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Mercoledì 11 Febbraio 2026 10:02

Paura all’Esquilino: lite tra pregiudicati armati di coltelli e mazza chiodata

Roma – Pomeriggio di terrore ieri all’Esquilino, quando in Via Filippo Turati, proprio sul retro del mercato rionale, è scoppiata […]

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Roma – Pomeriggio di terrore ieri all’Esquilino, quando in Via Filippo Turati, proprio sul retro del mercato rionale, è scoppiata una violenta lite tra due uomini.

La zona, nota area di spaccio e consumo di crack, ed anche per questo quotidianamente presidiata dai caschi bianchi dei gruppi Sicurezza Pubblica Emergenziale e Sicurezza Sociale Urbana, ha visto l’immediato intervento degli agenti, che allertati dalle grida e dalle segnalazioni dei cittadini, hanno sorpreso un 19enne, mentre colpiva con un bastone chiodato un 46nne, il quale a propria volta si difendeva armato di coltelli.

Il tempestivo intervento dei poliziotti locali, non ha placato però la furia del giovane, che ha provato a scagliarsi anche contro gli agenti intervenuti usando violenza e resistenza agli stessi. Dopo le cure sanitarie presso il pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni, resesi necessarie per il 46enne, entrambi gli uomini, con numerosi precedenti penali per reati di furto, rapina e stupefacenti e che vedevano il 19enne già colpito da provvedimento di espulsione, sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i reati di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione della normativa sulle armi.

Sull’episodio è intervenuto il commento del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) che, per voce del Segretario Romano Marco Milani, ha dichiarato: “Solo fino a qualche anno fa, sarebbe stato impensabile immaginare di intervenire per una sorta di duello all’arma bianca in pieno centro alle tre del pomeriggio. La diffusione di droghe dagli effetti devastanti, il senso di impunità e le condizioni spesso psichiatriche di chi vive nel disagio hanno cambiato profondamente la città e con essa i compiti dei poliziotti metropolitani e lo stesso concetto di Sicurezza Urbana. Urgono strumenti e tutele per gli agenti, dai giubbotti anti taglio alle mazzette distanziatrici, passando per i taser. Senza voler scadere in questioni ideologiche è oggettivamente difficile immaginare di fermare un aggressore munito di coltello o come in questo caso di un bastone chiodato solo improvvisando capacità gestionali del conflitto od affidandosi ad una buona dose di fortuna.”

Non diversa la posizione del Sindacato UGL-PL che, per voce del suo Segretario Paolo Emilio Nasponi, dichiara:
“Il Sindaco di Roma ma soprattutto il Governo prendano atto del ruolo ormai prevalente che svolge la Polizia Locale nei territori delle grandi metropoli. Necessitiamo di strumenti, tutele ed equiparazione a quelle forze dell’ordine, la cui presenza capillare sul territorio stiamo ormai da anni soppiantando”, concludono dal Sindacato.

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