Servizi > Feed-O-Matic > 700903 🔗

Giovedì 5 Febbraio 2026 09:02

Ucciso in Libia il figlio di Gheddafi, Amnesty: «Clima di impunità»



L'organizzazione internazionale commenta l'omicidio, il 3 febbraio, esortando le autorità libiche a collaborare con la Corte penale internazionale. «I sospettati siano processati in modo equo»

L'articolo
Ucciso in Libia il figlio di Gheddafi, Amnesty: «Clima di impunità»
proviene da
RomaSette
.

#dal mondo #solidarietà #amnesty international #muammar gheddafi #saif al-islam gheddafi #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





«L’uccisione di Saif al-Islam Gheddafi, avvenuta il 3 febbraio in Libia, evidenzia il diffuso clima di impunità che alimenta crimini di diritto internazionale e altre violazioni da parte delle milizie e dei gruppi armati». Amnesty International commenta così,  in una nota diffusa ieri, 4 febbraio, l’omicidio del figlio secondogenito del defunto leader libico Muammar Gheddafi, 53 anni, a opera di 4 uomini armati che hanno fatto irruzione nella sua casa.

La Procura libica, ricordano dall’organizzazione, ha annunciato l’apertura di indagini sulla sua morte. «Chiediamo che siano tempestive, indipendenti, imparziali e trasparenti e che tutti i sospettati siano processati in modo equo. La Corte penale internazionale – proseguono – aveva spiccato un mandato di arresto per Saif al-Islam Gheddafi per i crimini contro l’umanità di omicidio e persecuzione in relazione al conflitto armato del 2011 che pose fine al governo repressivo di suo padre. Le autorità libiche si sono rifiutate di consegnarlo alla Corte e la sua morte priva le persone sopravvissute e le famiglie delle vittime del loro diritto alla verità, alla giustizia e alla riparazione. È tempo – concludono – che le autorità libiche collaborino con la Corte penale internazionale».

5 febbraio 2026

L'articolo
Ucciso in Libia il figlio di Gheddafi, Amnesty: «Clima di impunità»
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI