Lunedì 19 Gennaio 2026 18:01
Valentino, addio all’ultimo imperatore della moda
Addio a Valentino Garavani: lo stilista simbolo dell’eleganza italiana si è spento a 93 anni. Dalla Roma delle passerelle alla moda mondiale.
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Lo stilista simbolo dell’eleganza italiana aveva 93 anni. Nel 2007 l’addio alle passerelle con l’ultima apparizione a Roma
Roma – Il mondo della moda saluta Valentino Garavani, ultimo grande imperatore dell’alta sartoria italiana e internazionale. Lo stilista si è spento all’età di 93 anni, lasciando un’eredità artistica e culturale che ha segnato oltre mezzo secolo di eleganza, stile e creatività riconosciuti in tutto il mondo.
Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Ludovico Clemente Garavani manifesta fin da giovanissimo una forte attrazione per la moda e il disegno sartoriale. Dopo i primi studi a Milano, tra figurino e lingue straniere, si perfeziona a Parigi, frequentando l’École de La Chambre Syndicale de la Couture, vera fucina dell’alta moda francese.
Negli anni Cinquanta entra negli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche, esperienze decisive per la sua maturazione stilistica. Rientrato in Italia, si stabilisce a Roma, dove collabora con Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi, prima di fondare nel 1957 la propria maison. Dopo un iniziale periodo di difficoltà economiche, l’incontro con Giancarlo Giammetti segna la svolta definitiva: Garavani si concentra sull’aspetto creativo, mentre il socio cura la gestione finanziaria.
Nel 1959 apre il celebre atelier di via dei Condotti, e nel 1962, con il trionfo a Pitti Moda Firenze, Valentino diventa uno dei couturier più apprezzati al mondo. La consacrazione internazionale arriva con le due pagine che Vogue Francia gli dedica, riconoscendolo tra i grandi della moda.
Nel 1967 riceve il Premio Neiman Marcus, considerato l’Oscar della moda. Disegna le divise della TWA, lancia la prima collezione Valentino Uomo e introduce la celebre “V”, destinata a diventare un simbolo iconico. Tra le creazioni più celebri, l’abito da sposa di Jacqueline Kennedy Onassis, che sancisce definitivamente il mito Valentino.
Negli anni Settanta e Ottanta il marchio si espande a livello globale, con atelier e boutique a Parigi, New York, Tokyo, Ginevra e Losanna. Valentino veste le donne più famose del pianeta e firma profumi di grande successo, affiancando alla moda un forte impegno sociale, come la fondazione dell’associazione L.I.F.E. per la lotta all’Aids.
Nel corso della sua carriera riceve alcune delle massime onorificenze italiane e internazionali: Cavaliere del Lavoro, Cavaliere di Gran Croce, fino alla Legion d’Onore francese nel 2006.
Il 4 settembre 2007 Valentino annuncia ufficialmente il suo ritiro dalla moda. Poche settimane prima aveva celebrato a Roma, nel Tempio di Venere al Foro Romano, il 45° anniversario della maison con uno spettacolo monumentale. È l’ultimo saluto alle passerelle, raccontato anche nel documentario Valentino: The Last Emperor.
Il marchio, passato nel tempo sotto diversi gruppi industriali, continua a vivere attraverso nuove direzioni creative, ma il nome Valentino resta indissolubilmente legato a un’idea di eleganza senza tempo. Il suo logo, la celebre V, è diventato un’icona globale, simbolo di lusso, fascino e perfezione sartoriale.
Con la sua scomparsa, si chiude definitivamente un’epoca della moda italiana. Valentino Garavani resta una leggenda, un maestro assoluto che ha vestito sogni e trasformato la moda in arte.
