione dei beni culturali, anche attraverso percorsi formativi interdisciplinari e professionalizzanti rivolti agli operatori e ai giovani professionisti del settore; promozione della cultura scientifica, anche attraverso gli strumenti digitali; promozione delle tradizioni popolari, etnografiche e dialettali; promozione e supporto di iniziative alle scuole per l’educazione alla cittadinanza digitale e all’educazione civica, includendo azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo; promozione e tutela del paesaggio, dell’agricoltura, dell’enogastronomia e dell’ambiente; promozione del territorio, anche attraverso prodotti editoriali, eventi, fiere e iniziative culturali che favoriscano la diffusione e la condivisione di contenuti legati all’identità, alla storia e alle eccellenze locali nell’ambito di strategie di promozione territoriale e diplomazia culturale; promozione della formazione culturale, economica e scientifica, inclusa la progettazione di programmi di alta formazione su temi strategici per lo sviluppo del territorio delle nuove professioni, anche in ambito editoriale, artistico e agroalimentare; sviluppo, digitalizzazione, promozione degli archivi e del patrimonio storico, culturale ed ecclesiastico; condivisione di studi, ricerche, documentazione, atti e informazioni cartacee e digitali, anche attraverso operazioni di sistematizzazione in banche dati; ricerca, sviluppo e progettazione di attività finalizzate al miglioramento delle modalità di fruizione del patrimonio culturale presenti nell’ecosistema digitale del turismo e della cultura e nei servizi connessi; promozione di iniziative di formazione e aggiornamento delle competenze dei dipendenti della Regione Lazio e delle società da essa controllate o partecipate attraverso percorsi formativi mirati allo sviluppo professionale da svolgersi anche in modalità digitale o ibrida.

“Il Lazio rappresenta un caso unico rispetto ad altre realtà, perché la storia, la cultura, i popoli, le aree geografiche, le stesse tradizioni, anche di più facile fruizione come quelle enogastronomiche, derivano da un ‘vissuto’ millenario (dalla preistoria a oggi) e straordinariamente diversificato: da Nord, a Est per arrivare al Sud, ogni zona, ogni area della nostra regione ha la sua storia, la sua cultura, i suoi tratti identitari, che mutano da città, paese e borgo. Ciò è testimoniato, in maniera più marcata e profonda rispetto ad altre regioni italiane, dai tanti dialetti e idiomi parlati che rendono la nostra una regione ‘poliglotta’ – ha sottolineato il presidente Rocca -. In questo senso, ringrazio gli assessori Baldassarre e Righini per aver saputo concretizzare questa importante opportunità volta ad avviare, finalmente, un vasto e articolato programma di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale delle tante realtà che compongono il Lazio”. “Questo protocollo rappresenta un passaggio strategico anche per il mondo agricolo e per la tutela della sovranità alimentare del Lazio, perché riconosce all’agricoltura, al paesaggio rurale e alle produzioni enogastronomiche un ruolo centrale nella costruzione dell’identità culturale dei nostri territori”, ha aggiunto l’assessore Righini.

“La collaborazione con Treccani consentirà di valorizzare non solo il sapere storico e linguistico, ma anche le tradizioni produttive, i mestieri, le conoscenze e le pratiche che da secoli caratterizzano le nostre comunità rurali. È un investimento culturale che rafforza la promozione del territorio e sostiene uno sviluppo equilibrato, capace di coniugare memoria, innovazione e crescita economica”, ha proseguito l’assessore Righini. Per l’assessora Baldassarre, la Regione Lazio “ha organicamente puntato sulla cultura come motore di sviluppo. Abbiamo puntato sulla cultura materiale e immateriale, dalla formazione alla promozione del territorio, dalle tradizioni popolari, alla ricerca scientifica. Una scelta strategica, per noi che vantiamo Roma, faro di arte e di bellezza, ma anche i borghi. Una scelta obbligata, per una terra di artisti, scienziati e università, ma mai scontata. Una scelta fortemente voluta e maturata nella convinzione che il nostro passato ci guidi nel futuro, e che l’innovazione abbia un cuore antico e l’industria mani artigiane. Con questa consapevolezza, sigliamo un protocollo dall’altissimo valore, con una Istituzione simbolo della cultura italiana, la Treccani. Siamo sicuri che, insieme, potremo realizzare progetti innovativi che ci aiuteranno sempre di più a eccellere in un settore che è anche filiera industriale e soft power”.

“L’Istituto della Enciclopedia Italiana – ha osservato il presidente Ossola – ringrazia vivamente il presidente Francesco Rocca per questa possibilità di cooperare in una missione che riguarda l’insieme di una memoria storica che abbraccia l’intero Latium antiquissimum antecedente alla stessa Roma e che oggi è testimone di una ricchezza culturale inesauribile. Dalla lingua al paesaggio, dai borghi ai principati, dalle ville ai laghi e ai porti marini, il Lazio riunisce in sé i millenni della storia europea, se una sola sua cittadina racchiude, come Subiaco, i fondamenti della civiltà romano-cristiana di San Benedetto e, non meno i ‘mostaccioli’ cari al Belli. In questo ventaglio inesauribile di storie, di simboli, di documenti, di vita quotidiana troveremo, con feconda dovizia, ragioni di avvenire”.

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