Venerdì 23 Gennaio 2026 10:01
Giorno della Memoria 2026: a Roma una manifestazione per ricordare gli stermini dimenticati di LGBTQIA+, Rom, Sinti e persone con disabilità
Nel Giorno della Memoria 2026, Roma scende in piazza per dare voce a chi troppo spesso è rimasto ai margini del racconto storico. Martedì 27 gennaio, alle ore 18.30, a Piazzale Ostiense, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”, si terrà una manifestazione pubblica dedicata al ricordo degli stermini dimenticati dal nazifascismo, che colpirono la comunità LGBTQIA+, [...]
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Martedì 27 gennaio, alle ore 18.30, a Piazzale Ostiense, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”, si terrà una manifestazione pubblica dedicata al ricordo degli stermini dimenticati dal nazifascismo, che colpirono la comunità LGBTQIA+, i Rom e Sinti e le persone con disabilità.
Un’iniziativa che nasce dall’esigenza di una memoria più completa e inclusiva, capace di riconoscere tutte le vittime dell’odio e della persecuzione, spesso escluse dal racconto pubblico e istituzionale della Shoah e della repressione nazifascista.

La manifestazione è promossa dal Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”, insieme alle associazioni LGBTQIA+ del Coordinamento Roma Pride, in collaborazione con UCRI – Unione delle Comunità Romanès in Italia, ANPI Roma e Disability Pride Network. L’evento gode inoltre del patrocinio gratuito dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Roma, dell’Ufficio LGBTQIA+ di Roma Capitale, del I Municipio e dell’VIII Municipio.
Dopo i saluti istituzionali, la serata proseguirà con interventi e letture delle associazioni, alternati a momenti artistici e canori, in un percorso di memoria condivisa e partecipata. Tra i momenti più significativi, l’esibizione del Roma Rainbow Choir, coro del Circolo Mario Mieli, che interpreterà canti della Resistenza, restituendo attraverso la musica il valore della lotta contro ogni forma di oppressione.
L’iniziativa richiama la Legge n. 211 del 20 luglio 2000, che istituisce il Giorno della Memoria, sottolineando come ancora oggi non tutte le vittime dell’orrore nazifascista vengano ricordate allo stesso modo. La manifestazione diventa così un atto pubblico per chiedere un’integrazione della legge, affinché la memoria non sia selettiva ma capace di riconoscere ogni persecuzione fondata su identità, origine, orientamento e disabilità.
Come ha dichiarato Mario Colamarino, portavoce di Roma Pride:
«Siamo molto contenti di questa prima iniziativa condivisa e pubblica del Roma Pride 2026, insieme al Disability Pride Network, all’ANPI Roma e all’UCRI. Stiamo lavorando per far nascere un comitato permanente che si occupi degli stermini dimenticati e porti avanti, durante tutto l’anno, azioni politiche, progetti e iniziative culturali, perché la memoria non sia mai selettiva e la lotta contro ogni forma di odio sia continua».
Un appuntamento che vuole trasformare il ricordo in responsabilità, e la memoria in un impegno quotidiano contro discriminazione, violenza e negazione della storia.
Appuntamento:

Martedì 27 gennaio 2026

Ore 18.30

Piazzale Ostiense, Roma, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”

Martedì 27 gennaio 2026

Ore 18.30

Piazzale Ostiense, Roma, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”
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