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Giovedì 5 Febbraio 2026 12:02

La Madre – fili di Voce: al Teatro Tor Bella Monaca un viaggio emotivo nel legame originario

Ci sono storie che non si limitano a essere raccontate.Si attraversano.Si respirano.Restano. Il 13 e 14 febbraio 2026 alle ore 21, il Teatro Tor Bella Monaca di Roma ospita La Madre – fili di Voce, spettacolo scritto e diretto da Mary Ferrara, tratto dall’omonimo racconto di Orietta Cicchinelli, che esplora uno dei territori più profondi [...]

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Il 13 e 14 febbraio 2026 alle ore 21, il Teatro Tor Bella Monaca di Roma ospita La Madre – fili di Voce, spettacolo scritto e diretto da Mary Ferrara, tratto dall’omonimo racconto di Orietta Cicchinelli, che esplora uno dei territori più profondi e misteriosi dell’esistenza: il legame originario, quello che genera, ferisce, protegge e continua ad abitare anche quando crediamo di averlo lasciato alle spalle.

Sul palco, a celebrare i suoi 80 anni, torna una grande interprete del teatro e del cinema italiano: Gisella Burinato. Nel ruolo di Armandina, la Madre, la sua presenza non interpreta, ma accade. Una figura intensa, essenziale, capace di trasformare la parola in respiro e la memoria in materia viva.

la madre
Accanto a lei, in scena, Sofia Taglioni e Graziano Scarabicchi, due presenze sensibili e potenti che incarnano i figli, portatori di frammenti emotivi, ferite e legami irrisolti. Ad arricchire la narrazione, in video, l’amichevole partecipazione degli attori Cinzia Mascoli e Alessio Chiodini, che ampliano la dimensione temporale e simbolica del racconto.

A guidare il trio sul palco è lo sguardo poetico, rigoroso e profondo di Mary Ferrara, che costruisce una messa in scena capace di restare addosso, come una ferita luminosa che continua a pulsare anche dopo il buio finale.

La pièce nasce dal racconto “La Madre” di Orietta Cicchinelli, pubblicato da Tuga Edizioni e selezionato al Salone Internazionale del Libro di Torino per la Biblioteca delle Donne. Un testo che attraversa il confine sottile tra vita e morte, tra ciò che si lascia andare e ciò che rimane a vivere dentro di noi, trasformandosi in un viaggio emotivo e ancestrale.

La storia si apre con Armandina, il cui spirito si muove in una dimensione sospesa tra la vita e la morte. In questo spazio liminale, la Madre ha l’opportunità di rivedere e rivivere i momenti più significativi della sua esistenza. Il palcoscenico diventa un luogo di incontro tra passato e presente, dove i ricordi prendono corpo e le emozioni si fanno visibili.

Uno dopo l’altro, Armandina incontra i figli che hanno segnato il suo cammino. Ognuno porta con sé un frammento della sua storia, componendo il mosaico complesso e fragile dell’esistenza. Le relazioni si rivelano nella loro profondità, tra amore, incomprensione, nostalgia e desiderio di riconciliazione.

La Madre – fili di Voce è un atto unico in cui dialoghi dal vivo, luci cangianti e atmosfere oniriche si intrecciano in un’esperienza immersiva. I ricordi dell’infanzia, le scoperte dell’adolescenza, le sfide dell’età adulta emergono come onde emotive che attraversano la scena.

La drammaticità si alterna a momenti di leggerezza e ironia, rendendo lo spettacolo accessibile e profondamente umano. Un racconto che invita il pubblico a guardarsi dentro, a esplorare le proprie memorie e a interrogarsi sul significato delle relazioni costruite nel tempo.

Lo spettacolo affronta temi universali come vita e morte, amore e incomprensione, memoria e rimpianto, invitando a una riflessione sulla mortalità e sull’eredità emotiva che ognuno lascia. Attraverso Armandina, il pubblico è chiamato a confrontarsi con ciò che resta, con le parole non dette e con i legami che non si spezzano.

la madre
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla Madre Terra, con l’utilizzo di elementi scenici realizzati con materiali di riciclo, per un impatto ambientale consapevole e coerente con il messaggio profondo dell’opera.

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Un cammino dentro il legame che non si spezza
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Un richiamo ancestrale che la natura sussurra
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Un’esperienza che tocca la memoria più antica

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Teatro Tor Bella Monaca – Roma
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13 e 14 febbraio 2026
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Ore 21:00
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Biglietto: 15 euro

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Prenotazioni:
https://www.vivaticket.com/it/ticket/la-madre/291544?culture=en-gb

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Prenotazione Carnet Amici/Sostenitori del progetto La Madre:
Infotel e WhatsApp 351 5532293

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Ufficio stampa:
oriettacicchinelli@gmail.com

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Tel. 351 5532293 – 338 8622341

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Foto-servizio: Beniamino Finocchiaro – @ben_fino
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Co-produzione: Nicolò Innocenzi – @nicoinnocenzi –
maximoevent91@gmail.com

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Sponsor: Flor De Pacifico – Costa Rica

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